Doyle Match – Isaf Grado 3 Open Match Race

Jacopo Pasini, giovane skipper del Circolo Velico Ravennate e promessa della vela italiana, perde “ai rigori”. Una metafora calcistica che ben si addice per la “non finale” disputata a causa dell’assenza di vento, quando l’azzurro era arrivato in finale opposto al francese Deruelle. Il transalpino, allora, è stato dichiarato vincitore in virtù del maggior numero di vittorie conseguite nel Round Robin di qualificazione, sei su otto disputate. Riva del Garda, domenica 5 novembre 2006 – “Peccato perdere così dopo essere arrivato in finale” il commento di Pasini sul molo della Fraglia intento a riporre le vele aiutato da Carlo Mazzini e Federico Orioli, i suoi due compagni di regata, dopo aver sconfitto in semifinale il germanico Tino Ellegast (otto vittorie su otto nel Round Robin), numero 31 al mondo in fatto di Match Race. Dall’altra parte Dimitri Deruelle, il transalpino che arrivato in semifinale si era sbarazzato grazie a due vittorie a una (lo stesso risultato di Pasini) dell’inglese Nick Cherry. Il Round Robin si era chiuso in mattinata laureando questi quattro skipper semifinalisti: Tino Ellegast con otto vittorie su otto, Dimitri Deruelle con sei su otto, Cherry con cinque su otto e Pasini sempre con cinque su otto. Fuori, dunque, gli altri due azzurri in gara, Roberto Ferrarese, il coach del team di Coppa America + 39 del Circolo Vela Bari (due scontri su otto vinti), e la neo campionessa europea Sabrina Gurioli, quest’ultima sconfitta in tutti e otto gli scontri disputati. Grazie al Pelèr, il vento da nord, le imbarcazioni scese in acqua stamane alle nove sono riuscite ad arrivare fino alla finale, annullata come detto per mancanza di vento totale. L’Ora, infatti, oggi sul lago di Garda non ha voluto saperne di salire a coronare, forse, una vittoria azzurra che sarebbe stata ben meritata visto il crescere del promettente diciottenne ravennate arrivato a Riva del Garda con la macchina di papà (era la prima volta che la guidava). Questo piazzamento, infatti, arriva dopo la bella vittoria ai Match Race Under 19 di sep tembre sul lago di Ledro a sostegno del fatto che questo ragazzo è sicuramente da tenere d’occhio per il futuro prossimo. Vince dunque Deruelle, secondo Pasini, terzo Ellegast e quarto Cherry (anche per il terzo e quarto posto si è tenuto in considerazione delle vittorie ottenute nel Round Robin: Ellegast otto su otto e Cherry cinque su otto).

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