Cala il Sipario sul Campionato Invernale Marina di Capitana

CALA IL SIPARIO SUL CAMPIONATO INVERNALE MARINA DI CAPITANA TROFEO SARDEGNA ISOLA IN UN MARE DI VENTO – CFADDA CUP Due giornate in mare, la Lioness Cup e la splendida premiazione chiudono la sesta edizione MARINA DI CAPITANA, 2 aprile 2012 – E’ stata, come sempre, una grande festa della vela, in mare e a terra, il finale del Campionato Invernale Marina di Capitana Trofeo Sardegna Isola in Un mare di Vento CFadda Cup che nel weekend ha decretato i vincitori della sesta edizione. Due giorni di regate intense malgrado il vento non proprio generoso, l’ormai storico e importante appuntamento con la beneficenza della Lioness Cup e tanti eventi collaterali a terra hanno dato l’ultimo tocco all’evento che, anche quest’anno, può dirsi riuscito. Per cinque mesi (il campionato era scattato il 31 ottobre scorso) l’organizzazione dello Yacht Club Quartu e Scuola Italia in Vela ha ospitato oltre sep tanta equipaggi, allestito ogni volta due campi di regata con relativo doppio staff, affrontato con prontezza le condizioni meteo più disparate. Ed è ancora una volta la convivialità, lo stare bene insieme a terra come in mare – pur nelle proteste e qualche incrocio acceso alle boe che – la cifra che sa contraddistinguere il campionato e che, per i tanti equipaggi giunti da lontano, rende piacevole ogni trasferta. Il weekend conclusivo si è aperto il pomeriggio di sabato, con vento di libeccio sufficiente a far correre tre prove. Due invece ieri, la prima delle quali valevole per la Lioness Cup – Memorial Tiziana Serra di beneficenza. Intanto, a terra, il Mercato del Mare faceva vivere il porto di Marina di Capitana con bancarelle di artigiani locali, spettacoli di giocoleria e giochi gonfiabili per i più piccoli. Al rientro, lunga ed applauditissima premiazione. Per alcune classifiche, come da resoconto seguente, sono state decisive proprio le ultime regate. J24. Secondo successo consecutivo per Paco Jadine di Vito Pace, che Angelo Corrias ha difeso dagli attacchi di Ornella all’attacco…torra per Laura De Luisa con l’Incisivi Sailing Team, agguerriti fino all’ultimo. Ma, a parità di ritmo, Paco Jadine ha difeso il distacco di due sep timane fa, incrementandolo di poco: tra i litiganti si è chiusa con un divario di quattro punti. Terze al fotofinish, e festeggiatissime, le ragazze di Expressiv Medifarma di Barbara Cao, unico equipaggio interamente femminile di tutto il campionato. MELGES 24. Premiato anche con il Trofeo Grendi per aver messo a segno il maggior numero di primi posti, SIV Arborea non ha davvero avuto rivali in tutto il campionato. In testa dall’inizio, con un solo piccolo scivolone in apertura di campionato, nelle ultime prove ha gestito al meglio gli acuti di Arbatax di Raffaele Balzano, ottimo secondo, e di Bajana di Ignazio Cocco. Terzo, dopo aver lottato a lungo per la seconda piazza, SIV CFadda di Roberto Cuboni, insignito anche del premio Volvo messo in palio dall’omonimo sponsor entrato quest’anno a supportare l’evento. ALTURA ORC. Una sfilza di primi e Nalù di Mattia Meloni, tra le new entry di quest’edizione, aggancia e supera il senatore To’ Come Giro di Tore Plaisant. Si è concluso così uno dei duelli più avvincenti, in una flotta piccola ma agguerrita e con esperienza da vendere. Confermato invece il terzo posto di Caesar di Luciano Dubois. GRAN CROCIERA. Tra i cabinati più competitivi, le ultime regate non hanno fatto che confermare tutte le classifiche provvisorie. Quindi nel gruppo A Veladiabetica Sueno 1 di Antonio Cabras ha preceduto Hot Foot di Paolo Pirisi e Cral Saras di Attilio Leone. Nel gruppo B Elixir di Gianni Marchetti è stato avvicinato senza rischi da To’ Come Giro e Restless di Roberto Cabriolu; nel gruppo C ancora successo di Nalù, davanti ad Abbardente di Sandro Loche e Sims IV di Stefano Liguori. Tra i Jod (gruppo G) Jod L di Luca Mereu si è lasciato alle spalle la bagarre, da cui è uscito vincitore Jod E di Silvia Abis ai danni di SIV Proeco di Franco Ricci. VELE BIANCHE. Incerte fino all’ultimo, e con una sorpresa finale, le graduatorie delle Vele Bianche. Il gruppo che, con le sue adesioni crescenti, rappresenta il metro del successo dell’Invernale. Nel gruppo D Luna di Tommaso Sancio ha resistito a Vermentino di Silvio Ligia e a Stagme alla Larga di Luca Casu. Nel gruppo E invece, dopo aver ridotto al minimo lo svantaggio, Wyuna di Carlo Cottiglia ha superato in testa Lyra di Antonio Delogu. Terzo Tinky Winky 2 di Enrico Napoleone. Nel gruppo F Koala di Bruno Carta ha controllato gli slanci di Miokana di Leucio Magnante e di X-Live di Franco Cacciapaglia che, seppur entrato in gioco a campionato già avviato, ha fatto valere la propria lunga esperienza. Il podio della Lioness Cup ha visto Veladiabetica Sueno 1 anticipare Vermentino e Wyiuna. Il trofeo Prima Boa L’Unione Sarda (previsto per il timoniere che girasse più volte per primo la prima boa di bolina) è andato a Roberto Pardini di Nalù, seguito da Franco Cacciapaglia di X-Live e da Angelo Corrias di Paco Jadine. Le classifiche complete sono pubblicate interamente sui siti web legati all’evento www.invernalemarinadicapitana.it e www.sardegnamarevento.it Foto di Roberto Marci

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