Gli studenti delle più prestigiose Business School mondiali sono invitati a sviluppare maggiore consapevolezza riguardo alla tutela dell’ecosistema marino.Cuore della 15a edizione della regatta, targata SDA Bocconi School of Managemente Yacht Club Italiano,sarà la Conference di sabato 29 settembre, in partnership con One Ocean Foundation,sul tema The Role of the new Leaders for the Blue Economy: saving the Ocean for a Smart and Sustainable Growth”.

Genova21 settembre 2018 _ I manager del futuro hanno una grande responsabilità: sono tra coloro che, a partire dalle proprie scelte, potranno contribuire con maggiore incisività alla tutela dell’ambiente. Per questo motivo il tema centrale della 15.a edizione della SDA Bocconi MBA’s Conference and Regatta– organizzata insieme allo Yacht Club Italianoche si terrà a Santa Margherita Ligure dal 27 al 30 settembre – sarà la sostenibilità ambientale, grazie alla partnership stretta con One Ocean Foundation, istituita per contrastare l’inquinamento degli oceani e promuovere un’economia blu e sostenibile.

Circa 450 studentiprovenienti da 26 Business School, fra le più prestigiose al mondo, vivranno un’esperienza immersiva affiancando, alla storica regata, la partecipazione a momenti altamente formativi. Il culmine sarà la Conferencedi sabato 29 settembreintitolata: “The Role of the new Leaders for the Blue Economy: saving the Ocean for a Smart and Sustainable Growth”. L’appuntamento avrà luogo presso l’Abbazia della Cervara: protagoniste, istituzioni e aziende che ogni giorno si battono per la tutela del 70% del pianeta, le terre sommerse.

“Senza gli oceani non esiste futuro, per questo la SDA Bocconi School of Management ha sempre guardato con profondo interesse, grazie ai nostri ricercatori di punta sul tema Stefano Pogutz e Francesco Perrini, alle azioni di salvaguardia e tutela dell’ambiente marino” dichiara Federico Pippo, docente di Finanza Aziendale di SDA Bocconi School of Management. “Ecco perché quest’anno la Conference abbinata alla storica regata si avvale, per la prima volta, della partnership con One Ocean Foundation”.

Come affermaMarco Baglione, Candidato MBA 2018, Presidente SDA Bocconi Sailing Club, “Il numero di adesioni – mai così elevato – conferma l’interesse destato da una formula che unisce la qualità della didattica universitaria a un confronto di altissimo livello tra le eccellenze italiane e internazionali”.

Jan Pachner, Segretario Generale di One Ocean Foundation, aggiunge: “Sono importanti i compagni di viaggio, ma anche la meta: puntiamo con decisione verso un obiettivo comune, creare i presupposti di un futuro migliore, sostenibile sul piano ambientale quanto su quello economico”.

L’evento, moderato dal Prof. Maurizio Dallocchio, sarà caratterizzato in apertura dall’intervento di Daniele Maver, Alumnus MBA e Presidente e Amministratore Delegato di Jaguar Land Rover Italia.

L’occasione sarà in particolar modo quella di accendere i riflettori su alcuni aspetti, strettamente intrecciati tra loro: il contributo della scienza– grazie alla testimonianza di Sandro Carniel, esperto di oceanografia fisica del CNR ISMAR  – la sensibilizzazione, che passa attraverso la comunicazionedi messaggi corretti – come il contributo offerto dalla campagna di Sky “Un mare da salvare” che vedrà la presenza di Daniele Moretti caporedattore di Sky TG24 e infine l’analisi di case history, aziende virtuoseche hanno fatto della sostenibilità e della salvaguardia dell’ambiente, specialmente marino, uno dei loro perni.

 

Tutte tematiche che sorreggono una visione a medio e lungo termine: la cosiddetta Blue Economy, un modello economico ispirato agli ecosistemi naturali, in cui nulla va sprecato, ma tutto torna a circolare. L’obiettivo è sensibilizzare i leader del futuro e lanciare il concetto di sostenibilità quale valore imprescindibile per la crescita di società ed imprese.

 

I partecipanti alla Conference si assumeranno un impegno preciso, sottoscrivendo la Charta Smeralda, il codice etico di One Ocean, nato per coinvolgere l’opinione pubblica, gli operatori e gli stakeholder. Non un “libro dei sogni”, ma un documento che affronta i problemi maggiormente urgenti definendo precisi e concreti ambiti di intervento per la difesa dei mari. Un impegno che avrà la sua prima concretizzazione in un contest con cui si sfideranno i partecipanti, che saranno infatti invitati a dimostrare, attraverso un video, le attività messe in atto nel corso della regata ai fini di soddisfare i requisiti della Charta Smeralda. Questi contributi saranno valutati all’interno di un concorso dedicato al “mare sostenibile” e l’equipaggio più “sostenibile” sarà premiata insieme ai vincitori delle regate.