Anticipo d’Estate a Portorose

Dall’11 al 16 maggio 2010 la 15° edizione di Internautica 2 aprile 2010 – Oltre 400 brand in 28.000 mq di superficie espositiva nella splendida cornice del Marina di Portorose (Slovenia), con un ricco programma di convegni, mostre, workshop e feste dedicate al mare: ecco il cuore della 15° edizione di Internautica, uno dei saloni nautici più importanti dell’Adriatico, in programma dall’11 al 16 maggio. 30.000 visitatori si recano ogni anno fra queste acque per partecipare all’evento più atteso di Portorose, che richiama gli appassionati del sep tore ed anima la cittadina in un vero e proprio anticipo d’estate. L’edizione 2010 si connota per una particolare attenzione all’ecologia. Già introdotta nella passata edizione con la presentazione di Greenline 33 – imbarcazione con motore ibrido e tetto fotovoltaico -, la tecnologia eco-friendly sarà nuovamente protagonista con le ultime soluzioni per il risparmio energetico e la salvaguardia ambientale applicate al sep tore nautico. Accanto alle novità di prodotto, sabato 15 maggio il pubblico potrà assistere alla consegna delle Bandiere Blu alle Marine ed alle spiagge slovene che si contraddistinguono per la qualità e la pulizia delle acque. Venerdì 14 maggio sarà la volta dell’avvincente tradizionale regata del salone – INTERNAUTICA SAILING CUP, in cui si sfideranno i campioni olimpionici sloveni ed internazionali a bordo delle imbarcazioni Seascape 18, modello premiato all’ultimo salone di Düsseldorf nella categoria Special Yachts. Durante la sep timana di Internautica i visitatori potranno partecipare a numerosi convegni internazionali, esposizioni artistiche e mostre, tutti rigorosamente legati al mare. Non mancherà nemmeno la tradizionale parata di imbarcazioni old-timer e auto d’epoca nel porto di Pirano, un salto nel passato che sposa perfettamente l’atmosfera d’altri tempi della suggestiva cittadina slovena. E per ogni appassionato imperdibile sarà la visita dell’area espositiva del Marina di Portorose, per scoprire in anteprima i trends 2010 dell’industria nautica, le imbarcazioni più prestigiose, accessori, equipaggiamento per la navigazione, abbigliamento sportivo e molti altri prodotti e servizi d’eccellenza. Le migliori novità saranno premiate durante la Serata di Gala per il Boat of the Year 2010, dove saranno eletti i vincitori per le categorie Barche a Vela, Barche a Motore, Barche a Motore Sportive e Progetto Nautico dell’Anno. La gastronomia dell’Istria slovena allieta da sempre il soggiorno dei visitatori di Internautica: dall’osteria di campagna agli sfavillanti ristoranti di lusso, il pesce è un must immancabile, in cui i cuochi si cimentano per creare pietanze gustose e salutari. Anche presso il Marina di Portorose, nei ristoranti “Laguna” e “Marina”, è possibile gustare le specialità gastronomiche del territorio, arricchite dal prezioso sale prodotto da ben 700 anni nel bacino di Sicciole. Ad accompagnare i piatti, i due pregiati vini della tradizione locale: la Malvasia istriana ed il Refosco. Bianco caratterizzato da un sapore elegante, la Malvasia è da oltre cento anni il vino più famoso e pregiato della penisola istriana: compagna ideale dei piatti a base di pesce, è anche particolarmente piacevole da bere fuori pasto in virtù della sua leggerezza e digeribilità. Il Refosco è un altro dei vitigni originari delle zone Carsiche dell’Istria, dove la composizione del suolo è particolarmente calcarea ed argillosa; è un vino rosso molto corposo, che trae la sua robustezza dalla terra, adatto soprattutto all’abbinamento con carni rosse e selvaggina. www.portoroz.si/it www.internautica.net PORTOROSE E PIRANO Un mare da sogno a due passi dall’Italia Portorose e Pirano sono due preziose perle dell’Adriatico dalla grande tradizione termale, in cui rifugiarsi per soggiornare in un’oasi di benessere per il corpo, la mente ed il palato. La posizione strategica, a pochi chilometri da Trieste, rende le due località le mete ideali per concedersi una vacanza in un mare cristallino, straordinariamente vicino a casa. Anche la storia conferma Pirano e Portorose come oggetto dell’attenzione internazionale: contese nei secoli da Romani, Veneziani, Francesi, Austriaci ed Italiani per la posizione di dominio nell’Adriatico, conservano tutt’ora gli influssi dei vari popoli che si sono succeduti, in una singolare fusione mitteleuropea di tradizioni. Su tutte, spiccano l’uso corrente della lingua italiana ed una cucina mediterranea che trae vita dai sapori marini. PORTOROSE – La vita mondana Portorose è una tra le più eleganti e mondane stazioni balneari dell’Adriatico, grazie agli esclusivi alberghi di lusso, ai casinò e alla sua esuberante vita notturna. Nota come località curativa già nel XIII secolo, mantiene tutt’ora intatta la tradizione del turismo termale, coniugando quest’antica vocazione con le più moderne cure all’interno di strutture all’avanguardia. L’attrezzata spiaggia di sabbia, punta di diamante della costa istriana, si affaccia su una baia dal mare trasparente, in cui è possibile rilassarsi godendo dei servizi offerti, oppure praticare ogni genere di sport. Dalle lunghe camminate in riva al mare al nuoto, dalla vela alla subacquea, dall’equitazione al tennis, dalle escursioni in bicicletta al trekking. Un’elegante passeggiata lungomare attraversa la cittadina slovena, offrendo alla vista il piacere di un paesaggio naturale in cui sono inseriti hotel dai servizi a cinque stelle: i benefici influssi del luogo, mitigato dal mare, fanno sì che Portorose sia una location molto gettonata anche per lo svolgimento di attività congressuali a livello internazionale. La località è servita da un moderno aeroporto turistico internazionale, situato a soli sei chilometri, e dal Marina di Portorose, che dispone di appartamenti di lusso e più di 1000 posti barca per imbarcazioni fino a 25 m di lunghezza e 3,5 m di pescaggio. Dal 1996 il porto può vantare la Bandiera Blu, sinonimo di mare e spiaggia non inquinati. PIRANO – Soggiorno fra storia e cultura Pirano, antica città marinara di origine medievale, è un gioiello da visitare e scoprire, con le sue piazze e le mura, dalle quali si può godere di un panorama mozzafiato sul golfo, ritrovando tra le suggestive calli le tracce del suo ricco passato. La cittadina è situata a soli tre chilometri da Portorose e troneggia da secoli sulla punta estrema della penisola di Pirano, sferzata dal vento e baciata dal sole. L’etimologia del nome Pirano e’ controversa: alcuni studiosi propendono per la derivazione dal celtico bior-dun, che significa localita’ sul colle, mentre altri la fanno risalire al greco pyr – fuoco, in quanto nell’antichita’ venivano accesi dei fuochi sul promontorio per indicare la rotta ai naviganti che si dirigevano all’attigua colonia di Aegida, vicino all’odierna Capodistria. Il dominio della Serenissima fu decisivo per lo sviluppo di Pirano, che si arricchì grazie al commercio di sale: la Repubblica di Venezia lasciò alla città un’eredità architettonica di influenza veneta visibile ancor oggi, che si mescola con l’impianto medievale in un insieme singolarmente pittoresco. L’arte è parte della cittadina slovena e si respira ad ogni passo; sep te piccole chiese, incastonate fra le strette calli, ospitano un importante patrimonio artistico e durante il periodo estivo sono sede di alcuni dei concerti di musica classica del Tartini festival. Dedicata al violinista e compositore del sep tecento Giuseppe Tartini, nato a Pirano, la manifestazione ogni anno accoglie artisti di tutta Europa per rendere omaggio al musicista reso noto dalla composizione “Il trillo del diavolo”, uno dei brani per violino di più difficile esecuzione mai composti. Una cascata di note anima la cittadina e ne perpetua la tradizione musicale, con concerti esclusivi in un’atmosfera d’altri tempi. La natura ed i tesori dell’entroterra Il territorio della penisola è uno scrigno di ricchezze naturali uniche. Il paesaggio della costa è caratterizzato dalle saline, la cui produzione ha dato lustro nei secoli alla città di Pirano. Il Parco naturale delle saline di Sicciole, situato nei pressi di Portorose, e la riserva naturale di Strugnano, dall’altro lato della penisola, oltre ad ospitare aree produttive di sale annoverano una fauna molto variegata, eccezionale dal punto di vista ornitologico, con oltre 270 specie di uccelli. Salendo verso l’entroterra, la penisola riserva straordinari ed inaspettati tesori: fra la vegetazione mediterranea delle colline si nascondono piccoli villaggi caratterizzati da case in pietra, luoghi in cui i ritmi sono ben lontani dalla frenesia della città. E’ proprio dagli angoli nascosti che si può godere dell’autenticità di questa terra, come dal campanile di Nova Vas, che con i suoi 26 metri d’altezza offre un panorama mozzafiato sui colli Savrini, oppure immersi nella trama dei sentieri che si dipanano fra la vegetazione. Il paesaggio offre l’habitat ideale per chi ama lo sport nella natura, a piedi, a cavallo oppure in bicicletta e desidera scoprire il territorio da una nuova prospettiva: dai percorsi fra gli ulivi, ai sentieri di Sezza e di Strugnano sul mare, dall’antico e suggestivo percorso della ferrovia Trieste-Parenzo all’oasi verde Forma Viva, che si affaccia sulla baia di Portorose ed accoglie creative sculture in pietra di artisti di fama mondiale.

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.