TAG Heuer VELAFestival 2017: Gaetano Mura premiato come “Velista dell’Anno” 2017

Daniele Carnevali
Scritto da Daniele Carnevali

Oggi, venerdi 5 maggio, al Tag Heuer VELAFestival di Santa Margherita Ligure è andata in scena la “Giornata dei Campioni” coronata con la premiazione del “Velista dell’Anno TAG Heuer 2017”. Noto per essere l’Oscar della vela italiana il premio è organizzato e assegnato fin dal 1991 dallo storico mensile specializzato Il Giornale della Vela. Riservato a colui che risulta il miglior velista italiano (sulla base di un sondaggio popolare che ha coinvolto decine di migliaia di votanti, tra una rosa di ben 100 candidati e, successivamente, della scelta di una giuria di qualità tra una rosa finale di 5 candidati votati dal pubblico), in passato è stato vinto da atleti del calibro di Giovanni Soldini, Francesco De Angelis e Alessandra Sensini. Nella scorsa edizione a vincere il “Velista dell’Anno TAG Heuer” è stato Giancarlo Pedote. 

Per il 2017 invece a ricevere il prestigioso premio è Gaetano Mura. Motivo? Da piccolo voleva fare il pirata. E per certi versi ci è riuscito. Ci ha fatto sognare e, anche se non è riuscito a completare il giro del mondo in solitario senza scalo sul Class 40 Italia, ha reso la vela oceanica popolare in Italia, appassionando tutti, dagli addetti ai lavori ai profani. Gaetano ci riproverà, è testardo come un vero sardo. E tutti faremo il tifo per lui, ancora una volta…

Durante l’evento, noto come l’Oscar della vela italiana, sono stati consegnati altri riconoscimenti: il “Gran Premio VELAFestival” è stato dato a Vincenzo Onorato, armatore celebre per le barche Mascalzone Latino, che quest’anno è tornato in gran spolvero, vincendo il titolo europeo di Melges 32 e quello di Velista 2016 dello Yacht Club De Monaco; il “TAG Heuer Performance” è stato conquistato da Peppe Fornich con la sua barca Grand Soleil 37 Sagola Biotrading, che ha vinto il titolo Overall di Armatore dell’Anno 2016; nel “TAG Heuer Innovation” ha trionfato Paolo Bua, progettista sassarese apprezzatissimo in Francia tanto da essere stato premiato dalla prestigiosa testata Voile Magazine; il “TAG Heuer Young” è andato a Giorgia Speciale, giovane campionessa europea e mondiale di tavola a vela; il “TAG Heuer #Don’tCrackUnderPressure” ha visto il successo di Tony Cili, forte atleta di kite surf (è campione italiano nella categoria Wave, oltre che vero “waterman” capace di padroneggiare tutti i board sport di mare; il “Premio Speciale Comune di Santa Margherita Ligure” è andato a Vittorio e Nico Malingri per il loro recente record di attraversata dell’Oceano Atlantico; il “Premio VELAFestival Tribute” è stato assegnato al Dufour Arpege e Sula con Salvatore Serio.

sull'autore

Daniele Carnevali

Daniele Carnevali

Classe ’81, giornalista professionista approdato nella redazione di Nautica nel 2003. Appassionato di barche a vela e a motore, nel tempo libero si diletta a veleggiare a bordo del suo Fireball.

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