La sfida continua negli Alisei

Maserati Multi 70, secondo le rilevazioni delle 08.00 UTC del quarto giorno di RORC Transatlantic Race, fa rotta verso Ovest a 23.5 nodi di velocità e a 1981 miglia da Grenada. A tre miglia di distanza segue PowerPlay, che continua a far rotta verso Sud a 20.8 nodi di velocità. L’equipaggio italiano ha strambato tra le 4 e le 5 UTC di questa notte, incrociando il trimarano inglese poco dopo, a meno di un miglio e mezzo di distanza.

Soldini e il suo equipaggio navigano ora mure a dritta, con il timone a T in acqua, ma il mare è troppo formato e non possono volare stabilmente. Le condizioni ideali per Maserati Multi 70si incontrano con vento dai 15 nodi in su e mare poco mosso: in questo modo il trimarano riesce a sollevarsi sopra la superficie dell’acqua appoggiandosi su timone e foil volanti, riducendo la superficie bagnata e aumentando la velocità.

Durante il pomeriggio di ieri, Maserati Multi 70 ha dovuto rallentare per un inconveniente a bordo: “Il tubo di scarico di una pompa di sentina si è staccato” racconta Giovanni Soldini, “abbiamo imbarcato una tonnellata d’acqua. Tutti i nostri vestiti e sacchi a pelo sono fradici, ma siamo riusciti a risolvere il problema e siamo ripartiti a cannamorta!”

La regata, organizzata dal Royal Ocean Racing Club e giunta alla sua 5a edizione, è partita da Lanzarote, Canarie, sabato 24 novembre, e termina a Grenada, nei Caraibi, dopo 2995 miglia attraverso l’oceano Atlantico.

A bordo di Maserati Multi 70, 7 velisti professionisti: insieme allo skipper Giovanni Soldini ci sono gli italiani Guido Broggi (randista), Nico Malingri e Matteo Soldini (entrambi grinder e tailer); gli spagnoli Carlos Hernandez Robayna (tailer) e Oliver Herrera Perez (prodiere); il francese François Robert (pitman).