ARZACHENA DICE NO ALLA PLASTICA MONOUSO IN SPIAGGIA

Il sindaco Roberto Ragnedda annuncia lo stop a plastica monouso e fumo sui litorali

Intervento alla conferenza stampa dello Yacht Club Costa Smeralda e One Ocean

 

Arzachena, 4 aprile 2019. Il sindaco del Comune di Arzachena Roberto Ragneddaha presenziato questa mattina alla conferenza stampa indetta dallo Yacht Club Costa Smeralda e dalla fondazione One Oceanal Teatro Franco Parenti a Milanoper annunciare la firma di due ordinanzea tutela dell’ambiente e del mare.  La prima vieta l’utilizzo della plastica monouso lungo il litorale e nell’organizzazione di sagre e manifestazioni di ogni genere, la seconda impone il divieto fumo in tutte le spiagge degli 88 chilometri di costa di Arzachena: dal golfo di Cannigione, passando per Baia Sardinia, Porto Cervoe la Costa Smeralda.

<L’impegno del Comune di Arzachena per l’ambiente è costante e profondo. Lo è da anni, non solo dal 28 marzo, giorno in cui sono stati ritrovati morti il povero capodoglio e il suo feto con 22 chili di plastica nello stomaco.  – dichiara il sindaco Roberto Ragnedda-.Non sono intervenuto prima sulla vicenda perché parlare a gran voce di ambiente solo quando avvengono gravi episodi è pura speculazione. Noi lavoriamo da sempre per sensibilizzare le nuove generazioninelle scuole; investiamo in controlli sul campo, in campagne di comunicazionee nella formazione del personale; coordiniamo associazioni ed enti con il calendario di interventi nel mare e nei fiumi con Agenda Blu; aderiamo a grandi progetti siglando impegni come la Charta Smeraldae il G20 delle spiagge; organizziamo eventi, convegni e, dal punto di vista normativo, emettiamo ordinanzea tutela dell’ambiente, come le ultime sul divieto di utilizzo di plastica monouso e il divieto di fumo in spiaggia. Ma non basta. Non basta perché il pianeta ha bisogno di politiche nazionali e internazionaliunitarie e condivise per garantire la sua salvaguardia. C’è bisogno di divulgare messaggi e pratiche sostenibili, di stanziare risorseper la ricerca, di promuovere articolati normativiche prevedano sanzioni più dure per chi si macchia di reati ambientali. È un percorso che bisogna imboccare oggicon una strategia capace di cambiare la mentalità dei singoli e che rigetti il motto del “tutto e subito”. Questo è il dovere precipuo di ciascuna Amministrazione che, però, deve trovare conforto e sostegno del Governo. Solo così possiamo tramandare alle future generazioni un pianeta migliore. Ho apprezzato l’intervento del Ministro Sergio Costa sul caso di Porto Cervo, ma i proclami non bastano più, chiediamo al Ministro di anticipare le scadenzeimposte dall’Unione Europeariguardo l’utilizzo della plastica monouso e di adottare misure che aiutino le aziende a investire in progetti eco sostenibili e che mirino alla salvaguardia ambientale>.

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