Ai Giochi del Mediterrareno, Azzurri Ancora in Evidenza

CLASSE 470M: ZANDONA’-DELLA TORRE TERZI, MA IN CORSA PER L’ORO; FONDA-ZUCCHETTI AL QUARTO POSTO CLASSE LASER: DIEGO NEGRI TERZO, A CACCIA DELL’ARGENTO CLASSE LASER RADIAL: LARISSA NEVIEROV SECONDA A DUE PUNTI DALL’ORO Quinto giorno di regate per la vela ai Giochi del Mediterraneo di Almeria in Spagna. Ancora una giornata di vento medio con onda insidiosa e formata, e risultati nel complesso positivi per gli equipaggi azzurri. Dopo 9 regate e a due prove dal termine della serie che vale le medaglie di questa “piccola Olimpiade” mediterranea, nelle classi dove sono presenti i velisti italiani sono tra i primi tre e sperano in un finale che possa offrire metalli preziosi. Nella classe 470M la classifica si è molto accorciata per la giornata negativa dei leader francesi Bonnaud: Gabrio Zandonà e Francesco Della Torre (7-4 i loro risultati) sono attualmente al terzo posto con 33 punti, e seguono di un solo punto gli sloveni Copi-Glavina (1-3 oggi) a 32, e di 4 punti i francesi in testa (10-8) a 29. Con due regate a disposizione tutto è ancora possibile. Scivolano invece in sep tima posizione i giovani Enrico Fonda e Pietro Zucchetti (6-9). Nella classe Laser Standard Diego Negri ha completato la sua rincorda al podio, ed è attualmente terzo con un buon margine sul croato Arapov, quarto, e 5 punti da recuperare per acciuffare l’argento dal francese Le Breton. Imprtendibile per tutti lo sloveno Zbogar, medaglia di bronzo di Atene 2004. Nella classe Laser Radial femminile prosegue il duello tra la francese Sofie De Turckeim (ieri 1-1), prima e l’azzurra Larissa Nevierov (2-2), seconda a soli due punti, mentre è più consistente il suo vantaggio sulla terza, la greca Mantzaraky a 6 punti e sulla quarta, l’altra francese Brain a 9 punti. Dichiarazioni dei velisti azzurri ad Almeria Larissa Nevierov: “La francese è particolarmente veloce di bolina quando c’è vento fresco e onda, come negli ultimi due giorni. Se il vento e il mare diminuiscono di intensità, la partita è aperta”. Diego Negri: “Nella prima prova il vento subito dopo la partenza è saltato a destra, il francese è stato il primo a trarne vantaggio, mentre io sono passato ultimi alla prima boa, rimontando poi fino al 7° posto. Meglio la seconda prova, e nel complesso una giornata positiva. Domani vado all’attacco del secondo posto”. Gabrio Zandonà: “La conclusione della giornata è positiva, perché tutto è ancora in gioco, anche se c’è un po’ di rammarico per non aver sfruttato al massimo la giornata negativa dei francesi. Ora affrontiamo grintosi le ultime due prove”.

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