A/26 e A/10: BLOCCO DEI TRASPORTI ECCEZIONALI

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Scritto da Nautica Editrice

Un informale foglio Excel il 3 luglio, seguito da un altro sei giorni dopo: quanto basta per mandare in tilt l’intero sistema dei trasporti eccezionali che passano sulle autostrade A/26 e A/10.

Mittente, Autostrade per l’Italia; destinatari, gli autotrasportatori. Oggetto: divieto permanente di transito. Non uno straccio di nota con le dovute indicazioni circa i percorsi alternativi.

Fatto sta che, a causa di questa irrituale-inattesa-improvvisa-inspiegata disposizione con effetto immediato, il normale movimento via-terra delle imbarcazioni prodotte da cantieri come Absolute (Podenzano, in provincia di Piacenza) e Azimut (Avigliana, provincia di Torino), verso i porti presso i quali esse vengono imbarcate sui cargo che poi le consegnano in ogni parte del mondo, risulta di fatto bloccato in modo permanente. Un danno istantaneo per le conseguenze sui contratti in atto, nonché incalcolabile per le conseguenze derivanti dai futuri cambi di percorso – ancora tutti da verificare – e dai mutamenti delle relative tempistiche.

Via libera, invece, alla formulazione delle ipotesi più svariate circa i motivi del dispositivo, visto che tuttora manca la doverosa dichiarazione di Autostrade per l’Italia.

La stiamo attendendo.

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