Esordio Positivo per Soldini e Fila Tri

Esordio positivo per Giovanni Soldini e Fila Tri a Cape d’Agde “Sono, siamo tutti felicissimi. La barca va davvero bene. Certo, ci sono tante cose ancora da sistemare ma non poteva esserci miglior inizio. Sono davvero contento”. Cosi’ Giovanni Soldini appena sbarcato da Fila Tri, il trimarano Open che ha fatto oggi il suo esordio in regata al Grand Prix di Cape d’Agde (Francia) che ha apertola sesta edizione del campionato mondiale multiscafi. In programma per la giornata di apertura una serie di regate su percorso a bastone che, dopo le perfette condizioni meteo di ieri, tutti si aspettavamo di disputare con la migliore brezza mediterranea. Invece la prima prova, lungamente rinviata dalla giuria, ha preso il via sotto un cielo coperto, con vento attorno ai 12 nodi e una fastidiosa onda lunga su un mare particolarmente caotico. Uno scenario che non ha comunque influenzato l’ottimo umore a bordo di Fila Tri che faceva il suo esordio in regata. “Molto tranquillo. Non ci poniamo obiettivi ma vogliamo confrontare la barca con quelle più preparate e a punto dei nostri avversari” – ha dichiarato Giovanni Soldini prima di mollare gli ormeggi e portarsi sul campo di regata. Alle 11.54, con più di due ore di ritardo sul programma il via della prima regata con, oltre a Fila Tri, altre sep te imbarcazioni. E Fila Tri e il suo equipaggio, anche se esordienti, hanno subito dimostrato di non soffrire di timori reverenziali nei confronti di campioni e di barche con Foncia di Alain Gautier, fresco vincitore del Challenge Mondiale Assistance dalla Francia alla Spagna o di Groupama timonato dal campione del mondo in carica Franc Cammas. Fila Tri, dopo un’ottima partenza e un primo lato di bolina dove le tre medaglie olimpiche a bordo – Luca Devoti, l’australiano Micth Booth e il tedesco Roland Gaebler – hanno fatto pesare la loro esperienza ha doppiato la prima boa in quarta posizione preceduta da Foncia (Gautier), Banque Populaire (Lalou Roucayrol) e Belgacom (Jean Luc Nelias): Fila ha difeso con autorità la posizione per tutto il primo giro. Poi all’inizio del secondo un’avaria al gancio del gennaker ha rallentato la corsa del trimarano italiano. “Si è aperto il gancio che tiene la vela sul bompresso. Un’avaria non grave ma che ci ha fatto perdere tempo per recuperare e poi alzare di nuovo la vela. Poi quando dovevamo usarla eravamo costretti ad armarla come una vela normale e non potevamo averla già pronta sull’albero. Una vera fatica perché è una delle vele più grandi con quasi 270 metri quadrati di superficie”. Rallentata dal problema Fila Tri ha chiuso la prima prova in sesta posizione con Foncia vincitore della regata. La seconda prova che ha preso il via dopo un intervallo di un’ora ha visto ancora Fila Tri in ottima posizione nelle prime fasi della regata. Poi, ancora una volta al giro di boa, il gancio del gennaker ha deciso di dare forfait. “Due volte la tessa avaria è incredibile. Comunque con il materiale a bordo non potevamo fare una riparazione a regola d’arte. Così abbiamo deciso di rientrare abbandonando la regata – ha dichiarato Giovanni alla conferenza stampa al termine della prima giornata. “Ora faremo la riparazione con calma, questa sera finalmente dopo una sep timana in cui abbiamo fatto notte a lavorare andremo a letto a un’ora decente e domani saremo pronti per le nuove regate. L’importante è che abbiamo verificato che Fila Tri è una bella ed emozionante realta’”. Il Grand Prix di Cap d’Agde prevede per domani il via delle regate alle 10.30, in programma tre o quattro prove. Il Grand Prix si concluderà domenica.

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