Doppietta di Mascalzone Latino al Campionato Mondiale Ims 50

10/8/2001 EXPLOIT DELLE BARCHE ITALIANE CHE PASSANO AL COMANDO DELLA CLASSIFICA Potrà certamente essere ricordato come il Vascotto Day, questa seconda giornata di regate sulle boe, del Campionato Mondiale IMS 50, in corso a Palma di Maiorca. Le discussioni sulla decisione della giuria per l’arrivo della regata lunga, continuate fino a questa mattina, hanno evidentemente eccitato i sensi del tattico di Mascalzone Latino che ha imbroccato una lunga giornata di decisioni giuste. Nella prima regata, un bastone di dieci miglia, Mascalzone Latino timonato, come al solito, dal suo armatore Vincenzo Onorato, è balzato subito in testa alla flotta, passando primo a tutte le boe ed aumentando costantemente il suo distacco dalla flotta guidata dall’altro italiano: Brava Q8, affidato a Flavio Favini da Pasquale Landolfi. Così, sul traguardo le due barche azzurre conquistavano le prime due piazze, seguiti dal francese Krazy K-Yote, portato da Luc Gelusseau, con il capoclassifica CAM solo sesto. A questo punto Brava Q8 passava al comando, seguito a meno di mezzo punto da CAM, con Fram XV di Re Harald di Norvegia terzo e Mascalzone Latino quarto. Ma la giornata azzurra non era conclusa. Nella seconda regata, ancora un capolavoro di Vascotto che, dopo esser passato secondo, dietro Krazy K-Yote, alle prime due boe, nella seconda bolina decideva di fare un lungo bordo a terra, seguito solo da Azur de Puig, timonato dall’infanta Cristina. Tutti gli altri sull’altro bordo a perdere terreno. Alla boa successiva Mascalzone Latino tornava ad esser primo con un distacco consistente, seguito da Azur de Puig. Stesso ordine in compensato all’arrivo, con Brava Q8 che, conquistando il terzo posto consolidava la sua posizione in testa alla classifica con 16,43 punti, seguita da CAM a 22,18 e da Mascalzone Latino a 22,25. Domani altre due regate sulle boe, mentre tutto si concluderà domenica con un’altra prova e la premiazione. 9/8/2001 CONCLUSA LA REGATA LUNGA DEL MONDIALE IMS 50 LE ITALIANE SALGONO IN CLASSIFICA E PROTESTANO IL COMITATO DI REGATA Si è conclusa solo alle prime ore dell’alba, la regata lunga del Campionato Mondiale IMS 50 in corso a Palma di Maiorca con l’organizzazione del Club de Mar. Le 86 miglia del percorso sono state divise in due parti, con il coefficiente 2.5, totale della gara, che è stato dato metà sulla classifica della prima tappa e metà sulla classifica di tutto il percorso. Al capo di Cala Figuera, all’arrivo della prima tappa, a tagliare per primo è stato il solito CAM, timonato dall’oro olimpico di Tornado Fernando Leon che ha preceduto di due minuti Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato, portato da Vasco Vascotto, di due minuti e mezzo Fram XV del Re Harald di Norvegia e di poco più di tre minuti Brava Q8. Quest’ultima, potendo contare su un handicapp più favorevole, ha vinto quindi la prova in tempo compensato, con gli avversari rimasti nello stesso ordine. La flotta ha poi proseguito per l’isola di Cabrera e, dopo averla girata, ha raggiunto l’arrivo a capo Regana, all’imbocco della baia di Palma. Qui la sorpresa. La barca comitato non era posizionata dove previsto dalle istruzioni di regata, così i primi si sono allungati e poi, solo quando sono arrivati nel punto stabilito, si sono accorti di esser andati oltre. Alla fine tagliava per prima Castellon Costa, timonata da Santi Lopez Vazquez, seguita ad un minuto da Mascalzone Latino e dal tedesco Rubin 15 portato da Jens Christensen. Sono poi arrivati Tau Ceramica, con al timone Juan Carlos Garcia e Brava Q8, che hanno guadagnato i primi due posti della classifica in compensato. Ma l’anomalo posizionamento della linea d’arrivo ha fatto presentare subito una protesta da parte di CAM, Mascalzone Latino, Brava Q8 e Caixa Galicia, con ammissione di errore da parte del comitato. Al momento è quindi valida la classifica dopo tre prove che vede al comando CAM, seguito da Brava Q8 a poco più di un punto e mezzo, con Fram XV ad altri due punti e Caixa Galicia e Mascalzone Latino staccati di altri poco più di cinque punti. REGATA LUNGA RIDOTTA AL PASSAGGIO DI CABRERA La giuria, dopo lunghe discussioni ha deciso di rendere valido, come traguardo finale il passaggio all’isola di Cabrera con 69 miglia di percorso. Ha vinto quindi la seconda parte della regata, valida come quarta prova, CAM, seguita da Brava Q8, Fram XV, Mascalzone Latino e Caixa Galicia, posizionati esattamente nello stesso ordine nella classifica provvisoria, dopo quattro prove.

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.