Giovanni Soldini e Vittorio Malingri Pronti per la Transat Jacques Vabre

Domani si parte. Per Giovanni Soldini e Vittorio Malingri ultimi impegni ufficiali prima del via con TIM Progetto Italia per la Transat Jacques Vabre. “Cominciamo bene! Partenza con vento forte e lunedì onde anche di 7 metri. Poi sarà meno dura. Noi, comunque siamo pronti” così Giovanni riassume le prime fasi della regata. La Transat Jacques Vabre 2005 è ufficialmente cominciata. Alle 15.00 ha preso infatti il via il gruppo dei monoscafi con le 12 imbarcazioni della classe 60 piedi e le 7 della classe 50 piedi con la new entry (l’iscrizione è stata accettata solo ieri sera) Top 50 Guadalupe di Luc Coquelin e Chantale Foligné. Condizioni difficili quelle che dovranno subito affrontare gli equipaggi con vento da Sud-Ovest attorno ai 15-20 nodi e un rinforzo previsto in serata lungo la penisola del Cotentin da costeggiare per uscire dalla Manica. E sono proprio questi rinforzi le prime difficoltà che dovranno affrontare anche Giovanni Soldini e Vittorio Malingri con TIM Progetto Italia che prenderanno il via domani con il resto della flotta dei multiscafi. Le previsioni dicono che alla partenza (che verrà data anche per i trimarani alle 15.00, ndr) il vento sarà anche superiore ai 30 nodi con un successivo peggioramento: condizioni che Giovanni e Vittorio hanno a lungo monitorato nella loro evoluzione in questi giorni. “Ormai conosciamo bene questa nuova depressione in arrivo – dice Giovanni -. E all’alba di lunedì sarà davvero dura. I modelli parlano di vento sopra i 40 nodi e onde anche di 7 metri. Condizioni difficilissime. Penso che non potremo avere che la randa ridottissima, con tutte e tre le mani di terzaroli, e la tormentina. Per fortuna dovrebbe essere una depressione molto veloce e quindi passare in fretta. Comunque siamo preparati”. TIM Progetto Italia, oggi affollato di amici e appassionati, è pronto ed è stata effettuata anche un’accurata pulitura della carena degli scafi e delle appendici, timoni e deriva. Completata anche la cambusa. “In totale abbiamo una decina di chili tra pasta, riso e altri alimenti – dice Vittorio Malingri, particolarmente attento ai pesi a bordo – Poi abbiamo 90 litri d’acqua, come per altro richiesto dal regolamento. Tutto qua. Per l’abbigliamento partiamo con lo stretto indispensabile per andare da un posto come il Nord Atlantico in tempesta al Brasile passando dall’Equatore”. “Barca a posto, noi pure. Meteo definito. Ora manca solo di partire” conclude Giovanni. Il programma di domani, dopo il briefing degli equipaggi alle 8.30, prevede a partire dalle 10.00 l’uscita delle imbarcazioni dal Bassin Paul Vatine di Le Havre per raggiungere la zona di partenza.Primi a uscire dal porto i sei scafi della Classe 50 piedi; poi sarà la volta dei 60 piedi Open e quindi degli avversari di Giovanni e Vittorio. Molleranno gli ormeggi nell’ordine: Géant di Michel Desjoyeaux e Hugues Destremau, Sodebo di Thomas Coville e Jacques Vincent; Banque Populaire di Pascal Bidégorry e Lionel Lemonchois, Foncia di Armel Le Cléac’h e Damian Foxall, Gitana 11 di Frédéric Le Peutrec e Yann Guichard¸ Gitana X di Thierry Duprey du Vorsent ed Erwan Le Roux. Quindi sarà la volta di TIM Progetto Italia seguito da Orange di Stève e Yvan Ravussin, da Brossard di Yvan Bourgnon e Charles Caudrelier. Ultimo a lasciare il porto sarà Groupama della coppia vincitrice dell’edizione 2003 della Transat Jacques Vabre composta da Franck Cammas e da Franck Proffit. Alle 15.00 il colpo di cannone darà il via al breve percorso di disimpegno che porterà TIM Progetto Italia e gli altri multiscafi a sfiorare la diga foranea di Le Havre. Poi prua per Nord-Ovest e 5300 miglia di oceano.

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