Concluso il Big Game di Porto Rotondo

Porto Rotondo, 29 Agosto 2010 Concluso il Big Game di Porto Rotondo. Dopo una giornata trascorsa in banchina a causa del forte Maestrale, la gara ha preso il via regalando come di consueto momenti di grande sport. Il Maestrale si è fatto sentire anche domenica 29 agosto in Costa Smeralda, ma questa volta con intensità moderata, permettendo così lo svolgimento della gara per oltre 40 equipaggi provenienti da tutta Italia, dalla Francia, dalla Russia e dalla Spagna. Il campo di gara era compreso tra C° Figari e la secca dei Monaci, area nella quale gli equipaggi hanno beneficiato di condizioni di mare piacevoli e di una pesca decisamente buona. Le prede più numerose hanno interessato specie quali aguglie imperiali, dentici, tonni che sono stati rigorosamente rilasciati vivi come previsto dal regolamento, poi ricciole e altre prede che hanno permesso alla giuria di preparare la classifica. Il vincitore è stato l’equipaggio di “Jaller” con la cattura di un’aguglia imperiale di 12 kg, mentre la seconda piazza è stata ottenuta dall’equipaggio di “Dudi’s Tweety” e la terza da “Geko”. Una gara che ha restituito a tutti soddisfazioni e momenti piacevoli, nonostante il cattivo tempo della prima giornata, che ha però permesso ai tanti pescatori intervenuti di conoscersi meglio e confrontarsi nelle diverse tecniche impiegate. In fondo lo spirito che anima IBS Yachts nel voler portare avanti quest’importante manifestazione sportiva è anche questo, ossia, agevolare lo scambio di esperienze, permettere a pescatori solitamente impegnati in aree diverse di conoscersi e travasare le esperienze gli uni agli altri. Obiettivo raggiunto, come nelle sep te edizioni precedenti, che hanno sempre ottenuto i risultati auspicati per tutti e come quest’ultima edizione sono terminate con la programmazione del prossimo Big Game di Porto Rotondo, previsto sempre per l’ultimo week end di agosto del 2011. L’organizzazione impeccabile dell’evento sportivo e di tutte le manifestazioni che si sono svolte a terra ha permesso ai partecipanti di beneficiare di due giornate di assoluto relax all’insegna dello sport e non solo. L’associazione Big Game Italia, che presiede dal punto di vista sportivo la manifestazione, a seguito di importanti protocolli e accordi stilati con il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha imposto tra le regole della gara il rilascio del tonno rosso. In pratica, i pescatori potevano solo portare a termine il combattimento e poi rilasciare la preda viva a prescindere dalle dimensioni, solo così avrebbero portato alla loro classifica dei punti. Una decisione che il presidente del Big Game Italia, Gianfranco Santolini, ha descritto come saggia e rispettosa delle esigenze legate alla salvaguardia di questa specie, sempre più minacciata da comportamenti dissennati, che pur non essendo opera di pescatori sportivi l’associazione sente il bisogno di combattere. Gianfranco Santolini ritiene questa scelta un importante passo verso l’identificazione della pesca sportiva come attività consapevole e amica dell’ambiente, per tale ragione l’associazione che presiede presta la sua opera per la mappatura delle specie presenti in Mediterraneo e per le rilevazioni scientifiche, operate in concorso con associazioni internazionali, per la salvaguardia delle specie a rischio e il tracciamento di specie delle quali si conosce ancora poco. Come di consueto gli organizzatori tecnici, IBS Yachts, in concorso con lo Yacht Club Porto Rotondo, il Consorzio di Porto Rotondo e Kore Events, sono stati capaci di far girare la macchina in modo perfetto, permettendo a tutti di godere l’evento beneficiando degli spazi messi a disposizione all’interno del nuovo Yacht Club appena ricostruito e delle aree appositamente allestite allo scopo. Un importante contributo è stato dato dagli sponsor, i quali hanno creduto nella manifestazione e hanno voluto essere della partita, permettendo per esempio, di beneficiare di spostamenti con auto di cortesia messe a disposizione dalla Jaguar, oppure, di poter contare su elicotteri della Elisarda Fly per le riprese foto-video, dissetarsi per tutta la durata della manifestazione e durante i momenti conviviali organizzati a terra con la birra Ceres. Altri sponsor che hanno fornito il loro contributo perché tutto si svolgesse nel migliore dei modi erano Philips, Bossini High Quality Shower Systems e Promedica Bioelectronics, i quali hanno avuto occasione di presentare i loro prodotti alle persone interessate incrementando le occasioni per rendere la manifestazione varia e stimolante. Anche da parte degli sponsor la risposta è stata entusiastica, confermando la buona riuscita della manifestazione e soprattutto l’entusiasmo che è in grado di generare tra gli appassionati di pesca sportiva. Oltre 40 imbarcazioni da pesca tra le più belle presenti in Mediterraneo al via dato via radio dalla giuria sono uno spettacolo davvero entusiasmante, così come emozionante è assistere al rientro di ognuna con le prede della giornata di pesca. Ma la cosa che di volta in volta in volta il Big Game Porto Rotondo evidenzia di più è la passione degli equipaggi partecipanti e dell’organizzazione, entrambi concentrati nel miglior risultato possibile, i primi per catturare il maggior numero di prede divertendosi, i secondi per essere certi che tutto si traduca esclusivamente in momenti piacevoli per armatori e loro ospiti. Il Big Game Porto Rotondo si è concluso con un “arrivederci al prossimo anno”, al quale hanno entusiasticamente risposto tutti, pescatori sportivi, sponsor e organizzatori.

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