CRN VARA M/Y CRN 133: 61 METRI DI MADE IN ITALY PRODOTTO AD ANCONA

In acqua questa mattina, dopo una cerimonia di varo privata, lo scafo numero 133 dello storico Cantiere simbolo del Made in Italy nel mondo Ancona, 3 Marzo 2014 – CRN Spa, parte del Gruppo Ferretti e specializzato nella costruzione di megayacht completamente custom, in acciaio e alluminio da 40 a 90 metri, ha varato questa mattina ad Ancona in forma privata M/Y CRN 133, il 61 metri firmato dall’Arch. Francesco Paszkowski. L’imbarcazione è il risultato del coinvolgimento dell’intero cantiere e della combinazione di diverse competenze e professionalità: le linee esterne e gli interni portano la firma dell’Arch. Francesco Paszkowski in stretta collaborazione con l’ufficio Tecnico di CRN, che si è occupato della progettazione, e dell’ufficio Design CRN. Estrema dinamicità, movimento delle strutture, linee pulite e filanti: sono questi i tratti che caratterizzeranno la personalità di questo megayacht e che lo renderanno riconoscibile ed apprezzato. Per la prima volta a bordo di una nave CRN di questa dimensione, è stato previsto un ponte ad uso esclusivo dell’Armatore, che permette di vivere al meglio l’esperienza della navigazione in assoluta riservatezza e circondati dal massimo comfort. Lamberto Tacoli, Presidente e Amministratore Delegato di CRN, ha dichiarato: “Il ‘battesimo’ di un nuovo yacht è sempre un traguardo emozionante per l’Armatore e per tutta l’Azienda. In particolare, questo varo ci rende molto orgogliosi perché si tratta dell’ottava nave da diporto nel segmento dei 60 mt realizzata negli ultimi 10 anni. Ogni varo rispecchia il lavoro di molti anni e l’inizio di nuove importanti prospettive per il futuro. CRN, oggi più che mai, si conferma tra le aziende leader nel mondo per la costruzione di megayachts, orgogliosa di rappresentare il Made in Italy nel Mondo”. L’imbarcazione dopo il varo resterà in Cantiere fino alla fine di Aprile: nei prossimi mesi verranno effettuati i test tecnici e verranno completati gli ultimi dettagli degli allestimenti interni, prima della consegna definitiva all’Armatore. Al momento nel cantiere anconetano sono in costruzione altre 5 imbarcazioni: 3 navi da diporto a marchio CRN in acciaio e alluminio – CRN 131 74 mt (disegnato da Zuccon International Project), CRN 132 73 mt (disegnato da Omega Architects) e CRN 134 55 mt (disegnato da Nuvolari & Lenard) – a cui si aggiungono un maxiyacht della linea di prodotto Ferretti Custom Line, il CL 124′, e un Riva 122′ Mythos in alluminio. Sono inoltre state firmate di recente 2 lettere di intenti per la realizzazione di due megayacht “SuperConero” di 44 mt ispirati alla storica linea degli anni sep tanta e una lettera di intenti per la realizzazione di un superyacht di 68 mt, il più grande mai realizzato per il mercato asiatico. M/Y CRN 133 61 mt 133° scafo prodotto dal cantiere di Ancona, costruito in acciaio e alluminio, presenta una lunghezza fuori tutto di 61,3 metri e un baglio massimo di 10,20 metri ed è dotato di due motori Caterpillar 3512 C-C 1’230 kW@1800 rpm, che permettono la navigazione ad una velocità massima di 15 nodi e ad una velocità di crociera di 14 nodi. La realizzazione di questo megayacht è il frutto del lavoro sinergico tra l’ufficio Tecnico di CRN che si è occupato della progettazione navale, Francesco Paszkowski che ha progettato le linee esterne e gli interni, in stretta collaborazione con l’Ufficio Design CRN. All’interno del megayacht, sviluppato su 5 ponti più il sub deck, possono essere ospitate 12 persone – distribuite in 5 cabine ospiti e la suite armatoriale – e 15 membri dell’equipaggio. Nel main deck si trova il grande salone principale e una zona pranzo, cui si accede dall’ingresso di poppa. Procedendo verso prua si incontrano l’ascensore dedicato agli ospiti e una lobby circolare, che separa il salone dalla zona notte, composta da due cabine Vip matrimoniali con bagno privato. Il ponte inferiore ospita invece altre tre cabine Vip matrimoniali con rispettivo bagno e – verso prua – la zona dedicata all’equipaggio, per un totale di 6 cabine doppie. La zona di poppa è dedicata al relax, con il portellone di poppa che si apre rivelando un ampio beach club. Verso prua, subito prima della sala macchine, trovano spazio due ampi garage in grado di ospitare due grandi tender. L’intero ponte superiore è dedicato all’appartamento dell’Armatore e si caratterizza per un’ampia zona pranzo esterna e per il grande salone skylounge interno. Continuando verso prua, divisa dalla lobby con ascensore, si trova la suite armatoriale, con ampio bagno dedicato, cui si accede attraverso lo studio armatoriale. Per il relax dell’Armatore, da sottolineare a estrema prua la piscina strutturale quadrata, convertibile in prendisole. Merita una menzione a parte la geometria dell’albero principale che, grazie alla struttura cava della parte centrale, consente una vista completa prua-poppa agli ospiti in relax. Diversamente da tutti gli altri 60 metri prodotti dal cantiere, questa imbarcazione presenta un ponte in più: un fly deck, interamente dedicato al benessere e al comandante. Da poppa verso prua si incontrano infatti l’area fitness con ampia superficie vetrata e skylight, l’hammam e una lobby circolare che separa la cabina del comandante e una cabina equipaggio dalla plancia di comando. Infine, il ponte sole, è arredato con una grande vasca idromassaggio circolare ed è completato da un ampio prendisole a prua protetto da vetri antivento.

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