Campionato Mondiale Motonautica Formula 2: Lorenzo Grossi in Ungheria a Caccia di Punti Iridati

La zona punti è nel mirino, per il podio… serve il cannocchiale. Questa è la situazione che attende Lorenzo Grossi alla prima delle cinque gare del Campionato Mondiale di Formula 2 di motonautica. A Dunaujvaros, in Ungheria, questo week-end scatta dunque la seconda serie iridata, alla quale prende parte anche il pilota di Calerno. Reduce dall’ottima esperienza del 2010 (Lorenzo chiuse sesto il Mondiale, arrivando terzo nella prima delle due gare di Viverone), Grossi si affaccia a questa nuova stagione con la consapevolezza di essere uno dei piloti di vertice della categoria per talento ed esperienza, ma di non poter ambire a posizioni di vertice a causa di un’evidente inferiorità tecnica. La novità di questa stagione, infatti, è rappresentata dai nuovi motori introdotti dalla Mercury (fornitore unico dei propulsori): alle ‘storiche’ unità da 2000cc si affiancano ora i motori da 2500cc i quali, pur essendo a rotazione limitata (non possono superare gli 8000 giri), garantiscono prestazioni superiori ai motori da 2000cc, soprattutto in termini di ripresa. Al via della gara ungherese, sono attesi almeno cinque piloti con questi nuovi motori e, tra questi, non c’è Grossi, che per questioni di budget quest’anno utilizzerà un Mercury da 2000cc. Per questo motivo, è evidente che il reggiano non potrà ambire alle posizioni di alta classifica, a meno che non si verifichino situazioni particolarmente favorevoli; per contro, il 36enne portacolori della Motonautica Parmense ha tutte le carte in regola per raggiungere la zona punti in tutte le gare in programma. Ed è infatti questo l’obiettivo primario di Lorenzo: “Si profila una stagione impegnativa e difficile – spiega il pilota – a causa dei nuovi motori, che garantiscono prestazioni troppo superiori a quelle che può offrire la mia unità. Devo quindi pensare ad arrivare in fondo a tutti i Gran Premi ed a capitalizzare ogni occasione, nella consapevolezza che su certi tracciati la sfida sarà davvero impari, mentre su altri potrei essere più vicino a chi ha il famigerato motore da 2500cc”. Sotto allora con l’Ungheria: cosa aspettarsi dalla prima tappa stagionale? “Quello di Dunajvaros – continua Grossi – è un circuito a ‘bastone’ (cioè due rettilinei uniti da altrettante boe, con virata a sinistra), il che significa che ci sono solo due punti di ‘ripresa’ in uscita dalle curve; essendo questa la condizione a me più sfavorevole, penso che sulle acque magiare potrò difendermi meglio, anche se i fratelli Jelf, Stark, Slatkeris ed il mio compagno Zantelli, insieme al campione in carica Coenradi, restano i favoriti. Sarà comunque un appuntamento interessante e stimolante, anche considerando che, a questa prima gara, si presenteranno ventidue concorrenti, ovvero il massimo ammissibile alla gara ungherese”. LA CARTA D’IDENTITA’ DI LORENZO GROSSI. Nato a Parma nel 1974 e residente da sempre a Calerno di Sant’Ilario, Lorenzo ha seguito le orme del padre Giovanni (che ora gli fa da Team Manager), valente pilota sia automobilistico, sia motonautico. Ha esordito nel 1993, nel 1994 e nel 1995 è stato vice-campione del Mondo della classe O/250; ha ottenuto diversi successi nelle formule minori, prima di approdare in Formula 2 nel 1996. Dopo un periodo di inattività, nel 2007 Grossi ha ripreso a correre, disputando il Campionato Italiano di F2 (la massima espressione motonautica da circuito): da allora ha conquistato per quattro volte il secondo posto finale. Nel 2010 ha esordio nel Mondiale, ottenendo il sesto posto a fine stagione. TUTTO SULLA FORMULA 2. Il Campionato Mondiale di Formula 2 si articola su cinque appuntamenti; questo fine sep timana si corre in Ungheria, domenica prossima si disputerà il GP d’Italia a Cagliari, a fine luglio il GP di Polonia (Cichovo), il 5/6 agosto il GP d’Olanda a Den Helder (in quest’occasione si correranno due gare, una valida per il Mondiale, una, in prova unica, per l’Europeo); infine, il 17/18 sep tembre spazio al GP di Francia ad Evian. In programma prove libere e di qualificazione il sabato, la gara la domenica. A punti vanno i primi dieci, con punteggi di 20-15-12-9-7-5-4-3-2-1. Le imbarcazioni di F2 sono scafi monoposto in tutto e per tutto analoghi a quelli che prendono parte al Mondiale di Formula 1: al via barche DAC, BaBa, Molgaard, KRB e Clerici (a quest’ultimo costruttore si affida da anni Grossi), il cui peso minimo è di 380 chili. I motori sono Mercury, a 2000cc (limite di giri fissato a 9500) o 2500cc con giri limitati ad 8000) ed hanno una potenza di circa 300 cavalli. Nel 2010 vinse il titolo l’olandese Coenradi con 38 punti, davanti ad Al Robyan (Emirati Arabi) ed al parmigiano Zantelli, entrambi a 32; quarto fu Colin Jelf (Gran Bretagna, 30 punti), quinto Marszalek (Polonia, 18 punti) e sesto Grossi (17 punti con una gara in meno).

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