31° TAN: AL VIA LE REGATE INTERNAZIONALI

Gli equipaggi di 22 nazioni si sfideranno per 4 giorni nelle acque di Antignano Scarica tutte le foto gratuitamente al link http:/www.trofeoaccademianavale.eu/foto-1-maggio/ In mattinata hanno avuto inizio le regate internazionali della Classe Trident del 31° Trofeo Accademia Navale e città di Livorno nelle acque antistanti il Circolo Velico di Antignano. Notevole è la partecipazione internazionale per questa edizione del Trofeo. Infatti, sono ben 22 i Paesi stranieri pronti a contendersi l’ambita vittoria finale e che dovranno vedersela con circa 20 equipaggi italiani militari e civili in una competizione velica all’insegna dello sport e della solidarietà. L’anno scorso vinse, in un finale in crescendo di ottime prestazioni, l’imbarcazione italiana “Tridente 21” di Pietro Frangi e del suo equipaggio Davide de Luca e Giulio Spinnato, capaci di soffiare, nell’ultima giornata di regate, la vittoria al grintoso equipaggio degli Emirati Arabi Uniti, i quali dominarono nettamente tutte le prove della prima giornata per poi arrendersi alla fine alla Cina di Zuan Zhang, classificatasi al secondo posto globale, ma prima tra le marine estere. Si era classificata terza, invece, l’imbarcazione italiana “Piranha” timonata da Paolo Stillone, che si era presentata in mare tra i grandi favoriti, in quanto vincitrice nella stessa categoria della 29° edizione del TAN. Secondo molti, il ritorno al Trofeo Accademia Navale di Paesi con una tradizione marinara antichissima come Gran Bretagna e Francia potrebbe ben presto raffreddare lo spirito di competizione di Emirati e Cinesi. Non bisogna, tuttavia, dimenticare che molte nazioni partecipano con continuità alla competizione da moltissimi anni, accumulando, quindi, quell’esperienza che potrebbe in ogni momento ribaltare i pronostici più scontati. Da segnalare l’assiduità e l’attaccamento di paesi come il Portogallo, giunto quest’anno alla sua ventunesima partecipazione e che ripropone all’interno del suo equipaggio due giovani ufficiali, presenti anche alla scorsa edizione. La presenza costante di molte nazioni testimonia il forte appeal internazionale e il grande valore della competizione, anche sotto il profilo addestrativo e formativo per i giovani ufficiali. Già da domani, venerdì 2 maggio, inoltre, si sfideranno, nelle acque antistanti le spiagge di Calambrone, le intramontabili Vele Storiche, in una due giorni di prove che dovranno rendere merito alla storia e al prestigio delle barche in competizione. In contemporanea, grandi emozioni sono previste di fronte al porto di Livorno, dove avranno inizio le prove di regata per la classe monotipo J24, la quale ha sempre riservato grandi colpi di scena al Trofeo. Anche per questa edizione, si segnala la presenza della “Superba” della Marina Militare, vincitrice delle ultime tre edizioni di Pasquavela. Un palmares sempre più ricco quello del J24 della SVMM di Napoli, che vede già presente il trionfo nel campionato europeo e italiano della sua classe. Il 3 e il 4 maggio, invece, segnano il ritorno della gloriosa Classe Windsurfer nelle acque toscane. Nella prestigiosa cornice del trofeo Accademia di Livorno si svolgerà la seconda nazionale della classe. Si prevede un’affluenza massiccia di atleti provenienti da tutta Italia: le due pattuglie più importanti sono quelle del Lazio e della Toscana. Questo è un appuntamento molto importante, infatti le cinque regate nazionali della classe definiscono la classifica degli atleti, dei quali i primi 20 parteciperanno ai campionati europei che si terranno ad ottobre nel mare di Roma. La classe Windsurfer è la prima delle classi di tavola a vela del mondo, ed è presente in Italia sin dal 1975. Inoltre, l’Auditorium dell’Accademia Navale ospiterà alle 10 di domattina l’interessante convegno sull’Ammiraglio Agostino Straulino, intitolato “Signore del Mare, Padrone del Vento”, nella celebrazione del centenario della sua nascita. Straulino viene ricordato, oltre per le sue gesta nella II guerra mondiale, soprattutto per la medaglia d’oro alla XV Olimpiade per la vela, tenuta a Helsinki nel 1952. Dopo quel successo, la vela italiana ha dovuto aspettare quasi mezzo secolo per vincere una medaglia d’oro in un’olimpiade di vela.

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