Riva del Garda, 21 luglio 2018 – Ha preso via oggi, con un giorno di ritardo rispetto al programma per via del no race imposto ieri (venerdì 20 luglio) dalla mancanza di vento, la quarta frazione del circuito Melges 20 World League, che vede sulla linea di partenza  di Riva del Garda quarantadue imbarcazioni in rappresentanza di dodici Paesi.

L’equipaggio di Brontolo Racing, già vincitore dell’evento inaugurale ospitato a Forio d’Ischia e attuale leader della classifica europea delle Melges 20 World League, ha saputo interpretare bene sin da subito il Pelèr mattutino dell’alto Benaco.

Mettendo a segno una vittoria nella prima prova della serie, seguita a stretto giro da un secondo ed ottavo posto, l’equipaggio guidato dall’armatore Filippo Pacinotti si è guadagnato il secondo posto nella classifica provvisoria, alle spalle solo dei Campioni Europei in carica a bordo di Russian Bogatyrs (2-5-2 i parziali odierni) e davanti, con un margine di 6 punti, ad Aloha (8-6-3) di Jan Kuchar.

“Siamo soddisfatti di questo inizio, ora è importante concentrarsi e rimanere costanti, perché proprio la consistenza e la costanza sono stati i fattori su cui abbiamo sentito il bisogno di lavorare di più, sin dall’inizio della stagione. Domani si potranno disputare altre tre prove e questo può portare cambiamenti radicali nella classifica: la partita è più aperta che mai” ha commentato Filippo Pacinotti al rientro in banchina.

Domani, ultima giornata di regate per i Melges 20 a Riva del Garda, la flotta sarà nuovamente chiamata a scendere in acqua nelle prime ore del mattino. Si potranno disputare fino a tre regate e, al completamento della sesta prova della serie, subentrerà lo scarto del peggior risultato.

A Riva del Garda, a bordo di Brontolo Racing regatano l’armatore e timoniere Filippo Pacinotti, Manuel Weiller, Federico Michetti e Silvia Morini.

La stagione 2018 di Brontolo Racing è supportata da AB Medica, Uniform Italia, Pacinotti Srl e Helly Hansen. Il team porta i colori della SEF Stamura di Ancona.

Classifiche dopo tre prove.