LAND ROVER BAR VARA “RITA” L’IMBARCAZIONE PROGETTATA CON L’OBIETTIVO DI RIPORTARE LA COPPA IN UK DOPO 166 ANNI

Daniele Carnevali
Scritto da Daniele Carnevali
  • Alle Bermuda, Sir Ben Ainslie, accompagnato dalla famiglia, assiste al varo di “RITA”, l’imbarcazione da gara di Land Rover BAR
  • L’esperienza degli ingegneri Land Rover ha contribuito alla progettazione di una delle barche da regata più veloci e tecnologicamente evolute mai realizzate
  • Fervono i preparativi finali e gli allenamenti in vista del più antico trofeo sportivo

 

Il Team Land Rover BAR ha varato la barca con la quale intende segnare la storia della vela. Con il supporto degli ingegneri Jaguar Land Rover, una delle imbarcazioni più veloci ed avanzate che è stata sviluppata con un solo obiettivo: vincere il più antico trofeo sportivo del mondo.

Sono passati 50 anni dalla vittoria della squadra inglese ai Mondiali di calcio. Gli appassionati del tennis hanno dovuto attendere 77 anni, prima che un britannico seguisse le orme di Fred Perry, vincendo il torneo di Wimbledon. Ma la Gran Bretagna non ha mai vinto la Coppa America, nei suoi 166 anni di storia.

Al varo, svoltosi alle Bermuda, l’imbarcazione “Rita” è stata tenuta a battesimo da Lady Georgie Ainslie, moglie di Sir Ben Ainslie e da sua figlia Bellatrix. Il nome porta con sé una tradizione di vittorie: Sir Ben lo ha impiegato per tutta la sua carriera.

BAR ha condiviso il know-how tecnico impiegato da Jaguar Land Rover nella creazione dei nuovi modelli. Aerodinamica, autoapprendimento, intelligenza artificiale e modellazione virtuale: tutte queste tecnologie sono state messe al servizio della velocità dell’imbarcazione. Jaguar Land Rover è la casa costruttrice britannica che investe di più nella ricerca, nello sviluppo e nella progettazione, con risorse di miliardi di sterline impiegate nella creazione di nuovi prodotti e per l’innovazione; la partnership con Land Rover BAR consente agli ingegneri dell’Azienda di affinare le proprie abilità sperimentando nuovi metodi in ambienti e piattaforme diversificati.

Tony Harper, Director of Research di Jaguar Land Rover, ha dichiarato: “Il processo di engineering bidirezionale e il più ampio programma STEM applicato alle nostre attività ci hanno consentito di apprendere, sviluppare ed offrire le nostre capacità al team BAR.

Abbiamo creato un innovativo sistema di test aerodinamici per la progettazione dell’ala che oggi vedete qui sulla barca definitiva. Partendo dal successo di questo progetto, e con la nostra esperienza nell’analisi e nella realizzazione di veicoli leggeri, abbiamo collaborato anche alla progettazione delle derive (le strutture simili a tavole da surf posizionate sotto lo scafo che gli consentono di sollevarsi sull’acqua e mantenersi stabile).”

Ognuna delle leggere derive deve poter sopportare 2.400 kg, il peso di una Land Rover Discovery, quindi, il loro lavoro sull’imbarcazione riveste un’importanza cruciale.

È stato incredibile partecipare a questa campagna come brand automobilistico britannico. Siamo molto orgogliosi di sostenere Sir Ben Ainslie nella sua sfida in questa competizione leggendaria.” ha aggiunto Tony Harper

A sua volta, Martin Whitmarsh, CEO di Land Rover BAR, ha affermato: “L’input di Jaguar Land Rover alla progettazione dell’imbarcazione definitiva, ha avuto per noi un’enorme importanza. Man mano che il rapporto si faceva più stretto, aumentava il grado di coinvolgimento Land Rover.

La Coppa America è sempre stata una competizione di vela e di progettazione e le imbarcazioni sono passate da scotte e winch a macchine più tecniche che volano fuori dall’acqua fino a 100 km/h. Questa progettazione complessa richiede conoscenze ingegneristiche approfondite e recentissime, e consente pertanto alle case automobilistiche di avere una significativa incidenza nella corsa alla progettazione; a somiglianza di quanto accade in Formula 1.”

Sir Ben Ainslie conclude: “Vedere “Rita” in acqua alle Bermuda è stato un momento importante. Siamo felicissimi di questo varo che rappresenta la somma di tutti gli sforzi del Team di portare a casa la Coppa America. Siamo un Team Start-up e abbiamo dovuto creare non solo l’imbarcazione, ma l’equipe di ingegneri e progettisti, gli impianti ed i processi che ci hanno portato fin qui. Alla fine di maggio, quando avrà inizio la competizione, mancano solo pochi mesi che ci vedranno impegnati a lavorare sodo sugli sviluppi ed i test finali della barca, per arrivare pronti alle gare.”

Restano meno di quattro mesi al team per gli ultimi aggiustamenti e per gli allenamenti nelle acque delle Bermuda.

La Coppa America inizia il 26 maggio 2017 col primo round robin delle qualifiche. Il vincitore sarà proclamato alla fine di giugno. Centinaia di migliaia di spettatori sono attesi alle Bermuda, dove assisteranno alle gare dal vivo, mentre molti altri le seguiranno in TV. Land Rover BAR gareggerà con Team provenienti da USA, Francia, Svezia, Nuova Zelanda e Giappone.

 

Per ulteriori informazioni ed immagini: www.media.landrover.com

sull'autore

Daniele Carnevali

Daniele Carnevali

Classe ’81, giornalista professionista approdato nella redazione di Nautica nel 2003. Appassionato di barche a vela e a motore, nel tempo libero si diletta a veleggiare a bordo del suo Fireball.

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