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Nijkerk è una minuscola cittadina a una cinquantina di chilometri a Sud Est di Amsterdam. Il mare, di cui si intuisce la presenza a pochi chilometri, forse per i grandi canali su cui filano battelli di ogni genere, è quello duro del Nord. Come tutti i mari va rispettato ma, questo, con un senso maggiore di reverenza. Ed è qui, proprio sulle sponde del grande canale che collega la cittadina alla capitale dei Paesi Bassi, che nel 2011 nasce Lynx Yachts. Ed è ancora qui, nei grandi capannoni, dove vengono costruite queste barche in acciaio e alluminio, ed è lungo la sua banchina, che questa concezione che gli olandesi hanno del mare, diventa palpabile. Al punto che, come un riflesso condizionato, il gesto istintivo del visitatore è quello di toccare le centine degli scafi in costruzione, i madieri in bella mostra, per percepirne la forza e la sostanza, per prendere un contatto con i saperi che la storia ha trasferito in chiunque, in questi luoghi, costruisca barche.

Il cantiere olandese nasce sulla spinta di un desiderio, quello di un uomo d’affari,

Slim Bouricha, di avere uno yacht che rispondesse a precise caratteristiche. Il mare è parte del DNA di Slim, visto che inzia a navigare sin da bambino, e ne forgia quella passione che a 4 anni lo spinge a tracciare le linee della sua prima barca. Laureatosi negli Stati Uniti in ingegneria meccanica alla George Washington University, inizia la sua attività nei cantieri navali, occupandosi di manuntenzione e sistemi operativi nel trasporto commerciale. Quando Slim Bouricha pensa alla sua prima grande barca, ha in mente qualcosa che vuole costruirsi da solo. Fonda la Lynx Yachts e prende forma “Heliad II”, oggi ribattezzato “Robbie Bobby”, una navetta a poppa tonda di 33,4 metri completamente custom, disegnata e costruita intorno alla visione di Slim Bouricha. Con “Heliad II” nasce anche quella che diventerà una caratteristica del cantiere, ossia quella capacità di customizzare completamente la barca, aderire totalmente ai desideri dell’armatore tenendo fissi i cardini del rigore progettuale, della qualità costruttiva e della sicurezza. Valori che oggi rappresentano una delle quattro linee produttive del cantiere, la Custom, dedicata alla costruzione di yacht dislocanti in acciao e alluminio dai 24 ai 50 metri.

“Questa sedrie – ci ha detto Filippo Rossi – direttore commerciale e marketing dell’azienda – rappresenta essenzialmente una capacità, quella di saper costruire in modo completamente personalizzato aderendo alle richieste del cliente”. L’ingresso di Rossi nel team Lynx ha segnato un passo avanti verso una visione internazionale del cantiere olandese. Laureato in architettira al Politecnico di Milano, dal 1999 ha iniziato la sua attività nel mondo della nautica come designer di interni in Dalla Pietà Yachts, per poi passare al ruolo di direttore della divisione Charter and Brokerage di Floating Life, quindi general manager in Arzanà Navi e Sales Broker per Fraser Yachts.

Un’esperienza a tutto tondo nel comparto nautico che nel 2016 Rossi trasferisce in Lynx dove si sta avviando la produzione di barche da supporto, le cosiddette shadow vessel, ossia imbarcazioni il cui compito è quello di supportare lo yacht dell’armatore trasportando toys, attrezzature, equipaggio supplementare, e a fornire alloggi eleganti e accoglienti per qualche ospite in più.

Non è una novità che nasce con Lynx, ma l’intuizione felice è quella di dare un volto nuovo a queste imbarcazioni e inserirle in un segmento specifico attraverso le loro peculiarità: estrema rosbustezza e marinità, per precedere o seguire la nave madre in ogni condizione meteo, notevoli volumi interni per accogliere extra equipaggio e eventuali ospiti in più, ambienti di servizio o di divertimento, come una palestra e una superficie pontata di dimensioni inedite su barche di queste dimensioni, per il trasporto di ogni tipo di toys, dalle moto d’acqua a grandi tender, oppure imbarcazioni a vela e fuoristrada come ha chiesto l’armatore del YXT 24 Evolution in consegna in questi giorni.

È la prima serie che nasce in casa Lynx, la YXT (Yacht X Tender), composta da support vessel dislocanti e semidislocanti sempre costruiti in acciao e alluminio, in cui dominano le note di robustezza e spazio.

Nel 2016 viene varato il primo esemplare, un 20 metri che apre la strada alla produzione di queste specifiche imbarcazioni, caratterizzando fortemente il brand su questo segmento. Dopo l’YXT 20, vede la luce l’YXT 24, un 27 metri fuori tutto, e due YXT 24 Evolution (il secondo ancora in costruzione).

La visita al cantiere ci ha permesso di salire a bordo dell’YXT 24 Evolution ormai in cosegna dopo essere entrati nel ventre della barca gemella ancora in costruzione, apprezzando così la sostanza costruttiva e i livelli di ingegnerizzazione che sono alla base di questo yacht.

Ma se la serieYXT rappresenta la matrice originaria del brand, e quella Custom riflette la grande capacità di produzione totalmente personalizzata del cantiere, sono le altre due linee di produzione di Lynx Yachts ha rappresentare l’evoluzione del marchio verso precise e distinte filosofie di vita di mare.

La serie Adventure è costituita da yacht di dimensioni comprese fra i 29 e i 37 metri, ed è destinata a armatori che amano vivere il mare nella dimensione dell’avventura e nello stesso tempo immersi nelle comodità. Spazio e ricercatezza negli arredi, sono le caratteristiche di questa serie pensata per il lungo viaggio immerso nel piacere della navigazione e della scoperta, in una concezione del lusso come soprattutto disponibilità di tempo per godere delle miglia da navigare prima ancora della bellezza della meta da raggiungere.

Molto più di un concept, la serie Adventure conta già su due progetti conclusi, il 29 e il 32 metri, con il primo che ha già vista conclusa tutta l’ingenierizzazione.

E infine la serie Lov, che prende forma con il progetto del Lov 38, uno scafo dislocante veloce di 37,2 metri in alluminio che nasce da una collaborazione fra Lynx Yachts, Omega Architects e Van Oossanen Naval Architets. Il Lov 38,che deve il nome alla composizione delle inziali delle tre aziende che hanno tradotto in un progetto le comuni passioni e le rispettive competenze, è uno yacht che riflette un modo completamente diverso di intendere il viaggio in mare. Stessa cura nei dettagli, stessa altissima qualità costruttiva impressa nelle altre linee produttive del cantiere, con il Lov 38 entra in scena il connubio fra la flessibilità dei grandi spazi interni ed esterni e la velocità.

Con i suoi 21 nodi di velocità massima, il Lov 38 parla la stessa lingua di un armatore che non vuole rinunciare al comfort di bordo, all’eleganza e alla sicurezza che deriva dalla qualità costruttiva, ma che nello stesso tempo ha bisogno di spostamenti più veloci, con tempi più stretti da dedicare alle navigazioni fra una meta e l’altra.

Qualità costruttiva, dettagli curati con ossessione, capacità di customizzazione elevatissima, non sono i soli alfatbeti che si parlano alla Lynx. C’è anche quello vivo della commistione fra culture, quello che da valore alla dimensione internazionale di una visione e di un progetto in cui convergono i flussi di esperienza, competenze e gusto di professionisti che hanno avuto il mondo come provincia delle loro vicende professionali.

Per ulteriori informazioni www.lynxyachts.com

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