Un recupero incredibile porta “Al Wasl” a vincere a Xiamen in Cina la quinta gara del Mondiale XCAT 2017

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Scritto da Nautica Editrice

Xiamen, 28 Ottobre 2017. Con una rimonta eccezionale Arif al Zaffein e Nadir bin Hendi conquistano la prima vittoria della stagione, in gara 1 dello Xiamen Grand Prix valido per il mondiale UIM XCAT World Championship. Il duo emiratino sulla nuova barca “Al Wasl” recupera dall’ottava posizione, grazie a una strategia perfetta, a qualche sfortuna degli avversari ma soprattutto a una capacità straordinaria di inanellare giri veloci in sequenza.
Dietro di loro chiudono ottimi secondi Brett Luhrmann e Pål Virik Nilsen, su “The Blue Roo” del Team Australia, con 30 punti che permettono loro di aumentare il vantaggio in classifica su Victory (Salem al Adidi ed Eisa al Ali, finiti quarti).
Gli svedesi di Swecat Mikael Bengtsson ed Erik Stark salgono sul podio per la prima volta nella stagione, mentre in quinta posizione si classificano Giovanni Carpitella e Joakim Kumlin su “Miphere Xiamen”.

Le emozioni si sono susseguite senza tregua, a cominciare dalla partenza quando proprio Caccia Engineering ha perso la leadership alla seconda boa ai danni di Victory. Ma proprio la partenza del team emiratino è finita sotto l’occhio dei commissari, che hanno deciso di infliggere loro un long lap di penalità per non aver rispettato la traiettoria all’ingresso del primo gate.
E’ dunque il momento di Blue Roo, di nuovo in testa dopo le schiaccianti vittorie della scorsa settimana a Weihai. Fino all’ennesimo colpo di scena: un danno al trim del motore sinistro “azzoppa” il duo australiano/norvegese, che decide di capitalizzare il vantaggio sui diretti avversari (Victory Team, secondo in classifica generale dietro di loro) e quindi di rinunciare alla testa della gara per non rischiare ulteriori danni.
Intanto Al Zaffein e Bin Hendi recuperano posizioni, mentre Amato e Martignoni nonostante la brutta partenza possono ancora aspirare al podio. Ma la sfortuna bussa anche al loro abitacolo: i due toccano una boa in virata, e ricevono una penalità. Non avendola scontata durante la gara, vedono al termine i commissari aggiungere 60 secondi al loro tempo finale e scivolano in sesta piazza.
La delusione più grande della giornata viene però dal Team Abu Dhabi, che da terzo in classifica ha bisogno di lottare sempre tra I primi per aspirare al titolo mondiale. Ma oggi la loro barca sembra non avere tutto in ordine, tanto da far loro perdere una posizione fino alla settima finale.
Dietro di loro chiudono ottavi Serafino Barlesi e Alessandro Barone su Fujairah Team, mentre gli altri italiani Roberto lo Piano e Andrea Comello portano a casa il decimo posto, frutto di molta fatica nel rendere competitiva una barca con problemi di assetto non risolvibili nei pochi giorni fra una gara e l’altra.

Nadir bin Hendi recupera il sorriso del vincitore e spiega: “Con questa barca e questo team siamo ripartiti da zero. Dopo alcune gare deludenti siamo arrivati terzi la scorsa settimana, e finalmente primi oggi. Eravamo affamati di vittorie”. E il suo compagno di sempre Arif al Zaffein aggiunge: “Oggi è successo di tutto, per cui eravamo sempre in contatto con il nostro team manager per capire la situazione. Ma se volete sapere cosa ci siamo detti nell’abitacolo, quello resta un segreto fra me e mio fratello”.
Brett Luhrmann e Pål Virik Nilsen concordano sulle scelte: “quando si è rotto il trim, abbiamo parlato e deciso immediatamente che non era importante tentare di vincere quanto finire la gara e guadagnare punti su Victory”. Pål spiega anche cosa significa non avere più un trim: “E’ come guidare un’auto da corsa con il cambio in terza, non hai più le prestazioni che ti servono. Non potevamo più tenere la barca in assetto, avere accelerazione, abbassare il muso nelle onde. Per fortuna almeno uno funzionava”.

Domani gara due del Gran Premio XCAT di Xiamen parte alle 15:30 (9.30 in Italia).

Primo degli italiani in griglia sarà Giovanni Carpitella, in abitacolo con lo svedese Joakim Kumlin, dalla quinta posizione: per loro c’è da difendere anche un buon quarto posto in classifica generale, con il vantaggio di partire due posizioni davanti a Team Abu Dhabi che li precede nel mondiale di 17 punti.

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