Meeting del Garda Optimist: gli highlights e il bilancio finale

Daniele Carnevali
Scritto da Daniele Carnevali

• 35° Meeting del Garda Optimist: gli highlights e una breve analisi dell’evento

• Alla Fraglia Vela Riva il Trofeo ITAS
• Assegnato per il primo anno il Trofeo Joy of moving FAIR-PLAY

Ad una settimana dalla conclusione della regata monoclasse più grande al mondo una breve analisi dell’evento organizzato dalla Fraglia Vela Riva, che ha visto in acqua 1063 giovani velisti da 30 paesi. E’ stato sicuramente l’anno di USA e Russia, finora mai stati paesi protagonisti con propri atleti nelle prime posizioni in classifica nè al Meeting del Garda, nè ai maggiori Campionati di classe. Gli Stati Uniti con Stephan Baker hanno stravinto, affiancando comunque nella parte alta della classifica e quindi nella gold fleet juniores altri connazionali, come  Peter Foley (sedicesimo) e Daven Subbiah (ventitreesimo); ottimo quarto posto anche tra i cadetti con  Freddie Parkin: una lunga e impegnativa trasferta sicuramente di successo, così come non era mai successo. I giorno prima dell’inizio della manifestazione la Fraglia vela Riva aveva rinnovato il gemmellaggio con la squadra americana con lo scambio di bandiere, come successo lo scorso dicembre a Miami. Anche la Russia ha iniziato ad essere molto competitiva, andando a podio negli juniores sia tra i maschi, con il terzo posto di Dmitry Lazdin, che tra le femmine con Alexandra Lukoyanova e conquistando un dodicesimo posto tra i cadetti. Le nazioni più numerose, ossia Italia e Germania, nella flotta degli juniores hanno occupato le migliori posizioni con più di un atleta: 6 atleti tedeschi tra i primi 20 e 7 italiani nei primi 15 juniores. Tra i più piccoli dominio dell’Italia con 9 atleti nei primi 20.
 
TROFEO ITAS
La Fraglia vela Riva vince per il secondo anno consecutivo il Trofeo ITAS, messo in palio per la prima squadra di club con i migliori 4 juniores in classifica. Tommaso Boccuni (4°), Agata Scalmazzi (41^), Valerio Mugnano (39°) e Mattia Cesana (15° e vincitore nella scorsa edizione nella categoria cadetti) -nell’ordine della foto da dx- hanno permesso la riconquista del Trofeo. Un segnale importante dato che la squadra del circolo organizzatore è ancora giovane con molti timonieri al primo anno juniores.
TROFEO JOY OF MOVING FAIR-PLAY
Per il primo anno è stato assegnato il Trofeo Joy of Moving Fair-Play:  tra i cadetti  Sebastiano Capurro ITA8518 è stato scelto per la determinazione a tagliare il traguardo; Elisa Koch, GER11789, per la maturità dimostrata nella discussione della protesta. Nella categoria juniroes premio assegnato a Francesco Bergamoni-ITA7103, per aver voluo completare la prova ad ogni costo, nonostante aver ingavonato poco prima della linea d’arrivo; GER1188 per l’impegno dimostrato in ogni prova.
Un doveroso ringraziamento a tutti coloro che hanno dato un concreto aiuto all’organizzazione dell’evento: tantissimi genitori dei ragazzini delle squadre Optimist, gli studenti dell’UPT che in 40 si sono alternati nei vari ruoli necessari per accedere al palavela, uscire e rientrare in acqua, organizzare info point, premiazioni. Un plauso particolare a chi ha gestito le classifiche: 4 giorni per 1063 partecipanti e 18 regate in tutto tra juniores e cadetti sono un numero enorme; nonostante la mole di lavoro, al massimo 2 ore dopo il rientro a terra dei concorrenti le classifiche provvisorie di giornata erano on line. Lo staff in acqua ha lavorato tanto: solo sentendo le comunicazioni via radio si può capire che coordinamento e quanti occhi ci vogliono per tenere sotto controllo l’intera area di regata. Un lavoro gestito dai due rispettivi presidenti di Comitati con Ennio Pogliano (Campo cadetti) e Carlo Tosi (campo juniores), che si sono coordinati con Fausto Maroni, il nostromo della Fraglia Vela Riva responsabile dei posaboe, che il penultimo giorno ha intuito che il temporale che stava minacciando la zona, non sarebbe arrivato.
Ma la cosa più bella è stata quella di riscontrare dai tanti team esteri presenti la soddisfazione di una bella settimana di vacanze e di regate e per cui sono arrivati molti complimenti: da alcuni, come il Team polacco, è anche arrivato l’invito a partecipare come squadra Fraglia Vela Riva al loro campionato nazionale, offrendo l’ospitalità tra le famiglie. Un segnale che lo spirito di fratellanza tra i popoli che con il Meeting del garda Optimist si vuole trasmettere è sicuramente riuscito: tante amicizie nascono da questa manifestazione tra i giovani velisti che un domani si rincontreranno in altri campi di regata e in altre classi.
Ora non resta che gustarsi le immagini girate durante le 4 belle giornate di vento e sole: un bel ricordo per tutti in attesa di tornare alla prossima edizione.
 
HIGHLIGHTS:

sull'autore

Daniele Carnevali

Daniele Carnevali

Classe ’81, giornalista professionista approdato nella redazione di Nautica nel 2003. Appassionato di barche a vela e a motore, nel tempo libero si diletta a veleggiare a bordo del suo Fireball.

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