LUDUAN SI AGGIUDICA LA 40a COPPA REGINA DEI PAESI BASSI

Daniele Carnevali
Scritto da Daniele Carnevali

Si è conclusa con gradimento dei partecipanti la quarantesima Coppa Regina dei Paesi Bassi, regata che ha fatto la storia del Circolo Nautico e della Vela Argentario. Le condizioni meteo con arie leggere non hanno scoraggiato i partecipanti che anzi, hanno messo in pratica tutti i loro saperi per sfruttare al meglio qualsiasi possibilità di guadagnare acqua . A raccontare la sua regata Enrico De Crescenzo, che dopo una serie di successi, nel 2017 si aggiudica la Coppa nell’anno del suo quarantennale.

“Le previsioni meteo davano poco vento e quindi il CDR ha opportunamente ridotto il percorso omettendo il passaggio da Montecristo ed aggiungendo quello dalla Formica di Burano. Siamo partiti bene e siamo arrivati in piena notte al passaggio dalla Formica grande di Grosseto che, complice una luna piena pazzesca e gli uccelli che all’improvviso hanno cominciato a “urlare”  visto il disturbo che abbiamo portato, è stato il momento più coinvolgente di tutta la regata. Appena doppiata la Formica siamo stati raggiunti  da Durlindana, il bellissimo Farr 62 di Giancarlo Gianni che  ci ha elegantemente superato passando sotto vento consentendoci cosi’ di procedere indisturbati per la nostra rotta.Sono quei gesti che ti ricordano uno dei  motivi per cui  si ama tanto questa disciplina sportiva.

Poi è stato tutto un sali e scendi di vele tra windseeker, light e Spi. Al nostro arrivo alla Formica di Burano il vento si è fatto sentire e ci ha consentito un bel traversone a 9 nodi fino all’arrivo dove il presidente del Comitato di Regata Fausto Proietti, oltre  a prenderci il tempo, ci ha immortalato con un bel video.

Come al solito suggestiva la premiazione sulla bella terrazza del CNVA.

La Coppa mette soggezione per la sua semplice autorevolezza. Nelle iscrizioni  ci sono i nomi di alcune barche che rappresentano la storia dello yachting di qualche anno fa. Il poterci aggiungere quello di Luduan è stato un bel risultato che nelle ultime edizioni non eravamo riusciti a raggiungere.

Continuo a pensare che questa sia una delle più belle regate del Mediterraneo e anche una delle più tecniche visti i numerosi passaggi dalle isole che impongono frequenti cambi dell’angolo di provenienza del vento. Adesso viene la cosa più difficile e cioè  “difendere” la coppa” e cercare  di riuscire a conquistare anche la coppa Marinariello che, quest’anno, è stata vinta da Durlindana che per prima ha tagliato il traguardo” di ce Enrico De Crescenzo armatore di Luduan.

Il Premio “Occhio al Mare” istituito da Marevivo che il mare occupa il 71% del nostro pianeta, produce l’80% di ossigeno e assorbe un terzo dell’anidride carbonica, è stato assegnato da Nicola Granati, delegato  Marevivo alla sezione Vela, al CNVA per aver collaborato con Marevivo a dare il via a questa campagna di sensibilizzazione e di ricerca scientifica.

Le classifiche  ORC e IRC sono le medesime : 1. Pierservice Luduan, Enrico De Crescenzo; 2. Durlindana , Giancarlo Gianni; 3. Striptease,Enrico Maria Serrano

sull'autore

Daniele Carnevali

Daniele Carnevali

Classe ’81, giornalista professionista approdato nella redazione di Nautica nel 2003. Appassionato di barche a vela e a motore, nel tempo libero si diletta a veleggiare a bordo del suo Fireball.

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