Baglietto: Un sogno sul mare

Nautica Editrice
Scritto da Nautica Editrice
7 aprile – 1 maggio 2018
Sala delle Compere – Palazzo San Giorgio
 
Inaugurazione 6 aprile ore 17.00 su invito
 
Dal 7 aprile al 1 maggio 2018 presso la Sala delle Compere di Palazzo San Giorgio a Genova si terrà la mostra Baglietto, un sogno sul mare, un omaggio alla storia dei Cantieri Baglietto di Varazze, ripercorrendone le tappe fondamentali dalla fondazione nel 1854 fino al 1983, anno in cui la famiglia Baglietto esce di scena. L’iniziativa è a cura di Emanuela Baglietto, architetto partner del Renzo Piano Building Workshop e figlia di Pietro Baglietto ingegnere e progettista, uno degli ultimi proprietari assieme al cugino Giampiero dell’attività di famiglia. La mostra, organizzata con la collaborazione dell’associazione culturale Pegli Live, l’associazione Varagine che ha fornito la maggior parte delle immagini storiche e la società Fast&Events è realizzata con la partecipazione dell’attuale proprietà Baglietto e di Autostrada dei Fiori nel ruolo di main sponsor. Conferenze, laboratori, visite guidate alla mostra e ad alcune barche storiche Baglietto ormeggiate davanti al Galata Museo del Mare completano il programma.
L’ attività articolata e complessa di 130 anni viene raccontata scegliendo con attenzione, con l’aiuto di Piero Maria Gibellini per la ricerca storica, gli argomenti che hanno rappresentato meglio la creatività e la poliedricità dell’immensa produzione dei Cantieri Baglietto: dai gozzi, i primi motoscafi da diporto e da corsa, le barche a vela, i record di velocità e le vittorie delle regate nazionali e internazionali, i MAS (Motoscafo Armato Silurante), le imbarcazioni militari e sperimentali, le innovazioni tecnologiche, le barche per clienti ed armatori d’eccezione, fino a rappresentare l’eccellenza italiana nel design e nella nautica.
Vengono messi in evidenza la ricerca di tipo scientifico-tecnologico e l’abilità degli uomini che hanno contribuito a una vicenda imprenditoriale unica e inimitabile; una porzione della più avventurosa storia dell’industria italiana in un’epoca in cui accanto ai padroni e i progettisti, i maestri d’ascia, poi falegnami e carpentieri, i calafati, i tracciatori, i saldatori, i motoristi e poi gli elettricisti e tutte le maestranze che lavoravano in cantiere erano parte di una grande famiglia che ha prodotto delle barche da sogno.
Il percorso espositivo, arricchito dalla presenza di tavoli con modelli di barche, originali dell’epoca, si snoda libero tra queste leggere quinte di legno. I modelli provengono dal Cantiere Baglietto, dal Museo Navale di Varazze e da privati che li hanno messi a disposizione per il periodo della mostra.
Quattro proiezioni corredano l’allestimento con filmati d’epoca e non, e interviste ai dipendenti del vecchio cantiere. La sezione che chiude questa carrellata di immagini rappresenta l’attuale produzione del cantiere, una connessione tra passato e futuro.
Il progetto dell’allestimento, realizzato in collaborazione con l’arch. Matteo Orlandi è stato pensato per la Sala delle Compere di Palazzo San Giorgio nel cuore del Porto Antico di Genova: è una leggera struttura modulare in legno e può essere allestita nuovamente in spazi e luoghi diversi. Le fotografie ed i disegni sospesi a barrette di alluminio sono organizzate per argomenti in una composizione aerea, come in una sorta di mikado.
La mostra sarà visitabile a partire dal 7 di aprile con apertura dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 19.00 compresi il 25 aprile, lunedì 30 aprile e il 1 maggio con ingresso gratuito. Inaugurazione 6 aprile ore 17 su invito.
Presentando il pieghevole della mostra timbrato si avrà diritto a uno sconto di 2 euro sul biglietto di ingresso del Galata e di 3 euro sul biglietto di ingresso del Galata e del sottomarino.
 
Partners
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, partner istituzionale, ospita la mostra presso la sua sede di Palazzo San Giorgio e la conferenza del 17 aprile alle h.17.00 sui MAS (Motoscafo Armato Silurante) Baglietto della serie 500 di Giuliano Franceschi.
La Regione Liguria, oltre a supportare e patrocinare la mostra, ospita la conferenza stampa nella Sala della Trasparenza il 28 marzo alle h.12:00.
Il Mu.MA e il Galata Museo del Mare, partner culturale oltre ad ospitare nel suo auditorium l’11 aprile alle h.17:00 la conferenza sul design nautico contemporaneo con i maggiori referenti del settore, riserverà grazie all’ accordo con Costa Edutainment, uno sconto sul biglietto d’ingresso al Museo a chi si presenterà con la locandina della mostra. Lo stesso sconto sulla visita del Museo sarà riservato a chi assisterà alla conferenza dell’11 aprile.
Lo Yacht Club Italiano, oltre a concedere il patrocinio, è stato parte attiva nel reperimento e l’organizzazione dell’ormeggio delle barche storiche al Galata Open Air Museum.
La Fondazione Renzo Piano oltre a concedere il patrocinio ha messo a disposizione uno spazio dove alloggiare e riparare i modelli in attesa di essere trasferiti nella mostra.
 
Eventi collaterali all’esposizione a Palazzo San Giorgio:
Conferenze
 
11 aprile presso l’Auditorium del Galata Museo del Mare, tavola rotonda: l’evoluzione del design nella nautica da diporto con i progettisti Aldo Cichero, Francesco Paszkowski, Tommaso Spadolini e Giovanni Zuccon e il prof. Massimo Musio Sale come moderatore.
17 aprile nella Sala del Capitano a Palazzo San Giorgio, si terrà la conferenza sui MAS Baglietto della serie 500 dell’ing. Giuliano Franceschi.
Laboratori didattici:
 
In collaborazione con Legambiente Giovani Energie, verranno organizzati laboratori per le scuole nelle giornate di martedì e mercoledì e durante il weekend per le famiglie e gruppi di bambini su richiesta.
Visite Guidate
 
In collaborazione con la Scuola Politecnica di Genova, studenti di architettura e design navale, guideranno i visitatori attraverso le immagini della mostra.
Visita alle imbarcazioni
 
Da sabato 7 aprile a mercoledì 11 aprile sarà possibile la visita di barche storiche Baglietto all’ormeggio del Galata Open Air Museum
Storia dei Cantieri Baglietto
La storia del cantiere inizia quando a metà dell’Ottocento Pietro Baglietto avvia la sua attività a Varazze costruendo piccoli scafi di gozzi e dinghy. Nel giro di pochi anni intraprende la costruzione di barche da diporto e nel 1888 realizza la barca per Papa Leone XIII. Nel 1891 il famoso yacht ‘Miss Mary’, modificato da Baglietto, diventa campione di regata: è l’inizio di trionfi storici in questo settore. All’inizio del Novecento inizia a costruire i primi motoscafi, allora chiamati “canotti automobile”. E’ vanto del cantiere aver costruito nel 1906 il più grande yacht a motore italiano dell’epoca, il ‘Giuseppina’ di 22,60 m.
Durante la Prima Guerra Mondiale Baglietto mette a punto i MAS (Motoscafo Armato Silurante), mezzi d’assalto per la Marina Italiana che nel 1936 infrangono la barriera dei 50 nodi di velocità. Negli anni Quaranta il cantiere si concentra sulle imbarcazioni militari: la lunga collaborazione con la Marina Italiana gli consente di sviluppare una competenza tecnologica che metterà a profitto nel periodo post bellico.
Riscuote anche grandi successi nelle competizioni veliche con bellissime barche delle classi metriche stazza internazionale.
La tecnica del cantiere fa due grossi passi in avanti con l’avvento del compensato marino negli anni Sessanta e la realizzazione di scafi in lega leggera di alluminio nel 1975, di cui diventa pioniere. Sia la serie dedicata alle isole mediterranee (Elba, Ischia, Capri, Maiorca e Minorca) che quella metrica (18 M, 16,50 M e 20 M) non rappresentano solo la storia specifica del cantiere, ma dell’intera tradizione nautica italiana. Queste barche diventano l’essenza del mediterranean style tipico dell’epoca anche grazie ad importanti collaborazioni del progettista Pietro Baglietto con altri architetti come Paolo Caliari che lavorerà con il cantiere per quasi un decennio.
La storia d’Italia e dei suoi personaggi è passata attraverso Baglietto con committenti che vanno da Giacomo Puccini, Benito Mussolini e il Re d’Italia Vittorio Emanuele III a capitani d’industria come Gianni Agnelli e Angelo Rizzoli e personaggi dello spettacolo come Mike Bongiorno e Virna Lisi; anche reali e attori stranieri hanno commissionato a Baglietto i loro yacht dal Carostefal del Principe Ranieri di Monaco all’Amelfis di Peter Sellers.
Dopo la cessione ad altri da parte della famiglia Baglietto, negli anni Ottanta il cantiere inizia la produzione dei superyacht con propulsione a idrogetto; tutti i nuovi proprietari fino all’attuale Gruppo Gavio continuano a coniugare la tradizione di una solida storia artigianale con la ricerca tecnologica ed estetica producendo barche che rappresentano l’eccellenza della nautica italiana.
Crediti
Curatore: Emanuela Baglietto
Ricerca Storica: Emanuela Baglietto, Piero Maria Gibellini
Progetto Allestimento: Emanuela Baglietto, Matteo Orlandi, Laura Arrighi, Mariateresa Campolongo
Coordinamento e Direzione Artistica: Matteo Orlandi
Collaboratori: Camilla Grillone, Claudia Leoni, Valentina Bertino, Enrico Ginocchio, Bianca Sibilla, Giorgia Console, Caterina Galli, Martina Tortello e Gianluca Sobrero
Grafica: Artiva
Illuminazione: I Guzzini
Allestimento: Falegnameria Manzo con Gino D’Elia
Immagini digitali: archivio Varagine.it, archivio storico Baglietto, archivio Emanuela Baglietto, web
Modelli: Baglietto, Museo Navale Varazze, Yacht Club Italiano, Aldo Cichero, Giuliano Franceschi,
Alessandro Mazzoni, Marco Poirino(CARM)
Partner Istituzionale: Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Regione Liguria
Partner Culturale: Mu.MA e Galata Museo del Mare, GAVS
Patrocini: Comune di Genova, Comune di Varazze, Municipio I Centro Est, Municipio VII Ponente, Camera di Commercio di Genova, Università degli Studi di Genova, Ordine degli Architetti di Genova, Fondazione dell’Ordine Architetti di Genova, Fondazione Renzo Piano, Yacht Club Italiano
Organizzatori: Associazione Culturale Pegli Live, Associazione Varagine, Fast&Events srls
Partner organizzativo: Legambiente
Networking Partner: Caruso&Vitale
Main Sponsor: Baglietto e Autostrada dei Fiori
Sponsor: Azimut Capital Management, RINA, Boero Yacht Coatings
Local Supporter: Primoli
Sponsor Tecnico: Capurro, Magnino Legnami, CA.R.M., Azienda Agricola Picedi Benedettini, Remarketing Marine-Auctions
Donor: Lina e Mario Conte, Grondona

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