Ancora una Sconfitta per Luna Rossa

giovedì 14 novembre 2002 Partenza puntuale per la seconda giornata dei Quarti di Finale, mentre il vento da SSW, sui 15 nodi è stato particolarmente instabile, costringendo i tattici a un incessante lavoro. Stars & Stripes domina la regata contro GBR Challenge, a conferma che la sconfitta di ieri non può essere considerata indicativa della nuova barca (USA-77), in termini di prestazioni e velocità. Vittoria facile per Victory Challenge, che si limita a un lavoro di controllo sullo scafo francese di Le Défi. Ravvicinato, ma mai incalzante, il ritmo del match tra Alinghi e Luna Rossa; la barca italiana recupera nell’ultima poppa ma è ormai troppo tardi e subisce la seconda sconfitta da parte dello scafo svizzero. OneWorld si è fermato o è piuttosto Oracle BMW Racing ad aver avuto un’accellerazione impressionante? Nonostante un’avaria nell’ultimo bordo, Chris Dickson si porta a casa la seconda vittoria consecutiva del girone. QUARTI DI FINALE SECONDA GIORNATA STARS & STRIPES (USA-77) BATTE WIGHT LIGHTNING (GBR-70) DELTA 01:17 Stars & Stripes-Wight Lightning:1-1 Un dial-up convenzionale apre la seconda regata del girone, tra Stars & Stripes e Wight Lightning. Dopo una lunga pausa al vento, le barche scadono verso sinistra. Per alcuni minuti lo scafo americano è inseguito da un aggressivo Andy Beadsworth, ma poi la coppia si separa e ognuno sceglie una partenza diversa: Ken Read preferisce la destra e GBR-70 il lato sinistro. Stars & Stripes è avanti di quattro secondi e le barche sembrano sviluppare velocità molto simili a quelle di ieri. Nel corso della regata, però, l’equipaggio di Stars & Stripes si dimostra più a suo agio con le condizioni di vento odierne e più bravo nel saper cogliere i continui salti. Alla prima boa al vento, Stars & Stripes gira con 19 secondi di vantaggio. Il resto della regata è stato un disperato inseguimento da parte di GBR-70, che continuava ad accumulare distanza. L’equipaggio di Dennis Conner non ha lasciato possibilità di recupero e ha vinto con 1 minuto e 17 secondi di vantaggio. ALINGHI (SUI-64) BATTE LUNA ROSSA (ITA-74) DELTA 00:08 Alinghi-Luna Rossa: 2-0 La barca italiana si può consolare con una sconfitta più che onorevole, dati gli otto secondi del Delta finale, ma rimane l’amarezza di un recupero tardivo. La pre-partenza si svolge in una serie di circling e si conclude con la bella mossa di Rod Davis, che riesce a non farsi buttare fuori da Coutts e a mantenersi tra Alinghi e il battello Giuria. Le barche partono pari e vicine, con Coutts che, da sottovento costringe Luna Rossa alla virata. Da quel momento, la regata si svolge in una serie di attacchi da parte della barca italiana e in una serie di risposte, in controllo, da parte dello scafo svizzero. Ottimo il lavoro di Butterworth e di tutto il pozzetto di Alinghi, che hanno saputo navigare sempre nel vento, nonostante i continui salti di direzione. Luna Rossa riesce sempre a recuperare bene in poppa, ma rispetto a ieri non è mai stata tanto vicina da mettere in seria difficoltà la barca elvetica. Nella seconda e nella quarta boa si vede una diminuzione del distacco ma è stato negli ultimi cento metri dell’ultimo bordo, che Luna Rossa ha recuperato tutta la strada persa, arrivando, sul traguardo, soltanto 8 secondi dietro la barca di Coutts. USA-76 BATTE ONEWORLD (USA-65) DELTA: 00:17 Usa-76-OneWorld:2-0 Dopo un lungo dial up e una conseguente ‘marcia indietro’ delle barche, durato più di due minuti, gli scafi si presentano sulla linea di partenza al colpo di cannone, mure a dritta, con USA-76 leggermente avanti e sopravvento. L’arrivo alla prima boa è molto combattuto perché le barche hanno velocità e prestazioni simili. USA-76 si mantiene in controllo, perché ha il vantaggio delle mure a dritta e perché è destra dell’avversaria. Per i primi due lati del percorso, OneWorld non sembra particolarmente aggressiva ma, nella seconda poppa, Peter Gilmour si dirige sul lato destro del campo e Dickson lascia fare. Al successivo incrocio, il Team Oracle BMW Racing si pentirà di quella mossa, perché OneWorld si presenta molto vicino. Le barche continuano ‘very close’ per tutta la bolina e l’ultima poppa. Come già accaduto, durante la regata contro Victory, nel secondo RR, USA-76 rompe il tangone ma, grazie alla straordinaria bravura del suo equipaggio riesce a mantenere il controllo della situazione. OneWorld ha cercato di approfittarne in tutti i modi, attaccando da dietro ma Dickson non si è lasciato intimorire e ha proseguito con determinazione verso il traguardo, vincendo con 17 secondi di vantaggio. ORM (SWE-73) BATTE LE DEFI (FRA-69) DELTA 01:10 Orm-Le Dèfi: 2-0 Philippe Presti alla ruota di Le Defi ha fatto un bel lavoro, posizionandosi sottovento a Orm, quasi sulla linea di partenza e costringendo la barca svedese a una doppia virata, a qualche secondo dallo ‘start’. Partita bene e a tutta velocità, comunque, la barca francese mantiene il suo vantaggio per poco, perché Jasper Bank si allunga presto su un buono di vento a destra, che si traduce in 17 secondi di vantaggio alla prima boa. Stefan Rahm, tattico di Victory Challenge è stato molto bravo nel lavoro di copertura e di navigazione non lasciando che i francesi recuperassero terreno. Certamente anche più veloce, la barca svedese ha proseguito in comando per il resto della regata e ha vinto con un comodo margine di 1 minuto e 10 secondi.

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