CONCLUSA LA 151 MIGLIA 2014 PER VERDE COME VELA, IL PROGETTO DI BOAT ECOLOGY PER DIMOSTRARE IL NAVIGARE SOSTENIBILE

Marco Nannini al timone dell’Akilaria 40 Mowgli ha inaugurato la sua stagione di mare navigando in autosufficienza energetica Finisce nella bonaccia la 151 Miglia per Verde come Vela. Una regata caratterizzata da tempo variabile e condizioni non favorevoli ai Class 40, né per vento né per andature. Mowgli, l’Akilaria 40 che porta in regata i colori e i valori del progetto promosso da Boat Ecology, dopo 30 ore di navigazione ha raggiunto il porto di Punta Ala. Dopo essere partita con gli altri 134 concorrenti da Livorno (record di iscrizioni in cinque edizioni) e aver doppiato la boa di Marina di Pisa, il cui porto ha quest’anno ospitato prima del via molti degli scafi, l’imbarcazione timonata da Marco Nannini ha dovuto affrontare una lunga bolina fino allo scoglio della Giraglia, con vento intorno ai 14 nodi: condizioni molto più favorevoli alle moderne imbarcazioni da regata crociera, piuttosto che agli open oceanici, ottimizzati per navigare al meglio con andature più larghe. Anche l’avvicinamento alle Formiche di Grosseto, seconda boa naturale delle 151 Miglia nominali della regata, è stato condito dalle stesse circostanze meteo marine, con aria leggera e navigazione con vento in prua. L’ultima tratta in direzione Punta Ala ha condizionato tutta la regata: il calo dell’aria ha raggruppato la flotta consentendo ai piccoli scafi di chiudere il distacco, mentre ha lasciato liberi i due scafi più grandi di tagliare il traguardo molte ore prima degli inseguitori. “Siamo soddisfatti di questa prima uscita ufficiale con i colori di Verde come Vela”, ha dichiarato Marco Nannini al termine della regata. “Ci siamo dovuti barcamenare con le condizioni che abbiamo trovato, non le migliori per noi, ma l’esperienza è stata comunque piacevole per me e per l’equipaggio che ha affrontato per la prima volta una regata di altura come questa. Mi piace che grazie a queste manifestazioni sportive si possa trasmettere il concetto di sostenibilità anche per gli sportivi. D’altra parte è proprio nell’altura che bisogna stare attenti a quanto e a come si consuma l’energia di bordo”. Si conclude così 151 Miglia 2014, regata organizzata dallo Yacht Club Punta Ala, dallo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa e dallo Yacht Club Livorno, con la sponsorizzazione di Celadrin, brand della casa farmaceutica Pharmanutra. I due Trofei Challenger della 151 Miglia sono stati vinti dal 70′ Pendragon dell’armatore Nicola Paoleschi, primo in tempo reale per la quarta volta su cinque partecipazioni, e dall’IRC 52 B2 di Michele Galli (a bordo anche Francesco de Angelis), grazie al successo overall in IRC. Allo Swan 42 Mandolino di Martino Orombelli invece la vittoria overall in ORC International. Boat Ecology, Eco-efficiency in the Yachting World è una rete di imprese la cui missione è diffondere innovazione tecnologica a basso impatto ambientale nel mondo della nautica da diporto e promuovere la cultura ambientale. Del team, di cui capofila è Avanzi-Sostenibilità per Azioni, fanno parte: Montana-conoscere, progettare, rispettare l’ambiente; Greenville|KW-Sustainable living solutions; Alchema- smart solutions; RGS-Risk governance solutions. Boat Ecology sostiene Verde dome Vela, un progetto di comunicazione che vuole diffondere innovazione tecnologica e cultura della sostenibilità. Boat Ecology ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente.

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