Bene gli Italiani Alla sep timana di Key West

Key West Prima giornata di vento sotenuto, per le 295 barche divise in 21 classi, provenienti da 14 paesi, iscritte alla tradizionale sep timana di gare dell’emisfero nord. Così Key West 2005 è iniziata con i concorrenti che hanno dovuto attendere fino a mezzogiorno, che l’aria calasse, per cominciare a regatare, portando a termine solo una delle due prove previste. Protagoniste le barche italiane: Vincenzo Onorato al timone del suo Mascalzone Latino, coadiuvato nella tattica da Adrian Stead, con Daniele Scarpa a prua, Adriano Figone all’albero, Massimo Paolacci alle drizze, Francesco Aversano in pozzetto, Andrea Ballico Tailer, Matteo Savelli navigatore e Marco Savelli randa, ha tagliato in quinta posizione tra i 18 Farr 40, dietro a Bambakou di John Coumantaros, Barking Mad di James Richardson, Mean Machine di Peter De Ridder e Morning Glory di Hasso Plattner, con Russell Coutts alla tattica. Tra i 58 Melges 24, si è imposto invece Pegasus 575 di Bill Hardesty, seguito da US 505 di David Ullman e dal campione del mondo Flavio Favini, del team Mascalzone Latino, al timone della svizzera Blu Moon di Franco Rossini, con l’olimpionico di 470 Gabrio Zandonà, al timone di Joe Fly di Giovanni Maspero, in quinta posizione. Questa sera si tenta il recupero per arrivare, alla fine delle cinque giornate, alle nove prove previste.

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