Tecnologia italiana nell’America’s Cup

Daniele Carnevali
Scritto da Daniele Carnevali

Dopo Luna Rossa, anche Groupama Team France e Land Rover Bar scelgono il software ESTECO per progettare i catamarani high-tech che si sfideranno da domani nelle acque delle Bermuda

TRIESTE – 25/05/2017

Il software per l’ottimizzazione ingegneristica prodotto da ESTECO, azienda con sede in Area Science Park di Trieste, è stato utilizzato nella progettazione dei catamarani da ben due delle sei squadre in lizza per la 35esima edizione di America’s Cup che avrà inizio questo venerdì.

Groupama Team France e Land Rover Bar hanno scelto di usufruire della tecnologia “made in Italy”, mettendola a disposizione dei rispettivi progettisti grazie a una partnership tecnica con ESTECO. L’azienda triestina supporta come partner ufficiale entrambi i team, fornendo la stessa piattaforma di ottimizzazione ingegneristica già utilizzata in passato anche dal team italiano di Luna Rossa.

Nota per essere il più antico trofeo sportivo internazionale, l’America’s Cup nel 2017 è sempre più una sfida a colpi di innovazione. Gli impressionanti catamarani da gara, capaci di volare sull’acqua triplicando la velocità del vento fino a sfiorare i 90 km orari, sono un concentrato di ingegneria e precisione tecnica che richiede competenze e software all’avanguardia.

“Prima di uscire in mare aperto, la sfida inizia dal desktop del progettista. – spiega Carlo Poloni, presidente di ESTECO – Più i software che gli ingegneri hanno a disposizione sono potenti e sofisticati, più velocemente troveranno le migliori soluzioni progettuali”.

E con l’avvicinarsi delle fasi finali alle Bermuda, il design diventa ancora più strategico. I catamarani AC45F impiegati nella ACWS si basavano su stringenti specifiche “one-design”, lasciando poco spazio alla fantasia degli ingegneri. Nel 2017, a partire dalle qualificazioni di Giugno, a scendere in acqua saranno però le nuove imbarcazioni di tipo America’s Cup Class che, pur basandosi su un set di regole rigorose, consentono una maggiore personalizzazione e danno maggiore libertà ai progettisti.

I dati relativi alle performance tecniche registrate durante la World Series e nel corso dei test effettuati con le imbarcazioni AC45S (usate per gli allenamenti) rappresentano la base per simulazioni computerizzate più accurate che aiutano la messa a punto dei catamarani che si sfideranno alle Bermuda. Una battaglia prima di tutto tecnologica dunque, con specifiche di progettazione sempre più rigide e tempi per i test fisici sempre più stretti, in cui la scelta del software di simulazione e ottimizzazione può essere decisiva.

“L’ottimizzazione è cruciale in ogni fase della progettazione – spiega Matteo Ledri, ingegnere in forze al team inglese Land Rover BAR, intervenuto all’ultima edizione del modeFRONTIER Users’ Meeting di ESTECO a Trieste – dai design preliminari, basati su modelli semplificati, fino all’ottimizzazione aerodinamica del foil e alla progettazione del sistema idraulico”.

“Le regole della competizione ci aiutano in un certo senso, perché ci consentono di definire e circoscrivere lo spazio di design – spiega Matteo Ledri – Ma bisogna considerare anche le condizioni operative che la barca si troverà ad affrontare, come ad esempio dove si svolgeranno le gare e quale sarà la formula della competizione. In questo modo possiamo affinare la performance della barca a seconda dei requisiti”.

Grazie a software di ottimizzazione avanzati i progettisti possono sfruttare al meglio i dati ottenuti dalle simulazioni ed eseguire calcoli di ottimizzazione per affinare i parametri di progettazione. “La tecnologia ESTECO è utilizzata in tutti gli aspetti progettuali che includono la simulazione – continua Ledri – e ci permette di automatizzare il processo adottando un vero approccio multidisciplinare e ottenendo risposte veloci”.

“La tecnologia di ottimizzazione di ESTECO – gli fa eco Martin Fischer, capo del gruppo progettazione di Groupama Team France – ha permesso al nostro team di ottimizzare tutte le componenti all’interno di un determinato modello, dal foil fino al design dell’ala e della struttura”.

La celebre gara è cambiata in modo drastico nel corso della sua storia lunga 166 anni. Oggi non è basata solo sull’architettura navale – la guerra si combatte su tutti i fronti – sistemi, elettronica, idraulica, computeristica e software. Questo è il motivo per cui l’ottimizzazione multidisciplinare – la specialità di ESTECO – può fare la differenza nel determinare la squadra vincente.

La 35esima edizione di America’s cup si terrà alle Bermuda dal 26 maggio al 27 giugno.

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