Di Marca Azzurra il Grande Finale delle Regate Preolimpiche

26 sep tembre 1999 – Preolimpiche di Sydney, grande Italia: vince 2 ori (49er e 470 F), è terza nel medagliere – Trionfo finale per i fratelli Bruni (49er) e per Salvà-Sossi (470 F) – Cian-Colaninno-Fornelli ottimo 4° nel Soling. Quarta anche Alessandra Sensini (Mistral) E’ stato di marca azzurra il grande finale delle regate Preolimpiche di Sydney. La vela italiana ha conquistato 2 medaglie d’oro, con i fratelli Francesco e Gabriele Bruni nella classe 49er, e con Federica Salvà-Emanuela Sossi nella classe 470. Il bilancio positivo della spedizione azzurra in Australia è completato dai quarti posti di Paolo Cian-Ferdinando Colaninno-Pierluigi Fornelli nella classe Soling, e di Alessandra Sensini nella tavola Mistral. Grazie ai due ori l’Italia ha concluso al terzo posto assoluto il medagliere delle Preolimpiche di Sydney, alle spalle dei padroni di casa australiani (3 ori) e della Gran Bretagna (2 ori e 1 bronzo). Le 33 medaglie del test-event in vista dei Giochi di Sydney 2000 sono andate a 16 nazioni (su 55 paesi partecipanti). Il successo più clamoroso per la vela azzurra viene dalla classe 49er, la nuova barca olimpica “skiff” che esordirà ai Giochi di Sydney 2000, caratteristica della vela australiana. Nelle due regate finali di ieri Francesco e Gabriele Bruni (cui la FIV ha assegnato da 2 anni il tecnico australiano Craig Ferris) hanno compiuto una rimonta prodigiosa sui danesi Hestbaek-Person, che li precedevano in classifica. Magistrale e decisiva la vittoria degli azzurri nell’ultima regata, condotta sempre in testa e conclusa con ben 20 secondi di vantaggio sul secondo, mentre i danesi navigavano nelle retrovie. Alla fine gli italiani li hanno preceduti in classifica per 3 punti. Al terzo posto hanno concluso gli americani McKee, solo 4° il fuoriclasse australiano Adam Beashel, che ha deluso le centinaia di spettatori che hanno seguito le prove in acqua e da terra. Significativo anche il trionfo nel 470 F di Federica Salvà ed Emanuela Sossi, che coronano una stagione di successi. Nella regata finale le azzurre hanno controllato a distanza le uniche avversarie ancora in corsa, le americane Hayley-Van Voohris, concludendo al 9° posto (17° per gli USA) e vincendo con autorità le Preolimpiche. Un successo che sancisce la crescita di questo equipaggio, che ha mostrato ottima velocità in tutte le diverse condizioni in cui si è regatato. Alle spalle delle azzurre e delle americane, le ucraine Taran-Paholcik (argento di Atlanta). Non ce l’hanno fatta a conquistare una medaglia nelle difficilissime finali a match race nella classe Soling, ma Cian-Colaninno-Fornelli sono comunque soddisfatti del quarto posto finale, alle spalle di Wallen (SWE), Madrigali (USA) e Heiner (NED) finiti nell’ordine. Positivo anche il 4° posto di Alessandra Sensini nel Mistral F. La surfista azzurra ha concluso vincendo l’ultima regata e si è confermata tra le protagoniste assolute della tavola olimpica. Oro alla Kendall (NZL), argento alla Merret (FRA) e bronzo alla Crisp (AUS). Avversarie che la Sensini ha quasi sempre battuto nel corso degli ultimi mesi. Nelle altre classi: Arianna Bogatec (oggi 10) ha chiuso all’11° posto nell’Europa (1-Mathjisse (NED), 2-Rough (DEN), 3-Robertson (GBR)); Benamati-Maffezzoli (oggi 6) al 7° nella Star (1-Beashel-Davis (AUS), 2-Grael-ferreira (BRA), 3-Reynolds-Lejerdhal (USA)); Matteo e Francesco Ivaldi (oggi 24) all’11° nel 470 (1-Marinho-Nunes (POR), 2-Foerster-Merrick (USA), 3-Philippe-Cariou (FRA)); Luca Devoti (oggi 5) al 16° nel Finn (1-Percy (GBR), 2-Kusnierevicz (POL), 3-Loof (FIN)); Lorenzo e Marco Bodini (oggi 13) al 12° nel Tornado (1-Bundock-Forbes (AUS), 2-Hagara-Steinacher (AUT), 3-Gaebler-Schwall (GER)); Riccardo Giordano (oggi 17) al 14° nel Mistral M (1-Kleppich (AUS), 2-Rodrigues (POR), 3-Kaklamanakis (GRE)); infine Diego Negri (oggi 19) al 14° nella classe Laser (1-Ainslie (GBR), 2-Kats (NED), 3-Blackburn (AUS)). La soddisfazione nel clan azzurro è mista alla prudenza. C’è chi ironizza, come Gabriele Bruni, prodiere del 49er d’oro: “Abbiamo vinto nell’anno sbagliato”. Ma c’è anche chi ricorda come molti successi nelle Preolimpiche 1995 di Savannah si trasformarono in medaglie olimpiche. In ogni caso quello che inizia oggi è un anno importante per la vela olimopica azzurra, che dovrà prepararsi al meglio per ripetere nel 2000 la grande prestazione di Ruschutters Bay ’99. La FIV ha già in programma lunghi periodi di allenamento per tutte le classi nelle acque di Sydney, a partire dai prossimi mesi. Medagliere 1) Australia 3 ori, 2 bronzi 2) Gran Bretagna 2 ori, 1 bronzo 3) Italia 2 ori Un oro: Olanda, Portogallo, Nuova Zelanda e Svezia Altre medaglie: USA, Danimarca, Francia, Polonia, Austria, Brasile, Ucraina, Germania, Grecia

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