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Finalissima Volvo Cup 2004 Monotipi nel Campionato Italiano Match Race

Torino, 6 ottobre 2004 – “Il bilancio dell’edizione 2004 della Volvo Cup, circuito di regate riservato alle imbarcazioni delle classi monotipoMelges 24, Ufo 22 e Beneteau 25 è sicuramente positivo” – commenta Andrea Magni di Mediavip, organizzatore del Circuito per Volvo Auto Italia. “Cinque mesi, dall’inizio di marzo a fine luglio, in cui una nutrita flotta di imbarcazioni (quasi 200 le barche in gara nelle tre classi) si è ritrovata sui campi di regata più prestigiosi d’Italia per disputare le cinque tappe (sei per i Beneteau 25) che hanno concorso alla vittoria di uno dei circuito più interessanti nel calendario agonistico riservato alle imbarcazioni monotipo”. “Ma la Volvo Cup 2004 non è finita a luglio” – aggiunge – perché ora è stata approvata, in collaborazione con la FIV e la Fraglia Vela di Riva del Garda, una vera e propria finalissima Volvo Cup sul campo di regata dell’alto lago di Garda nell’ambito del Campionato Italiano Match Race 2004. Infatti in quell’occasione i primi due classificati di ogni classe – si affronteranno il 14 ottobre per conquistare due “wild card” che permetteranno loro di prendere parte al campionato tricolore di una delle discipline veliche più affascinanti, appunto la formula match race”. Ci sarà quindi un Supervincitore della Volvo Cup Monotipi 2004 e contemporaneamente avremo un assaggio del calendario 2005, che vedrà nuovamente Volvo impegnata con i monotipi e con gli Optimist, la classe riservata ai più giovani timonieri che hanno concluso la Volvo Cup 2004 a fine sep tembre con l’ottavo e ultimo appuntamento sul lago Trasimeno. La Volvo Cup 2004 ha visto la vittoria finale nella classe Beneteau 25 del team di Kibbò guidato dal torinese Matteo Rossomando con il timoniere leccese Sandro Montefusco (team vincitpre anche della 3a tappa di Nettuno e della 5a tappa di Scarlino in cui veniva assegnato il titolo tricolore). Le altre tappe sono state vinte da Bonaventura del team napoletano guidato da Luigi Anastasia con il timoniere Paolo Cian (1a tappa-Alassio, 2a Tappa-Napoli); Rudy Project del trevigiano Giovanni Marangon con il timoniere barese Paolo Semeraro(3a tappa-Torbole) e da Fra Martina TNT dei fratelli torinesi Edoardo e Vanni Pavesio con il timoniere triestino Lorenzo Bressani (6a e ultima tappa-Domaso). Nella classe Melges 24 il migliore della classifica finale è stato Alina del piemontese Maurizio Abbà con il timoniere desenzanese Luca Valerio (vincitore della 4a tappa di Scarlino-Campionato Italiano e della 5a tappa di Domaso). Le altre tappe sono state vinte dall’armatore svizzero di Blu Moon con il timoniere luinese Flavio Favini (1a tappa-Alassio, 2a tappa-Torbole) e dal verbanese Andrea Racchelli con Altea (3a tappa-Rimini) Infine nella più piccola classe monotipo Ufo 22 il primo della classifica è stato Gullisara dell’armatore Giuseppe Comerio con il giovane timoniere Alessandro Durante: l’equipaggio varesino è stato primo di classifica anche nelle prime due tappe di Alassio e Torbole, mentre gli altri appuntamenti sono stati appannaggio di Dumbo del gardesano Giovanni De Biasi (3a tappa/Campionato Nazionale-Rimini, 5a tappa-Domaso) e di Ab…normal dell’ armatore romano Antonio Loretano con il timoniere Francesco Cruciani (4a tappa-Scarlino).

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