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L’Italia domina l’Europeo ORC di vela d’altura in Grecia 2016

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Che la flotta italiana fosse di primissimo livello è fatto noto e documentato dal palmares dei nostri armatori, ma un triplete all’europeo, questo era forse inaspettato. Merito innanzitutto di un Arya 415 modificato e del NM38, che a distanza di anni si mostra competitivissimo.

Tre titoli iridati salutano lo straordinario successo degli armatori italiani all’Europeo di Salonicco. Nel gruppo AB si impone l’Arya 415 mod “Duvetica Grey Goose”. Un successo che va molto oltre l’affermazione sportiva e chiude la polemica giornalistica-associativo-federale seguita alla vittoria dell’Italiano 2015 e alla successiva rivelazione di non essere in regola con la stazza per quello che di primo acchito definimmo un errore di calcolo.

 

Questa affermazione, che arriva dopo la vittoria di tre campionati italiani, è dunque la più bella per la barca e soprattutto l’equipaggio di Giampiero Vagliano, che ha chiuso nel migliore dei modi sia la scia polemica sia la serie di regate, piazzandosi davanti al Grand Soleil 42R “Meliti IV-Musto” di George Andreadis. Terzo posto per un altro concorrente italiano, il Grand Soleil 43 “Blue Sky” di Claudio Terrieri.
“Ce la siamo sudata fino alla fine questa vittoria” – commenta esausto Daniele Augusti, skipper di Duvetica – “perché i nostri concorrenti ci hanno dato del filo da torcere”.

Europeo ORC grecia 2016

Nel gruppo C c’era una garanzia, “Scugnizza”, ma non è bastata e la vittoria è stata conquistata dai napoletani al temine di un duro lavoro e ancora più appassionante a vedersi. Nonostante l’NM38S di Vincenzo De Blasio abbia conquistato cinque primi su nove prove disputate, permettendosi il lusso di scartare un quarto posto, l’Arcona 340 estone “Katariina II” si è infatti portato a mezzo punto di distacco proprio nella regata conclusiva.

Europeo ORC grecia 2016

Terzo si è piazzato un altro scafo con bandiera estone, l’Italia 9,98 “Sugar”. Un risultato importante non solo per De Balsio, Armatore dell’Anno Uvai nel 2011, 2013 e 2015, che aggiunge un titolo che mancava alla sua bacheca, ma anche per l’11 metri costruito dai Cantieri Nautilus di Fiumicino. Su disegno di Maurizio Cossutti.

La barca è stata infatti Campione Iridata ORC a Helsinki 2012 e ad Ancona 2013, “Abbiamo subito una penalizzazione che ci ha compromesso gli ultimi  risultati e una protesta di stazza che ci ha deconcentrati” – racconta – “ma da scugnizzi non ci siamo fatti intimidire”. Infine il Dufour 34 “Northern Light” di Fabio Bignolini completa lo splendido tris aggiudicandosi la classifica Corinthian del gruppo C, dopo aver dimostrato un ottimo livello anche nella classifica overall. Il tutto su un campo di regata benedetto da venti di intensità ottimale, sempre tra gli 8 e i 15 nodi, e senza onda, ma con continui salti di direzione dell’aria che hanno fatto impazzire i tattici. Questo dà ancora più merito ai nostri portacolori, ma diremmo a tutto il movimento, equipaggi, preparatori, cantieri, di una supremazia netta e per ora difficile da colmare con gli altri Paesi europei.

Europeo ORC grecia 2016

Le 30 miglia della lunga di esordio saluta la vittoria di “Scugnizza” e fotografa quello che sarà il podio finale. Avvio lento invece per “Duvetica” solo settimo, fra i grandi vince “My Way”. Il Rodman 42 greco bissa nella prima prova sulle boe, stavolta seguito dai nostri, che proseguono in striscia positiva con un terzo e un altro secondo posto, mentre il leader provvisorio della classifica sceglie la strada sbagliata e getta ogni velleità (finirà quinto). Intanto il team “Canavel Spumanti”, dell’armatore triestino Manuel Costantin, incorre in una squalifica che di fatto ne determina le sorti al campionato. Fra i piccoli, De Blasio continua a dominare lasciando il primo posto all’estone “Katariina II” solo alla sesta regata.

La svolta del Campionato al terzo giorno di gare, con la seconda lunga, il cui regolare svolgimento ha consentito ai concorrenti di poter usufruire dello scarto. Dopo sei prove Duvetica, che ottiene, la sua prima vittoria di giornata, è saldamente in testa, tallonato dai greci “Meliti IV-Musto”. In classe C il blocco italo-estone mantiene il podio. Nel finale cambiano le posizioni sul podio dei Classe AB, ma non la leadership, e rimangono cristallizzate quelle in Classe C. Da notare come “Duvetica” vinca il titolo con una sola vittoria di giornata (i parziali sono: 7° scartato, 2°, 3°, 2°, 4°, 6°, 1°, 5°, 2°), ma con una grande costanza, tale da frapporre otto lunghezze sul secondo classificato.

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