Motonautica: a Cremona, inno per Giuseppe Rossi, vincitore della penultima tappa mondiale della Formula 500

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Scritto da Nautica Editrice

Risolti i problemi col motore, Alex Cremona ritorna sul podio del C.I. Tra i presenti anche Oreste Perri Presidente Coni Lombardia

Cremona: un week end adrenalinico quello che si è appena concluso, che ha visto protagonisti indiscussi sulle rive del Po i piloti della motonautica italiana e straniera per la 44esima giornata motonautica “Città di Cremona”.Una due giorni dove campioni e nuove generazioni si sono confrontati a tutta velocità, definendo quelle che saranno poi le classifiche finali di questa stagione, che vedono vincitore della penultima tappa del mondiale Formula 500 Giuseppe Rossi, (Caorso) da anni protagonista della motonautica italiana e costruttore dei motori GRM.

Una stagione non facile questa per il pilota piacentino Alessandro Cremona, che sin da subito ha avuto non poche difficoltà col motore nuovo e che gli hanno compromesso sia il risultato dei due mondiali (Cat. O.350 e Cat. O.250), sia il risultato nelle classifiche generali. “finalmente il motore è affidabile, le prestazioni sono buone, ma dobbiamo lavorare ancora sulla messa a punto delle eliche; abbiamo una buona base per lavorare durante l’inverno e prepararci per la prossima stagione”; è quanto ha dichiarato Alessandro durante un’intervista; cosi determinazione, grinta e un ottimo lavoro di squadra col suo team di meccanici, lo hanno riportato ieri sul podio: Alex si è infatti aggiudicato un meritatissimo secondo posto nel Campionato Italiano, vinto dal pilota Claudio Fanzini. Terzo classificato Daniele Frontoni.
Meno fortunato Massimiliano Cremona fratello di Alex. Alla domanda su cosa non abbia funzionato in questo campionato, ecco il suo commento: “il problema grosso è stato il poco tempo a disposizione per provare il nuovo motore; purtroppo le gare storte esistono, ma cercheremo di lavorare meglio per la prossima stagione”

Uno sport quello della motonautica che appassiona tutti: dai giovanissimi, ai più attempati, donne comprese; queste ultime non solo tra il pubblico ma anche tra i protagonisti, si tra i piloti! Ieri infatti a correre per l’Austria è scesa in acqua la bella Tunde Bedy, ungherese di nascita ma residente a Caorso. Di poche parole, concentrata sulla gara, ha fatto il pieno di baci della sua piccola figlia e poi si è schierata al via con i campioni Italiani. Uno sport che conosce il fair play, dove i piloti tifano per le scuderie avversarie nelle altre categorie, dove a fine gara dominano le strette di mano e i sorrisi!

Sulle note dell’inno di Mameli che accompagnavano la premiazione di Giuseppe Rossi, si è unito ai saluti anche Oreste Perri Presidente CONI Lombardia che, ringraziando i piloti, gli organizzatori, i volontari e il Presidente della MAC (Motonautica Associazione Cremona) Gilli Giuseppe per la perfetta gestione dell’evento, ha messo l’accento sull’importanza di manifestazioni sportive come i campionati di motonautica perchè oltre a far divertire con sport sano e competitivo, danno risalto anche alle belle qualità naturalistiche del fiume PO, da tempo polo attrattivo del turismo locale e non solo.

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