Conferenza Isaf a Copenaghen, le Ultime Sulle Classi Olimpiche

Conferenza Annuale dell’ISAF: le ultimissime Classi Olimpiche: le proposte dell’Events Commitee Promosse Laser Radial (al posto dell’Europa) e la tavola Neil Pryde RSX (al posto del Mistral). Le altre classi invariate La decisione finale spetta ora al Council (venerdi 13) Il commento di Gaibisso, Busatti e De Pedrini La conferenza annuale della federazione internazionale della vela (ISAF) ha emesso le prime sentenze. In una importante riunione, l’Events Committee (del quale fa parte anche Gianfranco Busatti, vicepresidente FIV), ha votato le proposte per le classi olimpiche di Pechino 2008. Anche se si tratta solo di “raccomandazioni”, che verranno prese in considerazione dal Council (il massimo organo dell’ente mondiale, del quale fa parte anche il presidente FIV Sergio Gaibisso) nella riunione di venerdi prossimi, le scelte dell’Events erano molto attese e hanno riservato qualche sorpresa. In un panorama delle classi olimpiche sostanzialmente invariato, spiccano le due novità proposte dall’Events Committee: 1) la classe Laser Radial ha prevalso sulla classe Europa (per 11 voti contro 8, mentre 1 voto è andato alla classe Byte presentata dal cantiere Nautivela) quale singolo femminile; 2) la tavola a vela Neil Pryde RSX ha prevalso sulla classe Mistral, quale windsurf sia maschile che femminile. Tutte le altre classi restano invariate, generalmente con votazioni di larga maggioranza, per il seguente quadro finale (ricordiamo che si tratta delle proposte dell’Events Committee per il Council che prenderà le decisioni definitive): 1. Multiscafo Open: Tornado 2. Barca a chiglia Femminile: Yngling 3. Barca a chiglia Maschile: Star 4. Deriva Doppia Open: 49er 5. Deriva doppia Femminile: 470 6. Deriva doppia Maschile: 470 7. Deriva singola Maschile: Laser 8. Deriva singola Open: Finn 9. Deriva singola Femminile: Laser Radial 10. Windsurf Maschile: Neil Pryde RSX 11. Windsurf Femminile: Neil Pryde RSX La classe Laser Radial, che potrebbe sostituire il Moth Europa ai Giochi da Pechino 2008, è una derivazione del Laser standard (già classe olimpica maschile da tre Olimpiadi): presenta l’identico scafo, ma monta una attrezzatura con vela ridotta (5.76 metri quadrati, contro i 7,06 delle vela standard) a taglio radiale. La monotipia è assoluta, il cantiere unico e le possibilità di regolazione della vela ridotte rispetto all’Europa. Caratteristiche che ne fanno una barca più fisico-tattica che tecnica. Il windsurf Neil Pryde RSX presenta una tavola più larga e con maggiori volumi rispetto al Mistral, ed è dotata di una deriva generosa e di una vela di maggiore superficie e più steccata, caratteristiche che la rendono manovrabile e adatta anche a condizioni di vento leggero. Le prime reazioni da Copenaghen. Sergio Gaibisso (presidente FIV): “Si tratta solo delle proposte dell’Events, ma pur sempre di indicazioni significative. Ma mentre per tutte le votazioni c’è stata ampia maggioranza, sul singolo femminile è rimasto un forte equilibrio, il che lascia i giochi ancora aperti”. Gianfranco Busatti (vicepresidente FIV): “Il nostro comitato ha avuto una discussione molto aperta e proficua. Le proposte per il Council avranno il conforto di votazioni nette e indiscutibili, ad eccezione del singolo femminile. Facile la scelta del catamarano: il Tornado è rimasto unico in corsa perché la classe Hobie Cat 16 non ha firmato il protocollo previsto con l’ISAF. Un po’ strana, infine, la collocazione di Finn e Laser: il primo è stato posto come singolo “open” (teoricamente aperto anche a equipaggi femminili), il secondo maschile. Ma nella sostanza non cambia praticamente nulla”. Luca De Pedrini (Tecnico federale, allenatore di Alessandra Sensini): “La nuova tavola proposta è una derivazione dell’ibrido, con attrezzature tipo “Formula”, con vele steccatissime le cui dimensioni dovrebbero essere circa 10 mq per i maschi e 8,5 mq per le donne. La scelta della “white board” lascia aperta la possibilità a più costruttori di apporre il proprio marchio. Dal punto di vista tecnico rispetto al Mistral cambia poco: per noi va comunque bene, perché la RSX è adatta anche ad atleti più pesanti. Anche per Alessandra, la maggiore superficie velica può essere un vantaggio tecnico”. Nella serata saranno resi noti anche i risultati della riunione dell’Offshore Committee, con decisioni che riguardano la vela d’altura. Prossimi appuntamenti a Copenaghen: venerdi 13 il Council decide le classi olimpiche per Pechino 2008; sabato 14 l’assemblea vota il nuovo presidente e i 7 vicepresidenti.

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