Benetti Crystal 140 al Miami Beach Show 2016

Il quinto Benetti Crystal 140 M/Y MR D – costruite fino ad ora ben sep te unità – fa parte dell’attuale gamma Class Full Displacement del cantiere e farà il suo debutto negli Stati Uniti al prossimo Yachts Miami Beach Show 2016.

Leggerezza, trasparenza e valorizzazione degli spazi caratterizzano l’essenza del Crystal 140’, la nuova imbarcazione della gamma Benetti Cless, nata dalle mani di Stefano Righini per le linee esterne ed Ezequiel Farca per gli interni e il décor degli arredi.

Si chiama Crystal: ovvero cristallo. Per i greci era ghiaccio, poi è diventato il nome di una forma minerale solida sinonimo di luce e trasparenza. E il mare moderno ha bisogno di luce, di visioni concrete degli angoli di paradiso che solo navette moderne possono riuscire a regalare. Per arrivare in luoghi incantati tutta la sicurezza di una carena dislocante, con le sue doti di intrinseca compatibilità ambientale fatta di consumi ridotti, navigazione mansueta che crea poche onde. Per vivere il mare con grandi spazi sopra e sotto coperta, con la conquista della luce e di nuove funzioni.
 
Negli interni si ritrovano le ragioni fondamentali del suo nome: una ridistribuzione degli spazi che sfrutta tutto il volume della carena e un’attenzione particolare alla luce grazie alle nuove finestrature oscura letteralmente concorrenza e passato. Quattro ponti abitabili, con ampie zone conviviali protette dalla massima privacy. Tra le principali novità, l’area di poppa presenta una riorganizzazione peculiare: il consueto garage per tender, moto d’acqua e le altre attrezzature è stato spostato avanti verso prua con una apertura laterale sul fianco consentendo così di dedicare tutta l’area di poppa a una beach area libera da tutte le attrezzature meccaniche e allestita con doccia, bagno, frigo, cucina, poltrone.

Una ripartizione del ponte inferiore resa possibile anche grazie a una sala macchine estremamente razionale che offre maggiore spazio alle cabine ospiti, quattro in tutto, con due matrimoniali e due a letti gemelli e per la zona equipaggio che è progettata con volumi ancora una volta inediti per il comfort del personale di bordo.
 
Il main deck è il vero cuore pulsante della barca: un’ampia zona living con un divano centrale e comode poltrone e un angolo bar è il luogo ideale dove rilassarsi. Il main saloon è completato dalla zona dining, dove trova posto un elegante tavolo da otto persone in stile classico.
 
Al centro il foyer con le scale che distribuiscono verso gli altri livelli. Proseguendo verso prua si accede alla cabina armatoriale, impreziosita da una vetrata che consente di godere di una suggestiva vista sul mare sia in navigazione che in rada: il posto dove tutti vorrebbero stare.

L’Upper deck è dedicato alla zona living: a poppa si trovano due tavoli da gioco circondati da una vetrata apribile che chiude con un semicerchio con una visuale impressionante sull’orizzonte. Una vetrate scorrevole può isolare questa zona dall’esterno e consentire di condizionare l’ambiente. A prua si trovano la sala comando e la cabina del comandante mentre all’esterno ritroviamo una grande area con divani all’aperto.

Sul sun deck troviamo una considerevole superficie per le zone relax e prendisole. Si trova inoltre una antica suggestione, tranquillizzante simbolo di mare e navigazioni: il fumaiolo. Come a indicare che su questa nave nuova e moderna resta tutto il sapore del sale. Il fumaiolo trova una funzione diversa da quella per cui lo conosciamo e nasconde servizi tecnici e spazi di stivaggio. L’hard top rigido con copertura scorrevole assicura un adeguato riparo dal sole al tavolo e alla zona pranzo, consentendo di continuare a godere dell’aria e del sole nella zona relax verso poppa.

Lo stile degli interni è a completa discrezione dell’armatore che può personalizzare gli ambienti secondo i propri gusti e desideri e per questo primo yacht propone forti suggestioni caraibiche, dal mogano finemente trattato per i legni, alle finiture placcate in oro.
 
La lunghezza di Crystal sfiora i 42 metri, la larghezza a tutto baglio i 9. Il dislocamento è di 375 tonnellate, i motori sono due Cat C32 Acer da 1081 kW, con una riserva di combustibile da 64,550  mila litri Crystal ha una autonomia oceanica convenzionale di 4000 miglia, che la colloca tra le navette autentiche, che possono pensare al giro del mondo e a esplorare i luoghi dove l’autonomia e la possibilità di passare lunghi periodi senza rifornimenti diventa fondamentale. La velocità massima a mezzo carico è di 15 nodi, mentre con l’85% della potenza si naviga a 14 nodi. La stabilità laterale è assicurata dalla carena piuttosto larga e da un sistema di stabilizzazione con pinnette Naiad Stabilization @ Anchor, in grado di funzionare anche a yacht fermo.
 
Gli impianti di bordo sono dotati delle più moderne tecnologie Benetti che consentono una gestione centralizzata, anche in remoto, di tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche di bordo nonché gli impianti nave, tenendo sotto controllo lo stato di funzionamento e segnalando eventuali anomalie.
 
Le interfacce utente sono di tipo touch screen estremamente “human friendly” ed intuitive.Particolare attenzione è stata rivolta alla progettazione della plancia di navigazione basata su una innovativa architettura integrata che, grazie a monitor a cristalli liquidi, touch screen di ultima generazione e manipolatori ergonomici, ha permesso di riassumere tutte le funzioni  in un unico pannello di controllo realizzando una consolle razionale dal look e funzionalità all’avanguardia.

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