Bmw Oracle Racing Team Vince Trieste Challenge Battendo per 3-2 Areva

Trieste, 3 sep tembre 2006 – E’ il neozelandese Chris Dickson, timoniere del consorzio americano BMW Oracle Racing il vincitore di Trieste Challenge, il match race che la città italiana riserva agli equipaggi di Coppa America, giunto alla sep tima edizione. In una finale disputata utilizzando tutti i cinque match previsti dal regolamento, BMW Oracle ha battuto il challenger francese Areva, con al timone Sebastian Col e alla tattica Thierry Peponnet. Terzo posto per Mascalzone Latino Capitalia team (Jes Gram Hansen) che ha sconfitto nella finale secca Luna Rossa con Francesco de Angelis al timone. La finale tra BMW Oracle e Areva è stata combattuta fino all’ultima bolina: il primo dei cinque match, disputato ieri, aveva visto una facile vittoria per Bmw Oracle che dopo aver vinto in semifinale contro Luna Rossa sembrava dover chiudere rapidamente le regate contro il giovane francese. Sebastian Col, che dallo scorso 24 agosto figura in testa al ranking Isaf dei timonieri di match race, invece, ha pareggiato questa mattina il conto, nel primo match del giorno. A seguire, è stato nuovamente Dickson a imporre Bmw Oracle, portando il risultato sul 2-1 a favore degli americani. Ancora una volta, Areva risponde a tono, e in un match caratterizzato da poco vento Sebastian Col riesce a pareggiare nuovamente. Sul 2-2, il match della vittoria vede in testa subito dopo la partenza il team francese, che riesce a stare avanti per una bolina e un poppa, con un vantaggio di oltre due lunghezze. Nella seconda bolina Areva si prende un rischio importante, e vira a destra senza attendere il passaggio in boa dell’avversario e scegliere di stare in copertura: Chris Dickson intuisce l’occasione che gli si presenta davanti, e sceglie un lungo bordo solitario a sinistra, che lo porta primo con una lunghezza di vantaggio alla boa di bolina, interno in boa e in posizione favorevole. Nell’ultima poppa BMW Oracle controlla l’avversario e vince il trofeo Trieste Challenge, con gli applausi dei triestini assiepati lungo il Molo Audace: le regate, infatti, si sono disputate nel bacino portuale di Trieste, con la boa di poppa posta a 10 metri da terra. “Una splendida cornice – ha dichiarato Chris Dickson alla fine del match – per un evento combattuto che mi ha dato davvero molta soddisfazione. Oggi è stata una giornata molto difficile a causa del vento leggero: sapevamo che il lato sinistro del campo di regata era quello migliore per noi, alcune volte ci è andata bene, altre no. Abbiamo colto l’occasione che Areva ci ha concesso nel match decisivo per andare a vincere”. Soddisfazione anche da parte degli organizzatori della manifestazione, cinque triestini che ogni anno da sep te anni portano a Trieste la vela della Coppa America: “Un’edizione molto bella – ha dichiarato il project manager Federico Stopani – con un finale simile a quello di un thriller. Dickson ci ha dato un esempio concreto di cosa significhi essere un grande campione di vela. Ringrazio i cinque team che hanno partecipato a Trieste e ancora una volta sono stati con noi, portandoci la grande vela. Arrivederci al 2007”. La classifica della sep tima edizione di Trieste Challenge – La Sfida 1. BMW Oracle Racing (Chris Dickson) 2. Areva (Sebastian Col) 3. Mascalzone Latino (Jes Gram Hansen) 4. Luna Rossa (Francesco de Angelis) 5. China Team (Pierre Mas) SEGUE CRONACA DEI MATCH DI OGGI IN ORDINE CRONOLOGICO FINALE TERZO POSTO: MATCH 1 DI 1, MASCALZONE LATINO CAPITALIA TEAM BATTE LUNA ROSSA Nel primo match della giornata il vento resta debole nel Golfo di Trieste, ma riesce ugualmente a rendere il primo match tra Mascalzone Latino Capitalia Team e Luna Rossa per il terzo posto a dir poco avvincente. La partenza non regala particolari sorprese, salvo il fatto che al primo bordo Mascalzone latino è veloce e sopravvento rispetto all’avversario, Luna Rossa vira con l’obiettivo di presentarsi mure a dritta, ma Jes Gram Hansen riesce a virare sotto le vele dell’ avversario acquisendo velocità. Da sottovento, Mascalzone Latino orza fino al controvento, ferma Luna Rossa e riparte in posizione di vantaggio. Alla boa Mascalzone Latino si presenta avanti di oltre una lunghezza, e nella prima poppa Francesco de Angelis riesce a recuperare molta strada. Alla boa è Mascalzone Latino è sempre avanti, ma il match è nuovamente riaperto. Luna Rossa vira verso sinistra, Jes Gram Hansen puntuale lo copre, introducendolo in una zona di potente scarso e di vento ancora più leggero, portandolo ben oltre la lay line di sinistra. Alla virata verso la boa il distacco è tale da considerare praticamente chiuso il match. FINALE PRIMO POSTO MATCH 2: AREVA BATTE ORACLE (1-1) Il primo errore di Chris Dickson arriva nel match decisivo della finale. Il timoniere americano si trova in anticipo alla partenza, come già accaduto questa sep timana altre tre volte. Da sottovento il timoniere americano è costretto a poggiare, e Areva parte sopravvento e più veloce. Dickson orza, e si propone in una finta virata, mandando dalla parte opposta del campo di regata il francese. Areva è fortunato a trovare aria più fresca e costante, Dickson, che ha scelto con decisione il lato sinistro, si trova in scarsa e con molto meno vento. Alla prima boa di bolina Sebastian Col è avanti di oltre due lunghezze, e nella poppa il distacco si mantiene. La seconda bolina è combattutissima: Dickson interpreta meglio il campo di regata e il bordeggio si svolge tutto a destra. Due virate per l’americano permettono un primo avvicinamento, ma Sebastian Col è bravissimo a rispondere e proteggere l’incredibile vantaggio. L’ultima boa vede Areva avanti di tre lunghezze, Areva vince e pareggia il conto e Dickson viene battuto per la prima volta in questo evento. FINALE PRIMO POSTO MATCH 3: BMW ORACLE BATTE AREVA (2-1) Dopo la sconfitta nel match 2 Chris Dickson ripristina immediamente la situazione. In partenza obbliga il francese oltre la linea per obbligarlo a partire in ritardo. Si regata a destra, con vento in crescendo, il distacco di due lunghezze resta costante per tutta la regata, nonostante le provocazioni di Sebastian Col. 2-1 il risultato parziale a favore di Bmw Oracle. FINALE PRIMO POSTO MATCH 4: AREVA BATTE BMW ORACLE (2-2) Areva gioca il match dell’anno, pareggiando il conto: dopo una partenza senza eccessive provocazioni è Dickson a scegliere nuovamente il lato sinistro del campo di regata, portandosi in netto svantaggio. Sebastian Col, senza alcun timore reverenziale, controlla l’avversario con grande attenzione marcandolo bordo su bordo. L’esiguo vantaggio dopo la seconda virata diventa sempre più ampio, e il pareggio arriva con vento calante. Evidentemente diverso per tutto il match lo stile di navigazione dei due timonieri: estremamente orzato e piatto Sebastian Col, poggiato e con balumina allentata Dickson che si pone l’obiettivo di far correre la barca. FINALE PRIMO POSTO MATCH 5: BMW ORACLE BATTE AREVA (3-2 – FINALE) Sul 2-2, il match della vittoria vede in testa subito dopo la partenza il team francese, che riesce a stare in testa per una bolina e un poppa, con un vantaggio di oltre due lunghezze. Nella seconda bolina Areva si prende un rischio importante, e vira a destra senza attendere il passaggio in boa dell’avversario e scegliere di stare in copertura: Chris Dickson intuisce l’occasione che gli si presenta davanti, e sceglie un lungo bordo solitario a sinistra, che lo porta primo con una lunghezza di vantaggio alla boa di bolina e in posizione favorevole. Nell’ultima poppa BMW Oracle controlla l’avversario e vince il trofeo Trieste Challenge, con gli applausi dei triestini assiepati lungo il Molo Audace.

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