Quantum inarrivabile, Rán e Provezza sul podio davanti ad Azzurra

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Scritto da Nautica Editrice
Solito copione per la terza giornata del 52 World Championship, Quantum Racing dimostra ancora una volta la sua consistenza, un primo ed un terzo posto sono una media altissima che colloca il team americano sull’olimpo di questo mondiale. Azzurra non brilla e perde il podio, battaglia per la medaglia tra Rán e Provezza.
Azzurra è quarta a cinque punti dai due, con un vantaggio di otto punti su Platoon. Bronenosec con un terzo ed un quarto posto sale in settimana posizione nella generale, ottimi due quinti posti di Paprec, la barca francese ci prende gusto anche con aria sostenuta.

La giornata inizia con un bel sole estivo per la prima delle due regate a bastone previste in programma. A Mahón il vento è sui 10-12 nodi d’intensità, puntuale il Comitato di Regata, il segnale arriva alle 12.35. Phoenix, timonata di Paul Cayard parte in pin in timing perfetto, il vento salta troppo e il Comitato decide di annullare la partenza, tutto da rifare. Si attente fino alle 13.05 per vedere una nuova partenza, questa volta il pin è conquistato da Sled, Gladiator opta per la barca comitato, Quantum ha un buon passo al centro dello schieramento. Il lato di bolina è intenso, le barche sono molto vicine tra loro, la flotta va tutta a destra. La consistenza degli americani è ormai nota, iniziano le prime virate, Rán soffre molto questa fase, Azzurra spedito verso la destra del campo sopravento a Gladiator. Quantum fa il vuoto, Azzurra e Rán rientrano, il vento è “ballerino”, alla boa di bolina Quantum passa con un vantaggio di 30 secondi su Rán seguito da Sled, Paprec, Gladiator, Azzurra, Sorcha, Phoenix, Bronenosec, Alegre e Platoon. La flotta prende la destra, Quantum mantiene oltre centro metri di vantaggio su Rán. Azzurra scende “profonda” verso destra, la flotta inizia a spaiarsi. Rán va sinistra, Bronenosec rientra al centro del campo di regata, Quantum per non sbagliare rimane al centro controllando senza problema. Al gate di poppa è in testa e va a prendere la boa di destra del cancello, duello nelle retrovie, Rán gira e va dal lato opposto, Sorcha, Paprec, Bronenosec, Platoon e Azzurra, flotta molto compatta. Quantum domina anche la bolina, mantenendo il suo distacco sugli inseguitori, il vento sale di intensità, Azzurra crede nella sinistra, la rotazione non è costante e penalizza molti. Al giro di boa Quantum è ancora leader davanti a Rán, Sorcha, Paprec, Bronenosec, Azzurra, Platoon, provezza, Alegre, Gladiator, Sled e Phoenix. Provezza, Azzurra e Gladiator strambano verso sinistra, Quantum in rotta non sembra preoccuparsi molto degli altri. Rán, capitanata dal suo armatore-timoniere Niklas Zennström, insiste sopravento a Quantum, la battaglia si riapre e gli svedesi tentano il tutto per tutto, questa volta Hutchinson ha la meglio su Morgan Larson, gli americani mettono in paniere un’altra vittoria, nessun riesce fermarli. Il gruppo degli inseguitori si presenta ammassato sulla linea di arrivo, stavolta è più di una volata da tour de france, ben 8 barche in 50 metri, incredibile, terzo posto per Bronenosec seguito da Provezza, Paprec, Azzurra, Sled, Gladiator, Platoon, Sorcha, Alegre, e Phoenix.

Archiviata la quinta prova che continua a presentare lo stesso copione con Quantum attore protagonista, alle 14,35 arriva la seconda prova di giornata. L’aria sale di intensità, raffiche a 15 nodi, la boa è posizionata a 240° e il lato è di 2.1 miglia. Ottima partenza per Paprec, Azzurra e Quantum parto bene, Phoenix contesta una manovra azzardata ad Azzurra, c’è il giusto agonismo. Una bella bolina battagliata vede al passaggio in testa Sorcha, il team inglese di Peter Harrison, tallonato da Bronenosec e Azzurra, seguono Phoenix, Platoon, Quantum, Alegre, Provezza, Paprec, Rán, Sled, Gladiator. La notizia è che Quantum rimane nel traffico al passaggio, inizia la poppa, un’onda fastidiosa mette in apprensione i timonieri nell’andatura portante con il gennaker. Il vento continua a saltare, rotazione troppo ampia, il vento salta oltre i 30º e il Comitato deve annullare la regata, viene issata la bandiera “N”, nulla di fatto, tutto da rifare. C’è da attendere un pò perchè tutto sia di nuovo pronto, vento in aumento intorno a 18 nodi. Ottima partenza per Paprec e Rán, Gladiator si prende una penalità dagli umpires e la sua regata è subito in salita. Provezza inizia a prendere la testa della regata e dimostra che queste condizioni la esaltano, al giro di boa, l’ordine vede la barca turca in testa davanti a Quantum, Ràn, Bronenosec, Platoon, Sorcha, Alegre, Paprec, Sled, Azzurra, Phoenix, e Platoon. Non cambia molto nel lato di poppa, il moto ondoso è il vero protagonista di questa prova. Provezza dopo il passaggio al gate tiene il lato sinistra del campo, Rán, è il più estremo a sinistra, Sled a destra, Azzurra soffre in quinta posizione. La seconda bolina si conclude con il passaggio alla boa per il leader Provezza che conduce una regata maestrale, Rán e Quantum battagliano per il podio, Bronenosec e Paprec sono i primi inseguitori del terzetto di testa. Azzurra è settima davanti a Platoon e Phoenix. L’ultimo lato di poppa è una cavalcata trionfale per la barca turca di Ergin Imre timonata da Andrew Beadsworth che salta sul podio della classificia generale in seconda posizione appaiata a Rán.

Ma la vera notizia sono i 17 punti di vantaggio degli americani di Quantum Racing su Provezza e Rán, a due giorni dalla fine di questo mondiale le sorti per la vittoria finale sembrano segnate, oggi, un primo ed un terzo posto di manche, che è il peggior risultato su sei prove disputate dalla compagine a stelle e strisce.

Ed Baird (USA) timoniere di Quantum (USA):

“E’ stato magico finora. Terry ha fatto un gran lavoro, cercando di farci fare le cose più semplici. Purtroppo abbiamo avuto dei guasti nella seconda prova, abbiamo rotto il pulpito di prua su un lato e non potevamo andare al meglio di bolina nella seconda prova. Rán è stata in grado di fare il nostro gioco, Terry e i ragazzi hanno fatto un gran lavoro di squadra, tutto questo sta funzionando al meglio. Non importa se oggi qualcosa non è andata bene, domani sai che potrai fare ancora meglio. Abbiamo ancora molte regate da disputare fino alla fine e molti team stanno lavorando bene, posso dire che per ora, per noi, è tutto magico.”

Michele Ivaldi (ITA) tattico di Bronenosec (RUS):

“Abbiamo avuto un ottima giornata, abbiamo cambiato qualcosa nella struttura del nostro pozzetto, nel modo di lavorare, come skipper ho deciso di sostituirmi con Adrian Stead, io nel ruolo di stratega e lui nel ruolo di tattico, l’inserimento è andato bene con due buoni risultati. Il team ha reagito bene, adottando subito il modo di pensare di Adrian, nell’interpretare le sue chiamate. Due ottime partenze, con due buone regate, direi tutto positivo nel complesso, con la consapevolezza di essere sempre più forti. Siamo lontani dal podio, il target è comunque quello di fare il miglior risultato, cercando di non perdere altri punti, in previsione della tappa finale di Cascais. Nelle nostre previsioni c’era quel salto di vento, quella grossa nuvola sull’isola indicava la convergenza dei due venti e a seconda di come si disponeva potevamo sapere come sarebbe entrato il vento. Il Comitato non è riuscito a chiudere la seconda prova, annullandola giustamente per poi farci correre la seconda prova con il vento nuovo.”

Bruno Zirilli (ITA), navigatore di Azzurra (ITA):

“Oggi il cambio del vento era previsto, anche in modo repentino come è accaduto, si capiva che sarebbe cambiato anche vedendo le barche in lontananza già con un altra andatura, vabbè, alla fine la prova è stata annullata. C’è stato anche uno spostamento del campo corretto. Oggi non eravamo velocissimi, siamo andati benino, non siamo del tutto scontenti. Nella prima regata al pin abbiamo sofferto un pò troppe barche in posizione scorretta che rientrando ci hanno rallentato, peccato.”

Classifica dopo tre giornate del 52 World Championship Menorca 2016
1 Quantum Racing, USA (Doug DeVos USA) (2,1,1,2,1,3) 10pts
2 Provezza, TUR (Ergin Imre TUR) (6,7,3,6,4,1) 27pts
3 Rán Racing, SWE (Niklas Zennström SWE) (9,2,2,10,2,2) 27pts
4 Azzurra, ITA (Pablo/Alberto Roemmers ARG) (1,10,7,1,6,7) 32pts
5 Platoon, GER (Harm Müller-Spreer GER) (5,3,5,7,12,8) 40pts
6 Gladiator, GBR (Tony Langley GBR) (4,4,10,4,8,11) 41pts
7 Bronenosec, RUS (Vladimir Liubomirov RUS) (8,8,9,11,3,4) 43pts
8 Paprec FRA (Jean-Luc Petithuguenin FRA) (3,DNF/13,8,9,5,5) 43pts
9 Alegre, GBR (Andy Soriano USA) (7,5,6,8,9,12) 47pts
10 Sorcha GBR (Peter Harrison GBR) (12,6,4,12,11,6) 51pts
11 Sled, USA (Takashi Okura USA) (11,11,12,3,7,9) 53pts
12 Phoenix, USA (Richard Cohen USA) (10,9,11,5,10,10) 55pts

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