RED BULL FOILING GENERATION 2016

Nautica Editrice
Scritto da Nautica Editrice

A Newport (USA) l’equipaggio italiano, composto da Francesco Rubagotti e Matteo Pilati, conquista  il terzo posto nella finale mondiale del circuito riservato ai giovani talenti della vela

24 ottobre 2016 – È composto da Matteo Pilati (18 anni, Brenzone, VR) e Francesco Rubagotti (20 anni, Chiari, BS) l’equipaggio italiano che lo scorso weekend a Newport (Rhode Island, USA) ha conquistato il terzo gradino del podio alla finale mondiale del Red Bull Foiling Generation 2016, l’unico circuito internazionale riservato ai giovani talenti della vela tra i 16 e i 20 anni.

Portacolori della Fraglia Vela Malcesine, le due giovani promesse italiane, vincitrici lo scorso anno della tappa di selezione sul Lago di Garda, sono state superate solo da Olivia Mackay e Micah Wilkinson(Nuova Zelanda),  vincitori assoluti e da Sébastien Schneiter e Siegwart Grégoire (Svizzera) che hanno raggiunto il secondo posto in classifica.

“Eravamo entusiasti di questa opportunità e di poter navigare con il Flying Phantom. È una barca incredibile,  semplicemente fantastica! – il commento di Rubagotti al termine della regata – Siamo stati onorati di rappresentare il nostro Paese in una finale mondiale e raggiungere il terzo posto è per noi un grande risultato”.

A Newport, il team italiano ha sempre ottenuto ottimi piazzamenti nelle singole gare, con due secondi posti, oltre al terzo posto assoluto. A causa di venti con raffiche fino a 35 nodi (40 mph / 65 kmh) gli organizzatori dell’evento sono stati infatti costretti ad annullare la fase finale di domenica e a utilizzare i risultati delle gare precedenti per determinare la classifica.

Red Bull Foiling Generation è stato ideato nel 2015 dal due volte oro olimpico Roman Hagara e Hans Peter Steinacher per reclutare i più talentuosi velisti di tutto il mondo di età compresa tra i 16 e i 20 anni  e dare loro la possibilità di prendere parte a una competizione di alto livello.
Nel corso di una ricerca durata due anni, sono stati selezionati 15 equipaggi provenienti da Giappone, Regno Unito, Italia, Svezia, Danimarca, Russia, Francia, Nuova Zelanda, Turchia, Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Spagna, Belgio e Stati Uniti, per prendere parte alla finale a Newport, storica sede di prestigiosi eventi velici tra cui la America’s Cup e la Volvo Ocean Race.

“Foiling è il futuro della vela e abbiamo voluto offrire una nuova e grande opportunità ai giovani velisti, non solo attraverso la regata, ma fornendo formazione e supporto tecnico – ha dichiarato Steinacher – Gli atleti si sono sfidati con venti a 25 nodi, con diversi ribaltamenti e incidenti di percorso e le loro impressionanti prestazioni ci hanno convinto che il Red Bull Foiling Generation è un perfetto trampolino per la carriera professionistica”.

Red Bull Foiling Generation si è svolto in collaborazione con US Sailing e la no-profit Sail Newport, che ha ospitato l’evento. “Newport è un luogo così affascinante per gli appassionati e perfetto per puntare i riflettori sui giovani talenti – il commento di Hagara – ci auguriamo che le competenze assimilate aiutino i ragazzi nel corso della loro carriera e di vedere alcuni di loro gareggiare nella Red Bull Youth Coppa America e nella America’s Cup”.

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.