Flotta Impegnata nello Sprint Finale Verso Hobart Alle Andature Portanti

Rolex Sydney Hobart Yacht Race Sydney/Hobart, Autralia Flotta impegnata nello sprint finale verso Hobart alle andature portanti 30 dicembre 2007 Ieri l’americano Rosebud è stato ufficialmente annunciato come vincitore overall IRC in tempo compensato della Rolex Sydney Hobart Yacht Race. La classifica per il resto della flotta, che sta gradualmente raggiungendo il traguardo di Hobart sotto spinnaker con una debole brezza da sud est, è ancora in fase di definizione. Il Cookson 50 Quantum Racing di Ray Roberts ha vinto la Divisione A IRC per yacht a chiglia basculante davanti al Volvo 70 Ichi Ban (progetto Jones) di Matt Allen; il maxi Farr 98 City Index Leopard di Mike Slade si è piazzato terzo. Rosebud, Farr design STP65 dell’americano Roger Sturgeon, ha vinto la Divisione B IRC davanti al Farr TP52 Ragamuffin (Syd Fischer) e il Reichel/Pugh 55 Yendys (Geoff Ross) ha concluso terzo. Il nuovo Reichel/Pugh 40 Chutzpah (Bruce Taylor), che ha sfoggiato un ottimo passo alle andature portanti, si è piazzato quarto overall alle spalle di Rosebud, Ragamuffin e Quantum Racing, e ha vinto la Divisione C IRC davanti al Welbourn 42 Wedgetail di Bill Wild. Il Rogers 46 Shogun di Rob Hanna ha concluso terzo. Il Beneteau First 44.7 di David Beak, Mr Beaks Ribs, si è aggiudicato la Divisione D IRC davanti al Farr 40 modificato AFR Midnight Rambler dei co-armatori Ed Psaltis e Bob Thomas. Questi ultimi hanno vinto la burrascosa Sydney Hobart Race del 1998 con il piccolo Hick 35 Midnight Rambler. Tre membri dell’equipaggio del 1998 erano quest’anno a bordo di AFR Midnight Rambler. Mr Beaks Ribs, gestito da Ian Short, è attualmente secondo nella classifica del Cruising Yacht Club of Australia “Blue Water Pointscore” alle spalle del TP52 Wot Yot di Graeme Wood, piazzatosi quarto nella Divisione 1 IRC della Rolex Sydney Hobart Yacht Race. Le prevalenti andature portanti di questa edizione della regata non hanno favorito Mr Beaks Ribs che predilige invece condizioni di bolina. La classifica della Divisione Sydney 38 one-design, con dieci partecipanti, è ancora in fase di definizione. Anche la Divisione E IRC, con 11 yacht ancora in mare, è in attesa della classifica finale. Sailors With disABILITIES, il Lyons 54 di David Pescud, ha vinto la Divisione A PHS (performance handicap) davanti a Toyota Aurion V6, ex-Brindabella di Andrew Short. Il Volvo 60 DHL – the Daily Telegraph, con l’olimpionico Mitch Booth (argento e bronzo nella classe Tornado) come skipper, si è piazzato terzo. La classifica della Divisione PHS B è ancora in fase di definizione, con otto yacht ancora in gara. L’unico yacht nella Divisione Crociera, Capriccio of Rhu di Michele Colenso, dovrebbe tagliare il traguardo nelle prime ore di lunedì 31 dicembre. L’ottantenne Lou Abrahams, armatore/skipper del Sydney 38 Challenge alla sua 44esima Sydney Hobart, ha quest’anno pareggiato il record di John Bennetto. In banchina dopo l’arrivo, ha detto che questa è stata la sua ultima partecipazione. Abrahams, che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con svariati problemi fisici, adora navigare. Partecipa come skipper ai vari trasferimenti della sua barca lungo la costa orientale dell’Australia partendo dalla sua base di Melbourne, per partecipare a tutte le maggiori regate da Hobart fino ad Hamilton Island nel nord del Queensland. Abrahams ha vinto due volte la Sydney Hobart, nel 1983 e nel 1989. Abrahams è rimasto competitivo con il Sydney 38, il più piccolo yacht che abbia mai posseduto, grazie all’aiuto di un forte e giovane equipaggio. Nella Rolex Sydney Hobart dello scorso anno, Challenge si è piazzato terzo overall vincendo nella classe Sydney 38 (analogamente al 2005). Quest’anno ha dovuto fare i conti con un deludente 34esimo piazzamento overall e un quinto nella divisione Sydney 38. Al suo arrivo, Abrahams ha detto di aver trascorso la maggior parte della regata sottocoperta, impegnato con il ruolo di navigatore, e di essersi sentito più come un passeggero che non un attivo regatante. Ha inoltre aggiunto che non parteciperà più a questa regata: “Mi mancherà; mi mancheranno la navigazione, gli amici e il grande divertimento.” In questa edizione della Rolex Sydney Hobart Yacht Race, la più clemente degli ultimi anni, si sono ritirati solo tre yacht: Mr Kite di Andrew Buckland con un timone rotto, Berrimilla di Alex Whitworth con lo spinnaker arrotolato intorno allo strallo e il TP52 di Alan Whiteley con danni a una landa. Dei 79 yacht rimasti, 53 hanno concluso la regata e 26 sono ancora in mare. Piacevoli condizioni da crociera, con splendido sole e leggeri venti tra est e sud, hanno predominato in questa giornata di regata, consentendo agli yacht di tagliare l’arrivo sotto spinnaker. Secondo le previsioni, il vento ruoterà ad est aumentando a 10-20 nodi nel corso della giornata.

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