Gary Hunt Conquista il Portogallo

L’atleta inglese ottiene la sua prima vittoria nella Red Bull Cliff Diving World Series 2013 e si posiziona al primo posto nella classifica generale. Cresce l’attesa per la prossima tappa che vedrà gli atleti gareggiare a Malcesine, lago di Garda, il 13 e 14 luglio, dove per la prima volta nella storia della competizione si sfideranno anche le donne tuffandosi da 20 metri di altezza Milano, 30 giugno 2013 – Tuffi da brivido quelli del campione in carica Gary Hunt, che ieri nella meravigliosa cornice di Vila Franca do Campo, isolotto nell’arcipelago delle Azzorre, Portogallo, ha conquistato il gradino più alto del podio nella terza tappa della Red Bull Cliff Diving World Series 2013, posizionandosi così al primo posto nella classifica generale. Nonostante le difficili condizioni atmosferiche nei gironi che hanno preceduto la gara, il giovane britannico, atleta di spicco della precedenti stagioni, con questa vittoria ha spodestato dalla cima della classifica generale il russo Artem Silchenko. Trionfando sul colombiano Orlando Duque, secondo classificato, e sul 23enne esordiente messicano Jonathan Paredes, sul terzo gradino del podio, Gary ha ottenuto la sua prima vittoria della stagione davanti a 1.300 spettatori. Da tutti soprannominato “Brillant Brit”, Hunt ha deciso così che la terza tappa del Red Bull Cliff Diving, che ha avuto luogo a solo una sep timana di distanza dalla seconda, avrebbe segnato la sua doppia vittoria su Artem Silchenko. Tra i dieci atleti fissi della serie, quello che in questa competizione ha dimostrato di più il suo talento è stato il messicano Jonathan Paredes che, dopo aver vinto a febbraio le qualificazioni in Australia, è entrato nella rosa dei primi sei atleti più forti nella prima gara in Francia e, in Danimarca la scorsa sep timana, ha mancato il podio per soli 1,9 punti. Il 23enne ha fatto una buona performance fin dal primo tuffo, tanto da riuscire a mettere fuori gioco il due volte vincitore della stagione Arthem Silchenko, classificatosi quarto. Fino a venerdì, a causa del mare molto mosso, nessuno degli atleti è riuscito a mettere piede nella riserva naturale dove è stata costruita la piattaforma, posizionata ad un’altezza 27 metri. Con un sola sessione di tuffi di riscaldamento, la competizione è iniziata sabato mattina con il primo round dalla scogliera e le prime battaglie testa a testa. Gli atleti si sono arrampicati sulle pareti del cratere per mostrare le loro abilità davanti agli occhi increduli degli spettatori, posizionati nelle barche di fronte alla piattaforma, pronti a godersi la competizione numero trenta nella storia della World Series. Giudicando male la distanza che lo separava dall’acqua nel suo ultimo tuffo, Artem Silchenko, che ha ora 510 punti nella classifica generale, non solo ha perso il podio, ma anche la posizione di leader, ora detenuta da Gary Hunt (520 punti). Il 38enne colombiano Orlando Duque (400 punti), atleta veterano della serie, si è assicurato invece il terzo posto nella classifica totale mantenendo un margine di 90 punti dal quarto classificato Jonathan Paredes. Dopo tre delle otto tappe della stagione, la competizione più prestigiosa di tuffi da grandi altezze si sposta dalle isole di origine vulcanica, nel mezzo dell’Atlantico, per sbarcare sulle acque del lago di Garda, a Malcesine, il 13 e 14 luglio, dove per la prima volta in assoluto nella storia della World Series si sfideranno anche le donne tuffandosi da 20 metri di altezza. DICHIARAZIONI DEI VINCITORI Gary Hunt (UK) Ho fatto del mio meglio! È stata così dura questa stagione. Non sapevo come stava andando la competizione perché non riuscivo a vedere, ho solo cercato di stare nella mia zona e fare un buon tuffo e mi è bastato. Sono in estasi! Credo che il mio ultimo tuffo sia stato buono, ho visto dei nove da lassù e ho sentito di essere entrato in acqua in modo pulito. Ho fatto un piccolo errore nella pratica, ma sono riuscito a far del mio meglio nella gara! Orlando Duque (COL) A volte ti senti bene in acqua dopo il tuffo, ma non sai com’è andata fino a che vedi il punteggio. Esco e guardo i giudici e ho ottenuto un punteggio di 8 e 8,5. È stato un buon tuffo, sono felice. Ho fatto solo quello che serve per rimanere in gara. Jonathan Paredes (MEX) Nel mio tuffo mi sono sentito un po’ corto nell’ingresso in acqua, ma sono cose che succedono. Abbiamo avuto troppe onde ed ero davvero nervoso sulla piattaforma. Ero appena dietro ad Orlando (Duque), per questo ero molto teso. Ma alla fine è stato un bene, ho ottenuto quattro volte 7 e 7.5. Dopo la Danimarca ho pensato che quello ottenuto li’ sarebbe stato forse il mio miglior punteggio, ma ora mi sento benissimo. Sono davvero soddisfatto di questo terzo posto. Quasi non ci credo! RISULSTATI 3° TAPPA 1. Gary Hunt | UK | 481.05 2. Orlando Duque | COL | 451.70 3. Jonathan Paredes | MEX | 431.00 4. Artem Silchenko | RUS | 429.40 5. Michal Navratil | CZE | 402.90 6. Andy Jones (wildcard) | USA | 402.55 7. Blake Aldridge | UK | 388.55 8. David Colturi | USA | 376.70 9. Steven LoBue | USA | 295.40 10. Mat Cowen | UK | 267.90 11. Anatoliy Shabotenko | UKR | 251.90 12. Jorge Ferzuli (wildcard) | MEX | 254.00 13. Eber Pava (wildcard) | COL | 245.40 14. Kent De Mond (wildcard) | USA | 136.80 CLASSIFICA GENERALE 2013 1. Gary Hunt | UK | 520 2. Artem Silchenko | RUS | 510 3. Orlando Duque | COL | 400 4. Jonathan Paredes | MEX | 310 5. Michal Navratil | CZE | 250 6. Blake Aldridge | UK | 240 7. David Colturi | USA | 200 8. Steven LoBue | USA | 100 9. Mat Cowen | UK | 78 10. Andy Jones (wildcard) | USA | 70 11. Kris Kolanus (wildcard) | POL | 60 12. Anatoliy Shabotenko | UKR | 50 13. Alain Kohl (wildcard) | LUX | 40 14. Hassan Mouti (wildcard) | FRA | 30 14. Sasha Kutsenko (wildcard) | UKR | 30 16. Cyrille Oumedjkane (wildcard) | FRA | 29 17. Jorge Ferzuli (wildcard) | MEX | 10 18. Todor Spasov (wildcard) | BUL | 9 18. Eber Pava (wildcard) | COL | 9 20. Kent De Mond (wildcard) | USA | 8 20. Christian Wurst (wildcard) | GER | 8 CALENDARIO E LOCATION 24 – 25 Maggio| La Rochelle | FRANCIA 21 – 22 Giugno | Copenhajan| DANIMARCA 28 – 29 Giugno | Azzorre | PORTOGALLO 13 – 14 Luglio| Malcesine | ITALIA 24 – 25 Agosto | Boston | USA 13 – 14 sep tembre| Pembrokeshire, Galles | REGNO UNITO 27 – 28 sep tembre | Rio de Janeiro, Nitéroi | BRASILE 21 – 26 Ottobre| Province Krabi | THAILANDIA RED BULL CLIFF DIVING WORLD SERIES 2013 85 kilometri all’ora e sfida alla gravità durante la caduta libera: i tuffi da grandi altezze sono lo sport estremo più puro sulla terra e vantano molti secoli di tradizione ma, nonostante la lunga storia, questo sport non è mai stato così giovane come lo sarà nel 2013. L’età media dei partecipanti, infatti, è di soli 27,9 anni: la più bassa di sempre. Arrivata alla sua quinta stagione, la Red Bull Cliff Diving World Series quest’anno toccherà nuove acque e determinerà un nuovo campione nel corso di otto difficili gare, che si svolgeranno tra Europa, Asia, Nord e Sud America. Tra maggio e ottobre dieci tra i migliori tuffatori al mondo, provenienti da sep te diversi Paesi, e fino a quattro wild card per ogni tappa, si lanceranno da 27 metri senza protezioni, contando solo sulla concentrazione, sull’abilità e sul controllo fisico. ARENA è partner tecnico della Red Bull Cliff Diving World Series 2013. Visita il sito ufficiale www.redbullcliffdiving.com

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