16° Primatist Trophy: Emozioni per la “prima” di Claudio Manetti e Luciano Semplici

L’equipaggio toscano trionfa nella 16esima edizione del Primatist Trophy Ci sono vittorie e vittorie. Quella di Claudio Manetti e Luciano Semplici ha un sapore unico e speciale proprio perché arrivata dopo più di dieci anni di tentativi e tre secondi posti. Un successo emozionante tanto quanto sudato… Così nessuno si è stupito quando i due toscanacci sono stati accolti dal fragoroso applauso dell’intero paddock dopo l’ultima tappa che si è disputata nelle acque antistanti Poltu Quatu. Ad applaudire ed emozionarsi anche Marco e Bruno Abbate unitamente a Gianluigi Barucci e Gianadrea Sassoli che sportivamente cede il testimone. I quattro giorni di gara sono stati caratterizzati da ottime condizioni meteomarine che hanno reso ancor più piacevole la navigazione. Suggestivi gli specchi d’acqua della Costa Smeralda dove gli equipaggi Primatist si sono dati battaglia sia nelle prove di regolarità sia in quelle di velocità pura. Dall’efficiente Marina dell’Orso di Poltu Quatu all’affascinante Porto Massimo prima di toccare con mano il fashion del Phi Beach di Baia Sardinia e l’ultra moderna Marina di Portisco ( Italia Navigando ). In questo scenario Manetti-Semplici a bordo del loro G36′ offshore line hanno fatto meglio di tutti gli altri dimostrando grande concentrazione e sensibilità di guida nella “velocità dichiarata”. Ottimo secondo posto di Classe 1 e della Generale per Antonio Gioffredi, Marco Protasoni e Diego Brasili che a bordo di un 41′ O.L. hanno tenuto duro sino all’ultima tappa rimanendo sempre nella scia dei primi e mettendoli in difficoltà in più di un’occasione. Sul gradino più basso del podio uno degli equipaggi che era seriamente candidato alla vittoria finale: Giuseppe Lucibello ed Adolfo Mandelli che hanno pagato caro il ritardo accumulato nella prima frazione quando il loro gps ha avuto qualche secondo di black out a testimonianza dell’elevato livello raggiunto dalla competizione. Quarta posizione e premio “Fair Play Mauro Manfroni e Carlo Novello” per i sardi Walter Livi e Gianluca Ghiani che hanno fatto meglio dell’equipaggio portacolori di Moniga Porto composto da Marco Nardelli e Paolo Gober. Per Lasciarrea-Piccini il dispiacere di aver dovuto rinunciare alla prima tappa per motivi familiari. Nell’ambito della serata di gala a bordo piscina dell’Hotel Melià di Poltu Quatu, grazie al supporto del cronometrista ufficiale Paul Picot, assegnati anche i premi “Velocità Pura Trofeo Pininfarina” andato a Lucibello – Mandelli e “Velocità Dichiarata Coppa Gazzetta dello Sport” vinto da Manetti-Semplici. Articoli box – Classe 2 e Classe 3. Anche in Classe 2 vola alta la pattuglia toscana. Dopo un lungo testa a testa con la Liotti family la spuntano Piero e Paolo Caruso. Il sorriso di una “famiglia” da corsa. Sono i calabresi Sondra e Mino Liotti ( con tanto di giovani marinai ) che navigati da Ugo Pugliese hanno fatto scintille a bordo di un G41′ AeroTop Evolution. Hanno vinto 2 tappe su 4 le tappe ma la performances non è bastata perché qualcuno ha fatto meglio di loro. Sono stati tenendo a distanza l’altro G41′ A.T.E. dei debuttanti Piero e Paolo Caruso. Il duo ( padre e figlio ) di Follonica ha comunque dimostrato un ottimo potenziale e grande acume tattico proprio perché dopo aver vinto la prima frazione hanno gestito il distacco sino all’ultima tappa quando è arrivata la staccata avvelenata. L’esperto pilota di Motonautica Giulio Fumagalli ( lo scorso anno protagonista assoluto in Classe 1 assieme a Claudio Chiappucci ) ha pagato lo scotto del cambio di classe anche se ha dimostrato un ottimo feeling con la nuova navigatrice Samantha Berbardi alla sua prima esperienza in questo tipo di competizione. A Fumagalli, che ospitava a bordo gli artisti Mauro di Francesco ed Ugo Conti, è andato comunque un premio speciale per la sua professionalità ed attaccamento verso la famiglia Primatist. Per il nuovo G46′ Pininfarina una scintillante passerella più che una competizione. L’ultimo yacht Primatist realizzato in collaborazione con la Pininfarina ha catturato l’interesse degli appassionati così come era successo per il G70′ nel Trophy 2005. Classe 3: La dura legge della Liguria. Bonati-Omoboni fanno meglio degli irriducibili Castrignano-Alba. Volevano rifarsi di qualche edizione sfortunata e persa sul filo di lana magari per un dettaglio tecnico. Concentrazione, determinazione ma soprattutto professionalità per Fabio Bonati e Floriano Omoboni che hanno ingaggiato l’esperto Claudio Tozzo come navigatore supplementare. Una mossa vincente visto che alzano le braccia al cielo dopo un Trophy vissuto con la paura dell’inconveniente dell’ultimo secondo. Richy “il terribile” Castrignano e Luca Alba hanno compiuto un grande exploit nella tappa che portava i concorrenti da Portisco a Poltu Quatu ma hanno ceduto il passo nelle altre frazioni pagando dazio. Per l’equipaggio di un G50′ Speedster, messo a punto alla perfezione, la soddisfazione di aver tenuto dietro due equipaggi Top Class del Trophy. Il primo è quello storico del super armatore Puccio Gallo navigato da Adriano Hosman che portava i colori del “Sesto Senso” di Desenzano del Garda. L’altro è in realtà il duo Croce che se non avesse sbagliato qualcosina nella regolarità poteva essere sul podio. Claudia Peroni ha fatto gli onori di casa coinvolgendo nei festeggiamenti, dopo l’elezione di Miss Primatist, anche tanti personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport (con Victoria Cabello, Augusto De Megni, Luca Cassol e Pietro Vitalini in testa ). Gran finale in musica con il concerto di Umberto Smaila supportato dalla Oops Band di Piero Billeri. ASS CAT NUM S EQUIPAGGIO IMBARCAZIONE CL TAPPA 1 TAPPA 2 TAPPA 3 TAPPA 4 TOT.PEN DIST 1 1 3 MANETTI C. SEMPLICI L. G 36′ O.L. 1 2’55.7 2’39.5 2’40.2 1’19.0 9’34.4 2 2 2 GIOFFREDI A. PROTASONI M. 41′ 1 3’33.8 2’17.6 2’38.0 1’19.4 9’48.8 14.4 3 3 1 LUCIBELLO G. MANDELLI A. G 41′ O.L. 1 4’23.0 2’03.3 2’19.3 2’00.0 10’45.6 1’11.2 4 4 4 LIVI W. GHIANI G. 40′ O.L. 1 4’06.2 3’15.7 4’12.2 2’13.0 13’47.1 4’12.7 5 1 12 CARUSO P. CARUSO P. G 41′ 2 4’09.2 3’49.8 4’06.0 2’19.4 14’24.4 4’50.0 6 5 5 NARDELLI M. GOBER P. G 36′ O.L. 1 8’19.0 2’31.8 2’40.8 1’32.0 15’03.6 5’29.2 7 1 21 BONATI F. OMOBONI F. G 48′ 3 4’23.1 3’58.0 4’32.9 2’29.4 15’23.4 5’49.0 8 2 11 LIOTTI M. PUGLIESE U. G 41′ 2 5’44.7 3’21.3 3’34.7 2’46.3 15’27.0 5’52.6 9 6 9 LASCIARREA G. PICCINI G. G 41′ O.L. 1 8’43.9 2’04.0 3’20.3 1’30.5 15’38.7 6’04.3 10 3 15 CAPPELLINI G. PININFARINA P. G 46 2 6’33.0 5’04.5 4’33.1 4’02.7 20’13.3 0’38.9 11 4 17 FUMAGALLI G. BERBARDI S. G 43 2 6’14.3 4’50.0 4’20.1 4’56.2 20’20.6 0’46.2 12 5 14 CENCI R. LICERI A. G 41′ 2 5’45.3 5’04.5 4’33.1 5’11.0 20’33.9 0’59.5 13 2 23 CASTRIGNANO R. ALBA L. G 50′ 3 14’46.5 2’59.8 2’54.9 1’54.1 22’35.3 3’00.9 14 3 22 HOSSMAN A. GALLO “PUCCIO” G 48′ 3 15’30.8 3’27.8 4’18.4 4’47.1 28’04.1 8’29.7 15 4 24 CROCE R. CROCE G 50′ 3 15’30.8 4’09.9 4’46.5 5’01.4 29’28.6 9’54.2

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.