“+39” Finisce nel Gruppo 3

UNA BELLA VITTORIA CONTRO I TEDESCHI, UNA SCONFITTA CON I FRANCESI DI AREVA. SI RIPARTE VENERDI’ CON LE SEMIFINALI. Valencia. Prima prova di giornata con “Ita 59”, la barca che porta sulle vele  Regione Sicilia, Fondiaria-Sai, Sergio Tacchini e sul suo boma Dbline.it, Yamamay, Gilli, Postepay, affronta i tedeschi di “United Team Germany” scafo firmato da Giovanni Ceccarelli per la Coppa America del 2003. Al comando dei tedeschi c’è il danese Jesper Bank, due ori nella specialità del Match-Race alle Olimpiadi. Bella battaglia nella pre-partenza con Iain Percy che scatta con qualche secondo di ritardo, ma ben posizionato per poter impostare come vuole la sua risalita verso la prima boa. Serie di virate nel primo tratto alla ricerca della raffica giusta su un mare che non offre una brezza ben distesa. A metà della bolina Percy e Walker, tornato nel suo ruolo di tattico dopo una giornata di riposo, iniziano a guadagnare prima due, poi tre lunghezze, quattro sulla boa che sono un buon 50 secondi avanti. Manovra tranquilla con il Gennaker che sale senza troppi problemi. I tedeschi sono dietro di 150 metri, un elastico che si allunga o si accorcia nelle varie “strambate” alla ricerca dell’aria più fresca, senza dimenticare, come vuole la regola del Match-Race, l’avversario. Alla fine della poppa “+39” ha un vantaggio di 57 secondi, 7 secondi guadagnati in poppa, con brezze leggere (mai superiore a 8 nodi in questa regata), da sempre il tallone d’Achille di quella “vecchia signora” che è “Ita 59”, a conferma del lavoro di sviluppo sulle vele che viene portato avanti dal team guidato dal disegnatore argentino Juan Garay. Sulla boa di bolina il vantaggio è di 38 secondi.  Nell’ultima poppa vento sempre più leggero e Jesper Bank, skipper dei germanici, cerca la rimonta impossibile, attaccando per tutto il tratto, giocando a zona. Un’avaria al tangone rallenta ulteriormente la marcia di “+39”, ma a bordo, nervi saldi, si continua a marcare il rivale. Bank ha la possibilità di recuperare ancora qualcosa, alla fine il distacco sarà di 21 secondi. “Bellissima regata ˆ dice Luca Devoti ˆ peccato per il tangone rotto durante l’ultima poppa. Buona partenza, buon marcamento, un avversario con una barca che ha prestazioni simili alla nostra vecchia imbarcazione. I miei ragazzi sono stati bravissimi”. La seconda regata vede il team “+39” impegnato contro di francesi di “Areva”, al timone un’altra leggenda della vela olimpica, quel Thierry Pepponet che vanta un oro e un bronzo con il doppio 4.70. Le due barche scattano quasi alla pari, ma Percy e Walker sono sulla difensiva. Il vento è di 6-7 nodi sul campo sud, una vera beffa per le linee “abbondanti” di “Ita 59”. I leoni del team siciliano-gardesano lottano come possono. Sulla prima boa lo svantaggio sarà di soli 9 secondi. Aria sempre più scarsa e “Areva” che guadagna in poppa qualcosa come 41 secondi in un lato. Inflessibile il cronometro sulla boa al termine della seconda bolina: 1 minuto e mezzo. “E’ stata una vera beffa, bastava che il programma delle regate ci collocasse al campo Nord e per noi ci sarebbe stata qualche speranza in più ˆ dice un rassegnato Devoti ˆ Peccato, veramente peccato, ma da venerdì saremo tutti nuovamente lì a lottare contro gli avversari”. “+39” correrà con la flotta “bronzo”. Da venerdì gli avversari saranno nuovamente i francesi di “Areva”, i tedeschi di “United Internet” e i dragoni di “China Team”. Crew List +39 Challenge Helmsman:Iain Percy Tactician:Ian Walker Navigator:Bruno Zirilli Afterguard:Andrew Simpson Traveller:Gabriele Bruni Runners:Anthony Nossiter Mainsail Trimmer:Rafael Trujillo Main Grinder:Micael Maier Trimmer:Stefano Rizzi Trimmer:Christian Scherrer Grinder:Chris Brittle Grinder:Pawel Bielecki Mast :Danilo Arvigo Pit:Massimo Galli Sewer:Piero Romeo Mid-Bow:Corrado Rossignoli Bow:Jacek Wisocki

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