Cerimonia Commemorativa e Celebrativa

Rolex Sydney Hobart Yacht Race Sydney/Hobart, Australia CERIMONIA COMMEMORATIVA E CELEBRATIVA 31 dicembre 2008 (17.00 AEDT) La tradizionale cerimonia durante la quale si consegna la Tattersall’s Cup al vincitore overall in tempo compensato e le bandiere ai vincitori di categoria della Rolex Sydney Hobart 2008, è stata molto commovente: è stata infatti preceduta da un minuto di silenzio e dalla deposizione di una corona di fiori in commemorazione del decimo anniversario della tragica edizione del 1998, in cui sei velisti persero la vita in mare. La cerimonia ha commemorato anche tutti gli altri velisti che sono scomparsi in questa regata o durante i trasferimenti ad essa associati. Tra questi, lo yacht di Hobart Charleston, che fu perso insieme a tutti e cinque i suoi membri d’equipaggio prima della partenza del 1979. I familiari di quattro dei velisti scomparsi hanno deposto nelle acque del fiume Derwent una corona di fiori insieme a Matt Allen, Commodoro del Cruising Yacht Club of Australia, e Clive Simpson, Commodoro del Royal Yacht Club of Tasmania, co-organizzatore della regata. Nel suo discorso, il Commodoro Allen ha dichiarato: “Dieci anni fa, una violenta e improvvisa tempesta suscitò la maggiore operazione di soccorso mai condotta in acque australiane, con la quale furono messi in salvo 55 velisti. L’operazione richiese l’intervento di circa 25 mezzi aerei, sei battelli di soccorso e circa 1.000 persone per il lavoro di ricerca e salvataggio. Cinque yacht affondarono e dei 115 partenti solo 44 raggiunsero il traguardo di Hobart. Quella regata lasciò un segno indelebile in questo sport.” Il Commodoro Allen ha proseguito dichiarando: “Nel commemorare quest’anniversario vogliamo ricordare i sei velisti persi in mare durante quella regata e l’impatto che questa tragedia ha avuto sulle vite dei loro familiari e sulla comunità della vela in generale. E’ inoltre importante ricordare tutti coloro che sin dal 1945 hanno perso la vita durante la regata e a causa di questa regata.” Traendo uno spunto positivo da questa tragedia, il Commodoro Allen ha aggiunto: “In tutto il mondo c’è stato un risvolto positivo per quanto riguarda la sicurezza in mare e l’insegnamento su come affrontare le situazioni d’emergenza. Il Cruising Yacht Club of Australia ha sviluppato e introdotto un corso di sopravvivenza in mare che è stato adottato a livello mondiale anche in altre regate oceaniche. L’abbandono dello yacht Georgia e l’esemplare salvataggio dei suoi 14 membri d’equipaggio hanno nuovamente confermato l’importanza di questo corso.” Concludendo la cerimonia, il Commodoro Allen ha fatto notare che “In seguito ai tragici eventi della regata del ’98, possiamo trarre conforto dal fatto che quelle vite non sono state perse invano: i migliori standard di sicurezza e di preparazione per i velisti di tutto il mondo ne sono testimonianza perenne.” Dopo la cerimonia di commemorazione, lo skipper di Quest (AUS/NSW) Bob Steel – il vincitore della Tattersall’s Cup che nel 2002 aveva già vinto con un precedente Quest – ha dichiarato: “Sono felicissimo di essere di nuovo qui, grazie a uno straordinario equipaggio e a condizioni favorevoli. Il meteo è stato dalla nostra parte e ne abbiamo tratto il massimo vantaggio.” Steel ha aggiunto che, nonostante quest’anno i venti abbiano favorito il suo TP52 firmato Farr, è stata una navigazione molto impegnativa per l’equipaggio: “In una regata alle andature portanti devi essere sempre concentrato al massimo, non puoi distrarti nemmeno per un istante e non puoi commettere errori. Se sbagli, non sarai qui sul podio.” Quest, oltre ad essere il vincitore overall in IRC, ha vinto nella divisione 1 IRC battendo altri due TP52, Cougar II (Alan Whiteley, AUS/VIC), altro disegno Farr, e Wot Now (Graeme Wood, AUS/NSW), progetto Judel/Vrolijk. Il Cookson 50 Quantum Racing (AUS/NSW) di Ray Roberts, firmato Farr, si è aggiudicato la vittoria della divisione 0 IRC per le barche a chiglia basculante, nonostante la rottura di metà della pala del timone a circa 200 miglia dal traguardo, quando ha urtato contro un pesce luna o uno squalo. Da quel momento in poi, l’equipaggio di Roberts ha dovuto navigare con un piano velico ridotto per mantenere la barca sufficientemente dritta. “Questo imprevisto ha annientato le nostre chance di vittoria ed è stata una grande delusione,” ha dichiarato. “Vincere nella nostra divisione è un buon premio di consolazione e sono davvero orgoglioso dei miei ragazzi, che hanno tenuto duro conducendo la barca al massimo consentendoci di finire la regata e mantenere una posizione decorosa nella flotta.” Il leggendario Spencer 65 Ragtime (USA) di Chris Welsh ha vinto nella divisione 2 IRC. Questa snella barca di legno a spigolo, costruita 43 anni fa, ha un rating IRC molto competitivo e si è avvantaggiata delle andature portanti che, per le barche di oltre 45 piedi, hanno dominato quasi tutta la regata. Il vincitore della divisione 3 IRC è il Ker 11.3 Tow Truck (AUS/NSW) di Anthony Paterson, condotto dal medesimo team di giovani velisti di Lake Macquarie che avevano già ottenuto brillanti risultati con la precedente barca di Paterson, un Mumm 30 con lo stesso nome. Paterson ha acquistato la barca dal progettista inglese Jason Ker a Jersey (Gran Bretagna), via internet. Insieme al suo equipaggio ha trascorso tre mesi a riorganizzare il Ker 31 e per qualificarsi alla Rolex Sydney Hobart ha avuto tempo solo di partecipare alla Cabbage Tree Island Race di 180 miglia nautiche. Paterson ha dichiarato: “Non conoscevamo molto bene la barca, ma siamo un gruppo molto affiatato di circa 10 velisti, regatiamo insieme da anni e ci conosciamo benissimo a vicenda. Siamo partiti per la regata e abbiamo acquisito esperienza con la barca spingendola al massimo nelle circa 600 miglia del percorso.” Winsome (NED) di Harry Heijst, uno dei due Sparkman & Stephens 41 olandesi di 36 anni, ha trionfato nella divisione 4. Il semi-gemello S&S 41 Pinta-M ha concluso terzo, dietro al S&S 48 Ray White Spirit of Koomooloo (AUS/QLD). Il vincitore overall PHS (performance handicap) è il Volvo 60 Telcoinabox Merit (Leo Rodriguez, AUS/QLD), responsabile del soccorso dei 14 velisti di Georgia (AUS/VIC), affondato nella prima notte della regata. Il Farr 37 Pippin (Roger Sayers, AUS/QLD) ha vinto nella divisione Crociera e Morris Finance Cinquante (Ian Murray, AUS/QLD) ha dominato la flotta dei Sydney 38 One-Design. Sette yacht dei 100 partenti si sono ritirati: Georgia (affondata), Sanyo Maris (per la rottura del gooseneck), Inner Circle (per l’avaria del generatore), Helsal III (per un danno al timone), Leukaemia (per un danno al timone), Somoya (per la rottura del furler) e Pachamama: Swiss Top to Top Global Climate Expedition. Shogun è stato squalificato. Quattro altri yacht hanno finito la regata dopo il comunicato stampa di ieri. Inca (AUS/ACT) di Noel Sneddon & Rob Saunders ha raggiunto il traguardo alle 22.32 AEDT di ieri sera. Maluka of Kermandie (AUS/NSW), lo splendido yacht datato 76 anni restaurato da Sean Langman, ha tagliato l’arrivo quattro ore più tardi. Getaway Sailing 2 (AUS/NSW), condotto da un equipaggio russo, ha finito poco prima dell’alba, mentre Polaris of Belmont (AUS/NSW) di Chris Dawe ha atteso fino alla cerimonia di questa mattina per raggiungere Constitution Dock tra un mare d’applausi. Il trenta piedi Nest Property (AUS/TAS) del residente di Hobart Murray Wilkes, uno degli yacht più piccoli della flotta, ha chiuso la 64esima Rolex Sydney Hobart tagliando il traguardo alle 16.45 AEDT di questa sera. I turisti e gli abitanti dell’isola, radunati qui per accogliere il 2009, hanno accolto Nest Property con un caloroso benvenuto. Senza dubbio Wilkes si ricorderà a lungo la sua prima Rolex Sydney Hobart. RISULTATI IRC OVERALL 1. Quest, Bob Steel (AUS/NSW), TP52 2. Cougar II, Alan Whiteley (AUS/VIC), TP52 3. Wot Now, Graeme Wood (AUS/NSW), TP52 LEADER DI CATEGORIA IRC Div 0: Quantum Racing, Ray Roberts (AUS/NSW), Cookson 50 IRC Div 1: Quest, Bob Steel, (AUS/NSW), TP52 IRC Div 2: Ragtime, Chris Welsh (USA), Spencer 65 IRC Div 3: Tow Truck, Anthony Paterson (AUS/NSW), Ker 11.3 IRC Div 4: Winsome, Harry Heijst (NED), S&S 41 PHS Div 1: Telcoinabox Merit, Leo Rodriguez (AUS/QLD), Volvo 60 PHS Div 2: Lloyds Brokers – Too Impetuous, Lindsay Patterson (AUS/QLD), Holland 43 Sydney 38: Morris Finance Cinquante, Ian Murray (AUS/VIC) Cruising: Pippin, Roger Sayers (AUS/QLD), Farr 37 La cerimonia finale di premiazione della Rolex Sydney Hobart 2008 si svolgerà presso il Royal Yacht Club of Tasmania giovedì 1 gennaio 2009 alle 11.00 AEDT. La 65esima edizione della Rolex Sydney Hobart prenderà il via alle 13.00 AEDT del 26 dicembre 2009. La flotta che ha partecipato alla 64esima Rolex Sydney Hobart ha incluso equipaggi provenienti da USA, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Francia, Germania, Olanda, Svizzera, Russia e Nuova Caledonia, oltre a ciascuno degli stati australiani. Per maggiori informazioni sulla Rolex Sydney Hobart 2008, inclusa la lista degli iscritti, lo yacht tracker e i risultati, siete pregati di visitare il sito ufficiale della regata www.rolexsydneyhobart.com

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