Carella-selio, Sfida nel Segno di al Hameli

Motonautica – Il Mondiale di F1 torna di scena in Cina per il quarto appuntamento della stagione Il pilota di Abu Dhabi, leader della classifica iridata, operato negli Usa per un tumore al cervello: la speranza di tutti è di rivederlo in gara a dicembre, ma per adesso la corsa verso il titolo è un duello tra il piacentino, campione iridato, e il finlandese – Carella: “Mi piacerebbe vincere e dedicargli il successo, per dirgli: “Ahmed, il Mondiale è ancora in gioco, ti aspettiamo per continuare la sfida a tre”” – Una F1 sempre più rosa: dopo Marit Stromoy, alias signora Colombo, debutta la svedese Bimba Sjoholm – Francesco Cantando, Valerio Lagiannella, Ivan Brigada e Rinaldo Osculati (Davide Padovan dovrebbe invece essere di scena negli Emirati) sono gli altri italiani in acqua a Liuzhou LIUZHOU (Cina), 30 sep tembre – La stagione iridata della F1 motonautica riparte nel segno del Dragone, ma i Mondiali che si stanno per disputare sono diventati due. Il primo, quello sportivo, è in programma sulle acque della “città vicina al fiume Liu”. Il secondo, quello della vita e delle sue tante sfaccettature, a volte non piacevoli, sta invece andando in scena tra Baltimora ed Abu Dhabi. Perché hai un bel dire che qui conta (dovrebbe contare) solo la gara. Invece è impossibile per tutti non vedere, non sentire, l’assenza di Ahmed Al Hameli, 33 anni, attuale leader della classifica iridata stagionale dopo la vittoria a Doha e i secondi posti di Kazan e Kiev. Ahmed si è sentito male durante il Ramadan e, dopo i primi e immediati controlli negli Emirati, è stato portato al Johns Hopkins Hospital, nel Maryland (Usa), presso una struttura finanziata in buona parte dallo sceicco Khalifa bin Zayed Al Nahyan, padre fondatore dell’Emirato di Abu Dhabi. Lì gli è stato asportato un tumore al cervello e ora il pilota emiratino è nel limbo che si crea tra l’intervento e l’attesa di nuove buone notizie. Confortato, nelle scorse sep timane, dalle visite di Scott Gilman e Ron Anderson, Ahmed ha anche avuto il coraggio di scherzarci su: “Le maggiori difficoltà? Guardare la televisione e non riuscire a capire le regole del football americano. Ci rivediamo per la gara di Abu Dabi, a dicembre”. “Siamo tutti in attesa che Ahmed rientri al più presto – sottolinea dal canto suo Gillman, anima del Team Abu Dhabi -, la sua influenza positiva sulla squadra non può essere misurata solo quando è seduto in barca per una gara, perché la sua aura, la sua personalità, il suo sorriso e la sua professionalità risuonano in tutta la squadra ad ogni Gran Premio. Ci mancherà molto a Liuzhou”. “Di sicuro – si inserisce nel discorso Alex Carella, il piacentino campione del mondo -, Ahmed mancherà anche a noi che siamo stati, siamo e saremo i suoi avversari. Come si fa a non pensarci? Certo, per questa gara, e speriamo solo per questa gara, la sorte ha avvantaggiato il sottoscritto e Sami Selio, ma non vediamo l’ora di poter essere (almeno) in tre a giocarci il titolo. Anzi, lo sapete?, mi piacerebbe proprio vincere qui in Cina, per dedicargli la vittoria, mandargli una foto con la coppa e dirgli: “Ahmed, siamo qui: il Mondiale è ancora in gioco, ti aspettiamo per la prossima sfida””. Strano davvero il duello tra Carella e Selio. Solo tre campionati fa erano compagni di squadra nel Team Mad Croc, ora tornano ad essere acerrimi rivali, ma comunque amici. Anche se Sami, stavolta, non potrà chiedere la collaborazione di Alex per arrivare al titolo com’era avvenuto nel 2011, quando c’era da tenere a bada Jay Price. VERIFICHE TRICOLORI Detto che Al Hameli sarà rimpiazzato dal versatile Majed Al-Mansoori, tre gare in F1, in questa stagione impegnato nel Mondiale della Classe 1 offshore ma in precedenza protagonista anche nello sci nautico, questo Mondiale di F1 non finisce di stupire. Altro che quote rose: a Liuzhou, ad esempio, dopo Marit Stromoy, la norvegese divenuta nell’estate un po’ italiana grazie al matrimonio con Andrea Colombo, meccanico del Team Abu Dhabi, ci sarà il debutto di un’altra donna, la svedese (Angelica) Bimba Sjoholm, una a cui la grinta non fa certo difetto. Gli italiani? Detto tra le righe, in apertura, di Carella, verrebbe voglia di affermare che sono quasi tutti in cerca di verifiche: Valerio Lagiannella per questione fisiche (l’incidente domestico di giugno non gli permette ancora di usare la mano sinistra al meglio) e Rinni Osculati per ragioni tecniche, visto che la sua Baba, di fatto, è stata rimessa in ordine qui nel paddock cinese: sarà a posto? A dargli una mano, sotto la regia di Max Folloni, c’è anche il vercellese Davide Padovan che, dal canto suo, dovrebbe tornare in scena con il doppio appuntamento di dicembre negli Emirati (con il Team Woodstock). Anche Ivan Brigada, pilota in trasferta con i sudafricani del Team Caudwell, guarda avanti: “L’attesa per gli Emirati, quando avremo già il nuovo catamarano, frutto dell’esperienza maturata in questa stagione, è grande. Qui dovremo ancora accontentarci, qualche miglioramento lo abbiamo fatto, errore dopo errore abbiamo eliminato i difetti più evidenti, ma è altrettanto chiaro che non è ancora questo lo scafo di cui vorremmo (e dovremmo) avvalerci. La pazienza è una grande virtù riconosciuta da tutti, e più pazienti di noi, in questo Mondiale, non ne vedo”. Solito discorso a parte per Francesco Cantando, il leader del Team Singha, in acqua come sempre con la Blaze che si costruisce in casa nei cantieri di Fizzonasco. La stagione lasciata alle spalle sin qui dice che le sue potenzialità gli permettono di essere sempre e comunque a ridosso dei migliori. Fin qui, se non si discutono i mezzi e l’esperienza del pilota, manca solo qualcosa dal punto di vista tecnico (uno spunto in più dal parte del propulsore farebbe comodo…) e, soprattutto, un briciolo di assistenza da parte del buona sorte. Sarà l’occasione di fare nuovamente festa in Cina dopo le gioie di Shenzhen 2010? Per il Franz, obiettivo (scontato): avvicinamento al podio. ALLARME PIRANHA? Di sicuro non mancherà la festa dei tifosi locali, come dimostrano le esperienze delle precedenti due stagioni e l’attesa che si respira sul posto. Liuzhou, del resto, in questi giorni è in festa come tutta la Cina: sabato si è celebrata la Festa di Metà Autunno, una delle più sentite del Paese (cade il 150° giorno dell’ottavo mese lunare: secondo la tradizione popolare, per l’occasione, la gente offre sacrifici alla luna e mangia i dolci della luna, che simboleggiano la riunione, l’affetto e la felicità familiare) mentre domani, 1 ottobre, ricorre l’anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese (1949) e, per tradizione, i festeggiamenti durano fino alla domenica successiva. Sulle rive del Liu si fa il bagno, c’è chi lo attraverso sfidando la corrente, mentre in centro città centinaia di bambini sguazzano nelle piscine gonfiabili. Senza paura dei.. piranha. Sì, proprio i pesci carnivori che dovrebbero vivere nelle calde acqua sudamericane. Quest’estate, invece, sono comparsi anche nelle acque del fiume che attraversa Liuzhou, quando un residente della città di nome Zhang, un po’ come dire Mario Rossi dalle nostre parti, è stato morso da uno dei pesci dopo averlo pescato, affermando di averne visti altri due. Stessa sorte per un concittadino che, sulle rive del fiume, stava invece lavando un cagnolino. L’ipotesi più probabile è che qualcuno (come accade da noi con le tartarughe) abbia deciso di disfarsene dopo essersi stufato di tenerli a bada nell’acquario di casa. La certezza è che i pesci sudamericani non sopravviveranno all’inverno quando le acque del Liu scenderanno sotto i 15 gradi di temperatura, ma per precauzione le autorità locali hanno mobilitato i pescatori della zona promettendo mille yuan (circa 128 euro) di ricompensa a chi catturerà un piranha. Senza risultati, per ora, ma per precauzione, durante le prove e durante la gara, i piloti impegnati nel Mondiale di F1, sono pregati di non… mettere fuori la mano dal cupolino per verificare la temperatura dell’acqua. Il programma di Liuzhou (ora locale, sei ore in più rispetto all’Italia) – Lunedì 1 ottobre, ore 8.30: briefing piloti; ore 9.30: prove libere F4-S; ore 10: prove cronometrate F4-S; ore 10.30-11.30: prove libere F1; ore 13.30: gara-1 della F4-S; ore 15-16: qualifiche F1. Martedì 2 ottobre, ore 8.30: briefing piloti; ore 9.10: prove libere F4-S; ore 9.40: prove cronometrate F4-S; ore 10.15-11.15: prove libere F1; ore 14.15: cerimonia inaugurale; ore 14.40: parata; ore 15.05: GP di Cina di F1. Mondiale (dopo 3 prove): 1. Al Hameli (Team Abu Dhabi, Eau) punti 50; 2. Selio (Mad Croc, Fin) 41; 3. Carella (Qatar, Ita) 39; 4. Chiappe (Ctic China, Fra) 24; 5. Cantando (Singha, Ita) 12; 6. Torrente (Qatar, Usa), Andersson (Sweden, Sve) e Al Qamzi (Abu Dhabi, Eau) 10; 9. Kourtsenovsky (Ctc China, Rus) 7; 10. Al Rubayan (Atlantic, Kuw), Roms (Mad Croc, Fin) e Lagiannella (Singha, Ita) 4; 13. Al Shamlan (Qatar, Qat), Benavente (Atlantic, Por) e Tourre (Atlantic, Fra) 2. I Gran Premi già disputati – Qatar (Doha): 1. Al Hameli, 2. Chiappe, 3. Selio. Tatarstan (Kazan): 1. Carella, 2. Al Hameli, 3. Chiappe. Ucraina (Kiev): 1. Selio, 2. Al Hameli, 3. Carella. Le gare ancora da disputare – GP di Cina (Liuzhou): 1-2 ottobre; GP degli Emirati I (Abu Dhabi): 29-30 novembre; GP degli Emirati II (Sharjah): 6-7 dicembre. La curiosità / E’ la 18ᵃ volta che si gareggia in Cina (sei vittorie italiane) località data vincitore secondo terzo Hangzhou (1) 29 ottobre 1995 CAPPELLINI Guido (Ita) BERTELS Dany (Bel) SUGIHARA Yutaka (Gia) Wuxi (1) 25 agosto 1996 CAPPELLINI Guido (Ita) WERNER Michael (Ger) BAKHIT Humaid (Eau) Xiamen (1) 2 novembre 1997 JONES Jonathan (Gbr) GILLMAN Scott (Usa) CAPPELLINI Guido (Ita) Shanghai (1) 1 agosto 2004 GILLMAN Scott (Usa) CAPPELLINI Guido (Ita) CANTANDO Francesco (Ita) Chongzhou (1) 5 ottobre 2006 GILLMAN Scott (Usa) PRICE Jay (Usa-Qat) TRASK David (Aus) Xi’An (1) 5 ottobre 2007 AL QAMZI Thani (Eau) CAPPELLINI Guido (Ita) SELIO Sami (Fin) Shenzhen (5) 21 ottobre 2007 CAPPELLINI Guido (Ita) AL QAMZI Thani (Eau) SELIO Sami (Fin) Shenzhen 25 ottobre 2008 SELIO Sami (Fin) PRICE Jay (Usa-Qat) AL HAMELI Ahmed (Eau) Shenzhen 17 ottobre 2009 CAPPELLINI Guido (Ita) CANTANDO Francesco (Ita) ANDERSSON Jonas (Sve) Shenzhen 18 ottobre 2009 SELIO Sami (Fin) PRICE Jay (Usa-Qat) CHIAPPE Philippe (Fra) Shenzhen 24 ottobre 2010 CANTANDO Francesco (Ita) CHIAPPE Philippe (Fra) LUNDIN Pierre (Sve) Liuzhou (5) 12 ottobre 2008 PRICE Jay (Usa-Qat) TRASK David COMPARATO Fabio (Ita) Liuzhou 6 ottobre 2009 SELIO Sami (Fin) CANTANDO Francesco (Ita) LUNDIN Pierre (Sve) Liuzhou 7 ottobre 2009 ANDERSSON Jonas (Sve) CAPPELLINI Guido (Ita) AL QAMZI Thani (Eau) Liuzhou 17 ottobre 2010 PRICE Jay (Usa-Qat) AL QAMZI Thani (Eau) CANTANDO Francesco (Ita) Liuzhou 2 ottobre 2011 AL QAMZI Thani (Eau) AL HAMELI Ahmed (Eau) CHIAPPE Philippe (Fra) Linyi (1) 3 ottobre 2010 CARELLA Alex (Ita) SELIO Sami (Fin) CANTANDO Francesco (Ita)

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