Goose & Gander Domina il Trofeo Autunnale-solaris Cup 2003

Trieste, 14 sep tembre 2003 La bora domina e vivacizza il campo di regata della Coppa Autunnale-Solaris Cup, evento che si è svolto ieri e oggi nelle acque del Golfo di Trieste con l’organizzazione dello Yacht Club Porto San Rocco e della Solaris 36 One Design Class. Nove le imbarcazioni strettamente monotipo (realizzate dai Cantieri Se.Ri.Gi. di Aquileia), che si sono sfidate al meglio di 3 regate a bastone (0.8 miglia per lato per complessive 2,4 miglia ciascuna) e che hanno visto opposti alcuni tra i più rappresentativi Team dell’alto Adriatico. La prima regata di oggi è stata disputata con vento tra i 15 e i 20 nodi, ma con punte fino a 24. Ha vinto ancora una volta Goose&Gander  timonato da Davide Bivi (che ha sostituito Checco Battiston impossibilitato a venire all’ultimo momento): a bordo il progettista di queste barche, il giovane Marco Lostuzzi, che grazie a questo progetto ha vinto l’Oscar della Vela 2003 quale ŒMiglior progetto’. Al secondo posto Team Challenge del padovano Roberto Pizzeghello con il forte timoniere triestino Roberto Bertocchi e il neo-campione del mondo J24 (nonché segretario della Classe Solaris 36 OD), il triestino Maurizio Planine. Al terzo posto, grande piazzamento per una delle new entry della flotta, L’Amante Sailing Team dell’armatore gardesano Renato Vallivero. Dietro questo terzetto di punta si sono piazzati Team Clementei dell’udinese Ivano Clementei con Alberto Rizzi alla tattica, Marco Augelli e Costruzioni 2 di Rinaldo Puntin (titolare dei Cantieri Se.Ri.Gi.). Nella seconda prova, disputata con vento più leggero (intorno a 11 nodi) Goose&Gander e Team Challenge si sono ripetuti bissando il medesimo piazzamento della prima regata. Al terzo posto ha chiuso BNL Investimenti, che ha così riscattato la brutta performance della precedente prova (non era riuscito a tagliare il traguardo). Marco Augelli ha chiuso 4° davanti a Team Clementei, Costruzioni 2, L’Amante Sailing Team (in seguito protestato e penalizzato dalla giuria per aver ritardato il rientro del bompresso) e a Team Breschan dell’austriaco Andreas Breschan, anche lui alla prima esperienza sui Solaris 36 OD. La terza prova è stata vinta da BNL Investimenti davanti a Marco Augelli e a L’Amante Sailing Team. Poi Team Challenge, Team Clementei, Goose&Gander, Team Breschan e Costruzioni 2. La prova è stata caratterizzata da circa 18 nodi di bora con raffiche fino a 25/26 nodi. La classifica finale, dopo 5 regate, vede dunque l’affermazione del Team Goose&Gander dell’armatore vicentino Giovanni Guidolin. Con lui hanno regatato al timone Davide Bivi, alla randa Marco Lostuzzi, a prua Matteo Ledri, alla regolazione delle vele di prua Luciano Bivi, alla tattica Alberto Zoccherato e alle drizze Davorin Stark. Il Team Challenge è riuscito invece a beffare il Team Clementei, che ieri lo aveva preceduto. “Sono estremamente soddisfatto dello svolgimento Campionato – dice Andrea De Cesco, vice-presidente della Classe ˆ: sono state regate interessanti tecnicamente e con 18 nodi di aria qualche equipaggio è riuscito a toccare i 15 nodi di velocità con gennaker”. Il prossimo appuntamento con la flotta dei Solaris 36 OD sarà a Trieste in occasione della Fincantieri Cup, regata ad invito che si svolgerà in ambito di Barcolana Sailing Week dal 9 all’11 ottobre. Il 12 ottobre, invece, l’intera flotta di 20 imbarcazioni sarà in mare (tutta charterizzata) per disputare la 35° Barcolana. A seguire, saranno 4 gli appuntamenti con il Campionato Invernale: 25-26 ottobre, 1-2 novembre e 15-16 novembre a Trieste; 22-23 novembre a Grado. STEFANO RIZZI. Grande assente della seconda e conclusiva giornata di regate è stato Stefano Rizzi, presidente della Classe Solaris 36 OD, che è dovuto tornare a Cadice per completare gli speed test in vista del Campionato del Mondo Tornado che si disputerà in acque spagnole a partire dal 18 sep tembre. Il Mondiale è valido come selezione per Nazioni in vista delle Olimpiadi di Atene 2004. Stefano Rizzi è uno dei velisti di punta della flotta olimpica italiana: in coppia con Sandro Montefusco (già olimpionico in 470), rappresentano il duo più esperto nella Classe Tornado, in cui competono velisti internazionali con almeno un precedente quadriennio olimpico alle spalle. “Sappiamo che per noi sarà durissima raggiungere la qualificazione olimpica – dice con sincerità il velista di S. Giorgio di Nogaro ˆ; tuttavia a Cadice l’obiettivo è quello di selezionare il nostro paese, per cui i vari team italiani faranno gioco di squadra”. Rizzi (prodiere) e Montefusco (timoniere) si sono già allenati molti giorni a Cadice: “Abbiamo trovato le condizioni meteo più variabili – continua – per 10 giorni sempre vento da Est, per altri 10 sempre da Ovest. Il campo di regata si preannuncia quindi estremamente imprevedibile e variabile”. Saranno in gara almeno 88 equipaggi.

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