ARTEMARE Club alla battaglia navale di Alalia che ha cambiato la storia del Mediterraneo

Per la gente di mare è un appuntamento culturale imperdibile la mostra in corso a Castiglione della Pescaia, presso il Museo civico archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia dedicata ad Alalia, la prima grande battaglia navale tramandata dalla Storia destinata a dettare i nuovi equilibri geo-politici Mediterraneo Occidentale

L’esposizione vuole instaurare una riflessione più profonda sull’identità corsa forgiata nell’antichità in un ambiente mediterraneo aperto e interculturale, ove la partecipazione della Corsica e dei Corsi in seno alla civiltà e allo spazio etrusco rappresenta un fatto fondamentale. Centocinquanta reperti di straordinario valore scientifico e artistico, richiesti in prestito primariamente al Museo di Aleria, partner dell’Esposizione, quindi all’Antiquarium Arborense di Oristano e alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Sassari e Nuoro, sul suolo sardo, al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, per quanto concerne la Toscana e, infine, al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma, cui si  affianca una selezione di reperti sequestrati dal Nucleo Tutela del Patrimonio Archeologico della Guardia di Finanza di Roma, sono i protagonisti di un racconto che si snoda dietro le quinte di uno scenario che rappresenta il Mediterraneo in epoca arcaica, nel tempo che precede e segue lo scontro navale che secondo lo storico greco Erodoto terminerà senza vincitori né vinti, ma che assai concretamente sancirà la spartizione delle isole del Tirreno fra le potenze marittime che dominavano le rotte e i traffici commerciali in questo ben definito angolo di mare, assegnando la Corsica agli Etruschi, la Sardegna ai Fenici di Cartagine e la Sicilia insieme al Sud Italia ai Greci.

Lo scontro navale di Alalia si svolse tra i profughi greci di Focea, stanziatisi nella località omonima, per sfuggire alla pressione militare di Ciro il Grande, e una coalizione di Cartaginesi ed Etruschi. Ebbe come teatro il mar Tirreno, tra la Corsica e la Sardegna, in una data che la storiografia colloca tra il 541 e il 535 a.C. Gli sviluppi che seguirono videro il delinearsi di due distinte sfere d’influenza politica, greca e punica, sui mari e sul suolo della penisola italica, all’interno di questi equilibri sarebbe avvenuta l’incubazione e l’ascesa di un nuovo soggetto politico, la potenza emergente di Roma. La riconquista dell’egemonia greca sul Tirreno dovrà aspettare più di mezzo secolo con la battaglia navale di Cuma vinta dai siracusani nel 474 a.C., che assesterà un duro colpo al dominio navale e alle mire espansive degli Etruschi indebolendone il controllo su Roma e sulle vie commerciali verso la Campania etrusca.

ARTEMARE Club, per il privilegio di avere la sede operativa affacciata sullo storico Mare Etrusco, promuove l’evento partendo da Porto Santo Stefano con le sue/i suoi simpatizzanti per visitare la mostra mercoledì 30 ottobre prossimo. Per informazioni e consultazione libri sulla marina etrusca ARTEMARE Club corso Umberto 77 – 79 Porto Santo Stefano cell. 3396930708 comandante Daniele Busetto.

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