La regata in notturna. Nel week end l’Ufo Days con il coach di “+39” Roberto Ferrarese. SALO’- Tante vele nella notte, la luna e la nebbia a rendere ancor più avventurosa la 17a edizione della Trans Lac en Du. Nel piazzale della Canottieri a riscaldare gli appassionati la musica di Radio Studio Più ed i collegamenti dal campo di gara. I primi a tagliare il traguardo sono Giorgio e Mariangela Noleppi (Canottieri Garda) che conducono “Fun Follie”, scafo della serie Fun che vince davanti a tutti compresi i veloci Protagonist, impegnati su un percorso leggermente più lungo, che piazzano “Whisper” al secondo posto assoluto con l’equipaggio Andrea Taddei e Paolo Casiraghi (Canottieri Garda). Terzo sul podio sale “Sunrise”, l’altro Protagonist affidati a Matteo Giovanelli e Alberto Milini (CV Toscolano-Maderno). Quarto chiude il Crociera “Acchiappa Sogni” di Paolo Morabito e Ruggero Ruggeri (Canottieri Garda) e quinto “Cyrano-Hyak” del senatore Franco Tirelli (Progetto Hyak-la vela fa bene alla salute…mentale) in coppia con il giovane figlio Paolo. Al via, appena prima le 18 di sabato, i 38 skipper della “Trans” sono scattati dalla piazzetta della Serenissima con vele in mano. Raggiunti gli scafi, issate le vele le prue hanno fatto rotta verso Portese, Gardone Riviera e Maderno dove una nebbia da pianura Padana ha reso ancor più affscainante e difficile la navigazione. Alle 22 e 19 l’arrivo alla Marina della Canottieri Garda di “Fun Follie”, il primo della Trans Lac del 2007. Tra gli ospiti a terra c’erano anche la parte gardesana (Francesco Tranquilli, Lorenzo Tonini e Oscar Tonoli) dell’equipaggio di “Capricorno” , primo e nuovo record nella traversata Atlantica dell’Arc dello scorso dicembre. Nel week end si è svolto lo stage della classe Ufo 22 coordinato da Cesare Pasotti e alla presenza di Roberto Ferrarese, già campione del mondo di vela, coach di +39 in Coppa America. La Trans Lac era la prima manifestazione della stagione 2007 della Canottieri Garda, la 116a della sua lunga storia.