IL “SETTEMBRE VELICO” GARGNANESE CON GORLA, CENTOMIGLIA E CHILDREN

Nautica Editrice
Scritto da Nautica Editrice

Lo spettacolo di grandi e piccole vele che continua ad appassionare il pubblico. La Children con tante barche e molti protagonisti della Centomiglia.

 

BOGLIACO –  Agosto-settembre tempo di grandi regate per il Garda, Gargnano, e la Centomiglia. Unpercorso organizzativo lungo, anzi lunghissimo. Ad inizio agosto è andato in scena il Campionato del Mondo (e d’Europa) della deriva volante australiana Waszp, co promosso in collaborazione con Univela Sailing, la base logistica di Campione del Garda. Il “Settembre velico #cento17 e #cento67” ha vissuto il suo clou  nei primi due week end settembrini con i trofei Gorla e la 67° Centomiglia, il giro del lago del 9-10 settembre. Il 2 settembre si sono aperte le sfide (nel primo pomeriggio) con il Trofeo Ocpoint Punto Com (l’ex Super G), il 3 settembre è stata la volta del 51° Gorla, in settimana le esibizioni di barche e barchette con il trofeo Comune di Gargnano, musica e feste in piazzetta con East Lombardy e Pro Loco Gargnano, il 9 e il 10 il Giro di tutto il lago.

Come è andata a finire è raccontato nei mille post su Internet, nel web con le immagini (150 mila visualizzazione solo alla Cento), in Tv da Teletutto ad Eurosport, dai Rai Tg Lombardia a Rai sport. Il Gorla al maxicat “Mira” dei veronesi Pilati-Marega, la Centomiglia all’altro Maxicat X 40 con Andrea Farina e Luca Modena, in entrambe le regate l’afferrmazione nei trofei Meo Omboni e Giacomo Garioni per i monocarena ad una grande Giulia Conti, che ha esaltato le qualità del “Clandesteam”; il trofeo Beppe Croce e Memorial Frank Battiti (stazza Orc) alla barca danese ancora in legno di “Lisbeth” con un equipaggio del lago di Costanza. La settimana successiva è stata la volta della 11° Childrenwidcup dell’Abe (Associazione Bambino Emopatico) ed i piccoli dei reparti di onco-ematologia pediatrica del Civili. Quasi 200 giovanissimi con le rispettive famiglia ospiti del consorzio Garda Lombardia e degli scafi dei velici del Cv Gargnano e degli amici degli altri Sodalizi lacustri.  Gornata di allegria, la pratica della terapia riabilitativa che sposa lo sport del navigare. Quella che guarì il baronetto e solitario inglese sir Francis Chichester. La sua storia che si lega alla valenza terapeutica e che può rappresentare il vento. La sua avventura è raccontata in vari film e in altrettanti libri. Nel 1958 a Chichester venne diagnosticato un carcinoma polmonare. Decise di fare il giro del Mondo in solitario. Al suo arrivo il tumore – si narra – fosse sparito. A fine settembre Bogliaco ha ospitato il Campionato Italiano della classe Protagonist, barca di 7 metri e mezzo, disegnata esattamente 20 anni fa da Luigi Badinelli. Le regate gargnanesi hanno tenuto a battesimo il progetto interregionale di “Green and Blue” di In-Lombardia in collaborazione con il marchio Garda Unico e di Lombardia, la grande promozione di tutti gli sport outdoor, sia dal punto di vista agonistico, sia quello amatoriale. Un grande lavoro che ha come base proprio Gargnano.

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.