Andamento Lento Verso Sud

29 dicembre 2009 Il sopraggiungere di un forte vento da sud-sud ovest lungo la costa della Tasmania nel pomeriggio ha rallentato oggi il passo degli 87 yacht ancora in gara nella Rolex Sydney Hobart Race 2009. Alle ore 16.00, il Bureau of Meteorology ha emesso un avviso di tempesta per la zona meridionale della costa est, da Wineglass Bay a Tasman Island, con venti da sud ovest-sud di 30 nodi che in tarda serata caleranno a 5-15 nodi, onde di due-tre metri e mare lungo di 2.5-3.5 metri. Domani mattina il vento girerà a nord est-nord con un’intensità di 10-20 nodi e nel pomeriggio aumenterà raggiungendo 20-30 nodi in tarda serata. Per gli yacht impegnati nelle ultime miglia delle 628 complessive del percorso, queste previsioni preannunciano una notte faticosa e movimentata di bolina, prima del forte vento da nord che sospingerà la flotta verso Tasman Island in una impetuosa corsa sotto spinnaker. Con questo scenario si annullano tutte le certezze relative ai calcoli del possibile vincitore della Tattersall’s Cup, assegnata al primo yacht overall IRC in tempo compensato. Tuttavia, è un conforto per uno dei pretendenti alla Tattersall’s Cup, già ormeggiato alle banchine del Kings Pier Marina di Hobart. Alle ore 18.00, il Judel/Vrolijk 72 Ran (Gran Bretagna) di Niklas Zennstrom appariva 15esimo nelle classifiche stimate in tempo compensato. Adrian Stead, tattico di Ran, ha dichiarato: “Siamo messi bene; abbiamo rimontato su Neville (Alfa Romeo) di circa 50 minuti e abbiamo regatato davvero bene. Ora non possiamo far altro che attendere e vedere come ci posizioneremo.” Sempre alle ore 18.00, secondo i calcoli l’X41 Patrice 6 di Tony Kirby era il leader overall IRC in tempo compensato tra un gruppo di yacht composto da un mix eclettico in quanto a progetti e dimensioni. Patrice 6 si trovava 12 miglia nautiche a est di Cape Sonnerat, tra le due cittadine costiere di Swansea e Triabunna, procedendo a una velocità di sep te nodi con 96 miglia nautiche ancora da percorrere. Secondo nelle classifiche provvisorie era il Beneteau First 40 Two True di Andrew Saies, seguito da Wicked (Mike Welsh), altro Beneteau First 40. Poi seguiva la spagnola Charisma (Alejandro Perez Calzada), progetto IOR di Sparkman & Stephens del 1970 che dovrebbe eccellere con il forte vento di bolina. Un risultato certo nelle classifiche IRC in tempo compensato è la vittoria del super-maxi di 100 piedi Alfa Romeo di Neville Crichton, che ha conquistato i cosiddetti “line honours” (ossia la vittoria in tempo reale), nella divisione IRC 0 per le barche provviste di chiglia basculante; il secondo piazzamento, imbattibile stando agli attuali calcoli, spetta al Volvo 70 progetto Jones modificato di Matt Allen. Allen ha dichiarato che il Volvo 70 è la barca ideale nelle andature di bolina con vento forte. Nella prima notte in regata, con vento da sud est di 25 nodi, il Volvo 70 ha quasi raggiunto Wild Oats XI, tallonandolo a mezzo miglia di distanza. “Non ci siamo meravigliati più di tanto di questo risultato ma sapevamo che nella notte seguente, con venti più leggeri, i maxi sarebbero sfilati via per primi grazie ai loro piani velici più grandi. Solo i primi tre yacht sono riusciti a passare il cancello delle calme e il mattino seguente siamo rimasti abbonacciati lì per cinque o sei ore insieme alle altre barche della nostra dimensione.” Allen ha ammesso che ogni notte ha avuto le sue difficoltà. “Riuscivi a superare bene la giornata con qualche salto di vento, ma generalmente la navigazione notturna era più insidiosa. Ogni notte siamo rimasti posteggiati senza vento. Tatticamente è stata una regata molto interessante, abbiamo sempre dovuto studiare bene come posizionarci per poter superare la transizione successiva.” “Ieri notte abbiamo avuto vento da nord ovest di 30 nodi e procedevamo a 25 nodi, con i frangenti che spazzavano la coperta. Questo è durato per circa un’ora e mezza e poi improvvisamente nel giro di pochi minuti il vento è calato: a dieci nodi, poi a cinque e infine a zero. Quindi siamo passati da 30 nodi a zero vento, con mare lungo residuo e con quelle onde potevi solo andare in una direzione. ” Le ampie zone di transizione hanno messo a dura prova l’abilità dei tattici, che hanno dovuto trovare gli angoli migliori e le rotte ideali per gestire il passaggio successivo.” Otto yacht hanno finito la regata, cinque si sono ritirati e 87 sono ancora in rotta verso il traguardo di Hobart. La flotta della Rolex Sydney Hobart include equipaggi provenienti da USA, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Spagna, Olanda e Nuova Caledonia, oltre ad ogni stato australiano. Sito internet ufficiale della regata_ Per maggiori informazioni sulla Rolex Sydney Hobart 2009 incluse liste iscritti, yacht tracker e classifiche, siete pregati di collegarvi al sito della regata www.rolexsydneyhobart.com

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.