Confermato il Vincitore Overall della Regata

31 dicembre 2009 Two True di Andy Saies ha superato la protesta di questo pomeriggio e si è confermato vincitore overall della Tattersall’s Cup, il premio più importante in palio alla Rolex Sydney Hobart Yacht Race 2009, assegnato al vincitore overall IRC in tempo compensato. Dopo una discussione di due ore, la Giuria Internazionale ha dismesso la protesta inoltrata dall’Inglis 39 She’s the Culprit (Todd Leary), lo yacht di Hobart danneggiato in una collisione di massa in corrispondenza del primo giro di boa dopo la partenza della regata dalla baia di Sydney. Two True, uno dei primi Beneteau First 40 importati in Australia (nuovi racer/cruiser di serie progettati da Farr) ha conquistato la vittoria overall IRC con un vantaggio di 42 minuti su un altro nuovo First 40 (Mike Welsh) dopo un lungo duello ravvicinato nel quale entrambi hanno optato per una strategia simile – rimanere bene a est della rhumbline. Anche il Sydney 38 Next di Ian Mason, terzo in classifica con uno svantaggio di 1 ora e 19minuti sul leader, ha combattuto una regata molto intensa sia in tempo reale nella flotta dei sei Sydney 38 one-design sia in tempo compensato IRC. Swish (Steven Proud), altro Sydney 38 proveniente dalla forte flotta di Sydney, si è piazzato quarto, seguito in quinta posizione dallo Jeppersen X-41 Patrice Six di Tony Kirby. Il sesto piazzamento in classifica è spettato all’inglese Ran (Niklas Zennstrom), vincitore della Rolex Fastnet Race nel 2009. Two True, socio del Cruising Yacht Club of South Australia, è il primo yacht dell’Australia meridionale a vincere la Tattersall’s Cup dai tempi della vittoria di Kevan Pearce con SAP Ausmaid nel 2000. Gli abitanti dell’Australia meridionale confermano ogni anno la loro passione per la Rolex Sydney Hobart Race, percorrendo una distanza di 1.000 miglia nautiche per raggiungere la partenza. L’armatore-skipper Saies è esultante per la vittoria, data l’incertezza del risultato fino alla discussione della protesta. “Ovviamente siamo molto contenti della decisione della Giuria. Siamo certi di aver fatto tutto il possibile per evitare danni rilevanti all’altra barca. Abbiamo segnalato la nostra intenzione a protestare ed effettuato un giro di penalità di 720 gradi nonostante i danni all’altra barca fossero minimi e superficiali.” “Rispetto la decisione dello skipper di She’s the Culprit di non proseguire la regata in quelle circostanze, ma ovviamente siamo molto felici del risultato.” Saies ha ringraziato il suo equipaggio, che ha disputato le due scorse Sydney Hobart a bordo della sua ex barca, il Beneteau First 40 True North. “E’ impossibile vincere la Rolex Sydney Hobart Yacht Race senza un team eccellente, un’ottima barca e un pizzico di fortuna. Il nostro team è composto di velisti straordinari. Per tre anni abbiamo lavorato insieme sulla mia vecchia barca True North.” Saies ha ringraziato in particolare Brett Young, il manager della barca e del team. “Energia a non finire, instancabile etica professionale e grande conoscenza delle regole.” Saies ha ammesso che la regata di 628 miglia è stata molto faticosa. “Tanto vento, niente vento, scarroccio, retromarcia; poi abbiamo perso l’accesso a internet e fino agli ultimi minuti della regata non avevamo idea di cosa stesse accadendo. E’ stata una Rolex Sydney Hobart classica, ce l’abbiamo messa tutta e alla fine ce l’abbiamo fatta. “Questo nuovo Beneteau è un’ottima barca, salta bene fuori dall’acqua, nell’ultimo giorno ha picchiato un po’ troppo con quelle onde corte e ripide. E’ una barca veloce, avevamo fiducia che si sarebbe comportata bene in questo evento se le condizioni atmosferiche fossero state favorevoli alle barche piccole. “Siamo fortunati di avere una barca e un team in grado di raggiungere la posizione occupata da altri in passato. Ma nelle regate veliche, capita una sola volta nella vita che tutto sia perfettamente a posto nel momento giusto in un determinato evento.” “Quindi essere riusciti nell’impresa questa volta significa molto per noi. Ora festeggiamenti, poi ritorno alla normalità, business as usual, grande barca, ottimo team e ora aspettiamo di partecipare alla prossima regata a Melbourne e alla prossima Sydney Hobart.” L’arrivo dell’ultima barca sul traguardo, Polaris of Belmont (AUS/NSW) di Chris Dawe, è previsto alle 20.30 di questa sera. La flotta di 100 yacht che si sono presentati alla partenza della 65esima Rolex Sydney Hobart ha incluso equipaggi provenienti da USA, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Spagna, Olanda e Nuova Caledonia, oltre ad ogni stato australiano. Risultati: www.rolexsydneyhobart.com

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