Around Alone: Bianchetti Salutato Dall’Amerigo Vespucci

Milano, 9 febbraio 2003. C’era anche l’Amerigo Vespucci, la nave scuola della Marina Militare Italiana, a Tauranga questa mattina (ieri sera, in Italia) per assistere alla partenza del monoscafo italiano TISCALI. Centinaia di barche di spettatori sono uscite in mare per salutare il via della quarta tappa dell’Around Alone, la più lunga della regata, che vedrà gli 11 skipper solitari riavvistare terra solo a Capo Horn dopo aver attraversato tutto il sud-pacifico. Una cornice meravigliosa con il mare letteralmente invaso da barche di tutti i tipi e migliaia di persone assiepate lungo la spiaggia di Papamoa Beach per veder sfilare i monoscafi. Un vento tra i 10 e i 15 nodi da nord-ovest sotto un sole caldo coperto da qualche nuvola di passaggio, ha accompagnato il via della tappa. Dopo un rinvio di 15 minuti per motivi di sicurezza, su richiesta della guardia costiera per liberare la linea di partenza dall’incredibile numero di barche di spettatori, alle 12.15 locali (le 00.15 di oggi in Italia) il primo ministro neozelandese, Helen Clark, da bordo del “MOA”, nave appoggio della marina militare, ha dato il via ufficiale alla 4a tappa dell’Around Alone, quasi 8.000 miglia alla volta di Salvador de Bahia in Brasile. Dopo aver tagliato la linea di partenza molto vicine tra loro, le barche hanno aperto i gennaker (un tipo di vela leggera usata nelle andature portanti, ndr) ed hanno iniziato a sfilare lungo la costa, seguite dalle barche degli spettatori, fino all’Isola di Motiti che hanno raggiunto dopo circa un’ora e mezza dalla partenza. Simone Bianchetti, lo skipper del monoscafo italiano TISCALI era arrivato in banchina intorno alle 9.00 con il volto completamente dipinto con i disegni tradizionali dei guerrieri Maori. Un gruppo di Maori ha accompagnato Simone fino alla barca ed è salito a bordo per eseguire un rito di preparazione spirituale per il viaggio. Il capo della comunità Maori locale ha voluto fare a Simone un omaggio speciale, una lancia da guerra in legno completamente intagliata a mano. Cinque maori sono poi rimasti a bordo del monoscafo TISCALI ed hanno accompagnato Simone fino all’uscita del canale. Al passaggio ai piedi di Mount Maunganui, un luogo per loro sacro, hanno eseguito la “haka”, la loro tradizionale danza di guerra, insieme a Simone, visibilmente emozionato. Poco dopo sono sbarcati dal monoscafo TISCALI salutando Simone con il tradizionale saluto Maori, fronte e naso contro fronte e naso. Poco prima di mollare gli ormeggi, Simone Bianchetti ha dichiarato: “Sarà una tappa molto difficile e la strada è lunga. Condizioni meteo instabili, rischio di incontri ravvicinati con iceberg alla deriva e il passaggio da Capo Horn, che non è mai una passeggiata. La barca è pronta grazie all’incredibile lavoro fatto durante questo stop. Mauro, Josè e Sylvain (Mauro Piani responsabile tecnico del monoscafo TISCALI, Josè Ruiz e Sylvain Guy i membri dello shore team TISCALI, ndr), hanno lavorato senza sosta per preparare la barca dopo la sostituzione dell’albero, del sartiame e di tutte le vele. Tauranga è un posto meraviglioso, difficile da lasciare. Gente fantastica che ci ha riservato un’accoglienza unica. Sono riuscito a stringere un legame particolare con la comunità Maori che per me vuol dire molto. Lo stesso spirito di guardare sempre avanti, in positivo”.

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