AL CIRCOLO VELA GARGNANO SI CORRE IL TROFEO ANTONIO DANESI

In gara domenica sul Garda le flotte dell’Optimist e del doppio Rs Feva per gli Under 15. GARGNANO (Brescia/lago di Garda) – Si corre domenica prossima la 36a edizione del Trofeo Antonio Danesi, regata riservata alle flotte dell’ Optimist (Cadetti e Junior) e del doppio promozionale Rs Feva, barca dove il Circolo Vela Gargnano vanta il titolo mondiale del 2012 con la coppia Stocchero-Virgenti (Maderno-Gargnano) e quello femminile 2013 con Porro-Dall’Ora (Sulzano-Gargnano). Alla base del Circolo Vela Gargnano, al molo “diamante”, i giovani si stanno allenando da inizio anno. Qui stanno lavorando gli skipper del progetto legato alla barca propedeutica del 29Er, il piccolo skiff acrobatico che prepara gli equipaggi alle barche olimpiche. L’iniziativa vede coinvolti gli atleti, oltre che di Gargnano, della Canottieri Garda di Salò, della Associazione Nautica Sebina del lago d’Iseo. Gli Under 15 di Gargnano e di Toscolano-Maderno si sono poi allenati con le flotte dell’ Optimist e dell’ Rs Feva. Dopo il “Trofero Danesi” il molo “diamante” sarà protagonista dal 19 al 22 giugno la vela per i velisti con disabilità motorie con il Campionato Italiano Hansa. Questo evento è promosso dal Circolo Vela Gargnano dal progetto Hyak Onlus. Sarà la terza edizione di questo tricolore che, nel 2015 diventerà una delle gare sportive di Expo 2015 e, nel 2016, addirittura il Campionato Mondiale, il primo ospitato in Italia. La classe Hansa propone le sue barche che possono far veleggiare persone con ogni tipo di disabilità motoria. Il Circolo Vela Gargnano riproporrà, a sua volta, la sua piattaforma con piccole gru per poter far salire in barca gli skipper. Le barche sono quelle australiane importate dalla Up Sails di Verona, la cui anima è Erwin Linthout, colui che è il promotore di “Eos la vela per tutti-Michele Dusi”, il laboratorio di riabilitazione motoria attivo da oltre 10 anni con l’Ospedale “Sacro Cuore” dell’ Opera don Calabria di Negrar (Verona). Gli scafi saranno il doppio (ma anche singolo) 303 in cui l’equipaggio si siede come su una spider, lo Skud 18, barca a bulbo che fa parte della flotta Paralimpica. Alla manifestazione gardesana, che si correrà dal 19 al 22 giugno, parteciperà anche una barca della nuova scuola “Paradiso” presentato proprio recentemente dalla Fraglia Vela di Desenzano.

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